Lo scorso dicembre la UEC (Union Européenne de Cyclisme) aveva annunciato che le prossime edizioni dei Campionati Europei Gravel si sarebbero disputate a Houffalize (Belgio) nel 2026, Lahti (Finlandia) nel 2027 e Silkeborg (Danimarca) nel 2028. Nella stessa occasione era stato comunicato anche l’ingresso in vigore, a partire da quest’anno, di un nuovo sistema di qualificazione.

In sintesi, i due punti principali introdotti sono i seguenti:
- Qualificazione automatica tramite le UCI Gravel World Series: tutte le prove delle UCI Gravel World Series che si disputano in Europa nei 12 mesi precedenti ai Campionati Europei Gravel saranno considerate eventi di qualificazione per la rassegna continentale. Si qualifica il 25% dei migliori atleti di ogni categoria. Quest’anno le prove italiane sono due: il Giro di Sardegna Gravel, in programma il 1° maggio, e il Gran Tour 3 Cime Lavaredo, che si correrà ad Auronzo di Cadore il 20 giugno.
- Divisa nazionale obbligatoria: tutti gli atleti che competono per i titoli europei dovranno gareggiare con una maglia che rappresenti la propria nazionalità, una scelta pensata per rafforzare l’identità e il prestigio dei Campionati Europei.