Susegana – Borgoluce (TV) – Il nostro team, ovvero il Cingolani Specialized, “riprende” la sua attività agonistica dopo la lunga, impegnativa e, soprattutto, entusiasmante stagione ciclo-cross 2025/2026, con la “novità” della bella, avvincente e performante specialità gravel!
Niente di più accattivante e coinvolgente, per iniziare questa nuova stagione agonistica, dell’appuntamento di fine marzo 2026 (sabato 28), con l’unica tappa italiana del challenge internazionale denominato “Gravel Earth Series 2026”.

In scena la The Hills Gravel Race 2026, con ben 124 chilometri e un dislivello positivo di quasi 2000 metri (1916); queste le caratteristiche salienti del secondo stage (il primo si è svolto a Girona, in Spagna, lo scorso 14/15 febbraio 2026, con la “Santa Vall” by The Traka) di “Gravel Earth Series 2026”, il circuito internazionale che racchiude il meglio mondiale delle gare gravel.
Sole splendente, temperatura gradevole, fondo compatto e, soprattutto, un tracciato “iconico”; insomma, una giornata, quella di sabato 28 marzo 2026, di elevato contenuto tecnico e agonistico. Le diciassette colline (ecco il perché del termine “The Hills”), immerse interamente nel territorio del Prosecco, patrimonio dell’umanità UNESCO, sono state il “proscenio” di una race molto combattuta e con ai nastri di partenza il gotha attuale della specialità gravel. Qui di seguito i risultati dei nostri quattro “moschettieri” griffati Cingolani Specialized.

Open/Elite
65° assoluto – 54° categoria ASSM – Lorenzo Pierpaoli (4h 47’ 06”)
128° assoluto – 82° categoria ASSM – Christian Pallaoro (5h 07’ 14”)
21^ categoria ASSM – Carlotta Borello (5h 31’ 31”)
Master
6^ assoluta (nella Master Woman/Femminile) – Ania Bocchini (categoria 40F – 5h 58’ 10”, migliore di categoria)
Purtroppo, a causa di una caduta e di una successiva foratura, oltre che a problemi fisici (mal di stomaco), il nostro bravo e determinato Michele Carubini ha dovuto alzare bandiera bianca prima del previsto. Qui di seguito il suo commento:
“The Hills Gravel Race 28 marzo 2026 – Una gara veramente stupenda; un percorso bellissimo e spettacolare (possiamo dire che ci sono abituato a stare nelle vigne), e anche duro, però è stata una bella esperienza gravel correre con quel parterre che mi sono trovato allo start. Diciamo che non era la mia giornata: fra problemi di stomaco, caduta stupida e, per concludere, con una bella ciliegina sulla torta, una bella foratura. Fino alle 2 ore di gara stavo bene, poi da lì sono iniziati i problemi con lo stomaco e non riuscivo più a spingere, né a mangiare. Però la volevo portare comunque a termine. Adesso sistemiamo un po’ di problemi, poi si ripartirà. Ringrazio il mio team (Cingolani Specialized) per l’assistenza lungo il percorso e fuori; ci vediamo alle prossime gare”.

Il commento “sintetico” anche di Christian Pallaoro:
“Gara molto tosta e selettiva, la The Hills Gravel Race di sabato 28 marzo 2026! Ma nonostante ciò, molto bella e spettacolare. Una gara di oltre 5 ore (124 chilometri per un dislivello prossimo ai 2000 metri) che va preparata nei dettagli. Purtroppo, nel finale, mi è mancata un po’ di brillantezza (anche a corto di energie psicofisiche), ma nonostante ciò ho terminato più che onorevolmente la gara. Grande esperienza, con un parterre di altissimo livello; grazie a tutto il mio team (Cingolani Specialized) che mi ha permesso di correre. Inoltre, più che soddisfatto per la performante Crux Specialized, ovvero la bici che ho utilizzato per gareggiare.
Complimenti, infine, ai miei compagni di team per avere tenuto alto il nome di Cingolani e, soprattutto, per avere concluso una gara (secondo stage Gravel Earth Series 2026) a livello internazionale, inserita tra le migliori 11 race gravel al mondo. Peccato per il mio amico e compagno di team, il marchigiano Michele Carubini, che ha dovuto abbandonare la gara a causa di problemi meccanici (caduta e foratura) e problemi psico-fisici (mal di stomaco); ma sono più che sicuro che saprà riprendersi presto”.
Fotografie: Mattia Trombetta - Christian Pallaoro