Ci sono gare importanti. E poi ci sono quelle che ti restano addosso. A settembre, tra le montagne del Primiero, va in scena uno di quei weekend che non è solo una gara, ma un’esperienza completa. Un mix di fatica, paesaggi e trail che cambiano ritmo continuamente.

Domenica 13 settembre a Fiera di Primiero si correrà il Campionato del Mondo Marathon Master, preceduto il sabato dal Mondiale Elite. In parallelo, la Mythos Primiero Dolomiti, che apre le porte anche agli amatori. Un contesto particolare, perché raramente capita di pedalare nello stesso weekend, sugli stessi sentieri, dentro la stessa atmosfera di un Mondiale.

Dentro le Dolomiti: un percorso che non concede pause
Il tracciato è di quelli completi, senza momenti “morti”. 87 km e 3.530 metri di dislivello, con partenza alle 8:30. Dopo i primi chilometri si entra subito nella Val Canali, uno dei passaggi più iconici, con vista sulle Pale di San Martino.
Il percorso, disegnato da Massimo Debertolis, alterna asfalto, sterrato e tratti tecnici in modo continuo. Non c’è mai una vera fase di recupero. Dopo il primo GPM al Col dei Cistri arriva subito una sezione più guidata, con single track e passaggi stretti. Ed è proprio qui che la gara cambia faccia. “Una particolarità di questo percorso è il continuo cambio di prospettiva sul paesaggio,” racconta Debertolis. “E dopo il primo GPM c’è un single track molto tecnico e suggestivo, con ponticelli in legno davvero spettacolari.”

È una marathon dove non basta avere gamba. Serve gestione, tecnica e lucidità quando il terreno diventa più impegnativo.
Mythos Primiero Dolomiti: stessa atmosfera, ritmo diverso
La domenica il programma si allarga con la Mythos Primiero Dolomiti, che condivide gran parte del tracciato del Mondiale.
Partenze:
- Marathon: ore 9:00 – 82 km / 3.500 m D+
- Classic: ore 9:30 – 55,7 km / 2.280 m D+
Qui entrano in scena i weekend warriors, ma il contesto resta lo stesso: stesso terreno, stessa intensità, stessa scenografia. Il punto interessante è proprio questo: è una delle poche occasioni in cui gli amatori possono pedalare dentro un evento iridato, condividendone percorso e atmosfera.

Non è solo una gara in calendario, è un’esperienza più immersiva, dove ti ritrovi a fare warmup accanto a rider di alto livello e poi ognuno si gioca la propria giornata.
Sabato Elite: il livello si alza ancora
Il sabato sarà dedicato al Campionato del Mondo Marathon UCI, che torna in Italia dopo il 2021.
Il percorso ricalca in gran parte quello dei Master, quindi ci si aspetta una gara selettiva, dove servirà completezza: motore, tecnica e capacità di interpretare il tracciato.

Un evento che coinvolge tutti, anche i più giovani
Il weekend non è pensato solo per chi gareggia. Domenica spazio anche alla Mythos Junior Kids Race, dedicata ai più piccoli (0-12 anni), con partenza dalle ore 10 su percorsi dedicati. Un dettaglio che rafforza l’idea di un evento aperto, non solo competitivo ma anche partecipativo.

Iscrizioni: occhio alle scadenze
Le iscrizioni sono aperte:
- Mythos: 70 € fino al 31 marzo
- Elite/U23/Junior: 30 € fino al 10 settembre
Per il Mondiale Master è necessario il tesseramento FCI e sono stati aperti nuovi slot per gli italiani.

Anche i miti hanno iniziato così
C’è una frase che accompagna questo evento: “Anche gli dei hanno cominciato così.”
Non è solo uno slogan. È un modo per ricordare che, alla fine, tutto parte da una linea di partenza.
A Primiero la differenza è il contesto: Dolomiti, un percorso tecnico e vario, e un weekend in cui ognuno può trovare il proprio livello.
Dal rookie al pro, passando per chi vuole semplicemente mettersi alla prova.
Per tutte le informazioni e iscrizioni: www.mythosprimiero.com
Fotografie ©Alessandro Billiani