Dopo la presentazione tecnica era chiaro che la Turbo Levo R non fosse semplicemente una Levo con meno escursione. Ma finché non la porti sui sentieri veri, restano solo parole. Parliamo di una e-mtb full power Specialized con telaio in carbonio FACT 11m, sospensioni da 140 mm davanti e 130 mm dietro, motore Turbo 3.1 fino a 111 Nm (S-Works) e batteria da 840 Wh. Sulla carta i numeri sono chiari. Sul trail lo sono ancora di più.
.jpg)
A Malaga, su trail veloci, guidati, con fondo spesso molto variabile e qualche tratto tecnico più impegnativo, la Levo R ha fatto subito capire che la differenza non è nei millimetri. È nell’atteggiamento.
Qui non sei sopra la bici. Sei dentro.
Prime pedalate: più compatta, più diretta
La prima cosa che si nota è la compattezza. Nonostante le ruote da 29” davanti e dietro, la posizione è raccolta, centrale. Ho scelto una S3, ma al limite potrei stare anche su una S4 per avere un filo più di stabilità alle alte velocità. È una bici che ti fa ragionare sulla taglia, perché il carattere è molto più “raccolto” rispetto alla Levo G4.
Nei primi metri sembra semplicemente più agile. Poi inizi a spingere. La butti dentro in curva e ne esce veloce, reattiva. Nei cambi di ritmo è rapida, quasi nervosa in senso positivo. Se la Levo G4 era già giocosa per essere una 160/150, qui l’agilità è amplificata.
.jpg)
È una bici che invita a cercare la linea più stretta, a caricare il posteriore, a rilanciare. Non ti accompagna. Ti segue.
Le prime sensazioni: compatta, immediata, quasi nervosa
Appena sali in sella sulla Specialized Levo R S-Works la prima cosa che senti è la compattezza. Ruote da 29” davanti e dietro, ma posizione raccolta, centrale. Io sono sempre a metà tra una S3 e una S4: ho scelto la S3 e l’ho sentita molto compatta, quasi corta. In un utilizzo reale potrei persino valutare una S4 per avere un filo più di stabilità alle alte velocità.
Ma quello che colpisce davvero è quanto sia immediata. La butti dentro in curva ed esce come un missile. Già la Levo G4 è una e-mtb giocosa per essere una 160/150, ma qui l’agilità è portata all’ennesima potenza. Nei tratti veloci, dove devi cambiare ritmo continuamente, è una bomba. Reattiva, scattante, quasi esplosiva. Non è una bici che ti porta giù lei. È una bici che devi guidare.
E quando lo fai, ti ripaga.
.jpg)
130 mm dietro: limite o scelta?
Il tema è sempre quello: 130 mm su una e-mtb full power. Dopo due giorni sui trail la domanda cambia: 130 mm per cosa? Su terreno trail, tecnico ma non estremo, la Levo R è semplicemente più divertente di una lunga escursione. È più poppy, più pronta a reagire. Quando carichi il carro, ti restituisce energia. Quando rilanci in uscita curva, senti meno inerzia.
La Levo “normale” è più filtrata, più seduta. Ti dà sicurezza, ti porta giù forte anche se non sei perfetto nella linea. La Levo R ti chiede di essere presente. Se sbagli, lo senti. Se guidi bene, però, la soddisfazione è maggiore. Quando guardi l’o-ring, scopri che i 130 mm li hai usati quasi tutti. Ma in movimento non hai mai la sensazione di arrivare al limite in modo brusco.
.jpg)
Non sembra una 130. E questo è il punto.
GENIE: è qui che nasce il carattere
L’ammortizzatore Fox Float GENIE da 130mm fa la differenza più dei numeri. La prima parte è molto morbida. Assorbe micro e medio in modo evidente. Ti sembra di avere sotto una bici con più corsa, soprattutto sui tratti sconnessi ma non violenti. Poi la progressione finale entra in modo deciso. Senti che la corsa si sostiene, che non c’è fondo corsa improvviso. È una risposta controllata.

Questo mix fa due cose:
- rende la bici più confortevole di quanto pensi leggendo “130 mm”
- le dà un carattere molto reattivo quando inizi a spingere
Rispetto alla Levo G4 è meno “cuscinone” e più dinamica. Più sostegno, più pop. Su trail scorrevoli è una goduria. Su discese veramente impegnative, tipo enduro vero, devi avere capacità di guida. Non ti salva sempre. Ed è giusto così.
