Si chiude con un risultato destinato a rimanere scolpito negli annali del team la spedizione sudafricana del Torpado Kenda FSA. Dopo otto giorni di polvere, fatica estrema e colpi di scena tra i sentieri del Western Cape, la squadra italiana festeggia un traguardo senza precedenti: il primo podio assoluto nella categoria Elite Women alla Absa Cape Epic, la gara a tappe di mountain bike più prestigiosa e dura al mondo.

©Cape Epic
Il capolavoro di Sosna e Marchet
Il cuore pulsante di questa edizione è l'impresa compiuta dalla campionessa lituana Katazina Sosna-Pinele e dall'italiana Giorgia Marchet. Dopo una prima parte di gara gestita con intelligenza tattica a ridosso delle migliori, le due atlete hanno sferrato l'attacco decisivo nella seconda metà della competizione.

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Grazie a una progressione costante e a una sintonia perfetta, hanno scalato la classifica generale fino a portare per la prima volta nella storia del team il nome Torpado sul terzo gradino del podio finale. Una prestazione che scrive una pagina importantissima nel palmarès internazionale della squadra, confermando la competitività del binomio italo-lituano ai vertici del marathon mondiale.

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Le ambizioni del team maschile di punta, composto da Fabian Rabensteiner e Casey South, erano state confermate da un avvio di gara folgorante. Dopo aver centrato con autorità la Top 5 e la Top 10 nelle primissime frazioni, i due alfieri Torpado hanno sfiorato l'impresa nella seconda tappa in linea, arrivando a un soffio dal podio in un finale al cardiopalma recuperando sulla testa della corsa e arrivando a giocarsi lo sprint per tutte le posizioni del podio. Purtroppo, la loro corsa verso un piazzamento di prestigio nella generale si è interrotta bruscamente a causa di un grave incidente che li ha costretti al ritiro, privando la competizione di due dei suoi protagonisti più attesi.

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Non meno intensa è stata la gara di Jakob Dorigoni e Gioele De Cosmo. Il duo ha dimostrato fin dai primi chilometri di avere il passo dei migliori: nel Prologo inaugurale, hanno centrato un primo, importante risultato di rilievo, mettendo in mostra lo stato di forma dell'intero blocco Torpado. Oltre a ricoprire un ruolo cruciale nel supporto strategico ai capitani, Dorigoni e De Cosmo hanno lottato con grinta in ogni frazione. Tuttavia, le condizioni estreme incontrate sul finale della competizione hanno compromesso definitivamente la loro gara, costringendoli a un amaro ritiro proprio nelle battute conclusive, quando il traguardo di Stellenbosch era ormai all'orizzonte.

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La spedizione del Torpado Kenda FSA alla Cape Epic 2026 è stata un'altalena di emozioni e performance di altissimo livello e un totale di 13 top10 durante gli otto giorni di gara. Il team femminile composto da Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet ha costruito il proprio capolavoro giorno dopo giorno: dopo una prima parte di gara solida e costante, hanno centrato il 3° posto nella Stage 2, dando il via a una rimonta inarrestabile che le ha portate a conquistare il 3° gradino del podio nella Classifica Generale finale. Sul fronte maschile, Fabian Rabensteiner e Casey South hanno confermato la loro caratura mondiale sin dalle prime battute, centrando il 7° nel Prologo il sesto nella Stage 1, arrivando poi a un soffio dal podio con un 4° posto nella Stage 2 e l'ottavo nella stage 3 prima del ritiro forzato per un grave incidente. Ottimo l'avvio anche per il team 2 di Jakob Dorigoni e Gioele De Cosmo, capaci di mettersi in luce con un risultato di rilievo nel Prologo (6°) e di scortare i capitani nelle fasi critiche, prima che le condizioni estreme del finale di gara imponessero loro lo stop.