La Cape Epic 2026 (15 → 22 marzo) è una gara che si corre in coppia: se uno dei due componenti della squadra si infortuna prima del via, l'altro rider deve trovare un sostituto. Quest'anno è successo al team Specialized, con Matthew Beers che ha trovato nel suo connazionale Tristan Nortje il sostituto di Keegan Swenson. L'americano si è fratturato la cresta iliaca.

©Cape Epic
Un caso curioso: entrambi i campioni del mondo marathon 2025 sono stati protagonisti di un cambio last second del compagno di squadra. Ieri, quindi a cinque giorni dal via, dal Sudafrica è arrivata la notizia che Kate Courtney ha trovato la rider che sostituirà Melissa Rollins. Quest'ultima, dopo una caduta, è stata portata al pronto soccorso e ha spiegato sui social di essersi fratturata il gomito e probabilmente anche il polso. Tornerà negli Stati Uniti per sottoporsi a un intervento chirurgico.
Al suo posto correrà la nostra Greta Seiwald, che era già stata in Sudafrica all'inizio dell'anno partecipando a una gara a coppie insieme a Sara Cortinovis. Greta e Kate correranno per la She Sends Foundation. Per l'altoatesina sarà una prima assoluta alla Cape Epic.
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Dunque salgono a tre le donne elite italiane al via domenica. Con il pettorale 55-2 torna in Sudafrica per il secondo anno consecutivo Claudia Peretti, che correrà in coppia con la francese Margot Moschetti.
Al via anche il Torpado FSA Kenda, che schiererà la coppia composta dalla lituana “Kata” Sosna e dalla bellunese Giorgia Marchet, con il pettorale 57-2.

La Cape Epic femminile UCI 2026 si svilupperà sempre su otto giorni di gara, ma con un chilometraggio complessivo di 560 km, contro i 692 km previsti per la gara maschile. Una differenza introdotta dal nuovo regolamento che non mira a semplificare la corsa, ma a renderla più compatta, più tattica e più combattuta: tappe leggermente più corte significano distacchi più ridotti, maggiore spettacolarità e classifiche aperte fino all’ultima giornata, senza intaccare il DNA della gara sudafricana, che resta il riferimento assoluto dell’off-road endurance mondiale.