.jpg)
Peso e inerzia: i numeri si sentono davvero
La differenza di peso rispetto alla Levo 4 non è solo da scheda tecnica. Con batteria da 840 Wh abbiamo misurato 21,25 kg. Con la 600 Wh si scende a circa 19,5 kg. Sono numeri che, in movimento, si traducono in meno inerzia nei cambi di direzione e nei rilanci. Non è solo più leggera. È più veloce a reagire. Questo si sente soprattutto quando vuoi chiudere una linea stretta o cambiare direzione all’ultimo momento. La bici si richiama velocemente. Non è una e-bike che “spinge dritta”. È una e-bike che gira.
.jpg)
Motore 3.1 aggiornato: più naturale
Il Turbo 3.1 rimane il cuore della bici, con 111 Nm sulla S-Works e 105 Nm sulle altre versioni, ma l’aggiornamento firmware si sente. La risposta è più naturale, meno invasiva. L’idea di ridurre il supporto nei momenti in cui non serve rende la pedalata più fluida, soprattutto nei tratti tecnici lenti. Nei passaggi ripidi non hai quella sensazione di spinta improvvisa che può destabilizzare. È più progressivo.
Anche il rumore sembra leggermente più contenuto, probabilmente grazie alla gestione interna degli amperaggi. Dynamic MicroTune, soprattutto in modalità 0/100, è uno strumento per chi sa cosa sta facendo. Se vuoi semplicità, l’Auto Mode resta la soluzione più immediata.
600 Wh o 840 Wh? Due caratteri diversi
La batteria da 840 Wh della Levo R offre più stabilità in salita ripida. C’è più peso sull’anteriore e nei passaggi tecnici aiuta a tenere giù il muso. Con la 600 Wh diventa ancora più agile. Nei tratti stretti la senti più leggera davanti, più facile da spostare. È interessante perché non è solo una questione di autonomia. Cambia proprio il comportamento dinamico. Chi fa giri lunghi in montagna probabilmente resterà sulla 840 Wh. Chi cerca la massima reattività potrebbe preferire la 600 Wh.
.jpg)
36 SL: leggera sì, ma più equilibrio
Sulla carta qualcuno potrebbe storcere il naso per la Fox 36 SL Factory da 140 mm su una full power. In realtà il bilanciamento generale della bici è molto riuscito. Non ho mai sentito il bisogno di qualcosa di più massiccio davanti. Non ho pensato a una 38. Questo probabilmente perché il telaio e le sospensioni lavorano in modo coerente tra loro.
Scheda tecnica modello in test: Levo R S-Works
- Motore: Specialized S-Works 3.1, 111 Nm, 850 Watt
- Batteria: 840 Wh
- Forcella: Fox 36 SL Factory, 140 mm
- Ammortizzatore: Fox Float Factory GENIE, 130 mm
- Cambio: SRAM XX Eagle AXS Transmission
- Guarnitura: SRAM XX Carbon, Brose/ISIS, corona 34t, pedivella 160 mm
- Pacco pignoni: SRAM XX XS-1297, 10-52t
- Freni: SRAM Motive Ultimate con dischi da 200 mm
- Ruote: Specialized Traverse SL II con cerchio in carbonio, canale interno 30 mm
- Copertoni: Specialized Purgatory 29x2.4"
- Manubrio integrato: Specialized Control SL
- Telescopico: RockShox Reverb AXS 34.9
- Sella: Specialized S-Works Power Mirror
- Peso dichiarato: 21,16 kg
- Taglia testata: S3
- Prezzo: 13.999 euro
È una scelta tecnica, non una moda
Dopo due giorni sui trail la sensazione è chiara: la Turbo Levo R non è una Levo con meno millimetri. È un’altra interpretazione della stessa piattaforma. Non è migliore in assoluto. È diversa. È più leggera e più reattiva, ma anche meno permissiva. Ti obbliga a essere attivo. Se sbagli linea, te ne accorgi. Se guidi bene, però, ti ripaga con una sensazione di precisione e di ritmo che la Levo da 150/160mm non ha.
I 130 mm non sono un limite finché il terreno resta nell’ambito trail, tecnico, guidato. Quando il fondo diventa davvero impegnativo, la differenza rispetto a una 150/160 si sente.
.jpg)
La domanda non è se siano pochi. La domanda è che tipo di e-bike vuoi.
Se cerchi una bici che filtri tutto e renda facile qualsiasi discesa, la Levo tradizionale resta più adatta. Se invece vuoi una full power più compatta, più diretta, più da guidare, la Levo R ha una logica precisa.
Divide, ed è normale che lo faccia. E questo, per una bici così, è forse il segnale più interessante.
Dove la trovo
Tutte le informazioni le trovate sul sito ufficiale specialized.com, sullo stesso per trovare il negozio più vicino a casa basta cliccare su Trova un rivenditore.