:: Metallurgica Veneta Pro Team debutto da urlo in Coppa del Mondo: Evensen-Lie è subito sesto a Calpe

Il norvegese sfiora la Top 5 in una gara ad altissimo livello: per il team è il miglior piazzamento di sempre per il team italiano in Coppa del Mondo. Prestazioni solide da Arias e Zarantonello, sfortuna per Candeago e Taffarel, già proiettati sull’Andalucia Bike Race.

21 febbraio 2026

Un esordio che lascia il segno.  Nella prima prova delle HERO UCI Marathon World Cup, Metallurgica Veneta Professional Team ha centrato il miglior risultato della propria storia in Coppa del Mondo grazie a un superbo Evensen-Lie Eskil.

 

Il corridore norvegese, al debutto assoluto con i nuovi colori, ha chiuso la gara maschile al 6. posto assoluto sugli 82 chilometri e 2.700 metri di dislivello del durissimo tracciato tra Calpe e Benissa. Un piazzamento di altissimo prestigio, ancora più significativo, se si considera che Evensen-Lie arrivava all'appuntamento dopo una settimana di stop forzato per un virus.

 

La sintesi della corsa

La gara maschile è stata caratterizzata da un ritmo forsennato fin dai primi metri. In sette hanno fatto la selezione, poi metà gara, lo scatto decisivo di Wout Alleman e Andreas Seewald ha rotto gli equilibri. Alle loro spalle un quintetto ha dato vita a una battaglia serrata per la terza posizione, con Evensen-Lie che ha lottato fino all'ultimo metro con il tedesco Baum, chiudendo a soli una trentina di secondi dalla top-five mondiale.

 

Le parole del campione norvegese

"Oggi sapevamo che sarebbe stata una gara molto veloce, ed è stata così fin dall'inizio" - ha commentato un soddisfatto Evensen-Lie Eskil - "Ho cercato di rimanere con i migliori fin da subito e dopo 25 km eravamo in 5-6 a dettare il ritmo. Quando Alleman e Seewald sono partiti, ho gestito al meglio la corsa nel gruppo inseguitore insieme a Egger e Baum. Nella parte finale ho solo cercato di non commettere errori per difendere la posizione.
Non sono completamente soddisfatto al 100%, perché so che posso fare meglio, ma per essere la prima gara con la nuova squadra è
un'ottima base di partenza. C'è un grande spirito nel team, mi sono preparato bene quest'inverno e oggi, pur non essendo il mio giorno migliore, sono riuscito a lottare con i migliori al mondo. Devo ancora trovare l'assetto perfetto sulla nuova Merida, ma lavoreremo per arrivarci già dalla prossima gara."


Metallurgica Veneta Professional Team ha centrato il miglior risultato della propria storia in Coppa del Mondo grazie a un superbo Evensen-Lie Eskil

 

Gli altri risultati del team

Una giornata positiva in casa Metallurgica Veneta, che ha visto tutti gli atleti impegnati, seppur con fortune alterne:

  • Diego Alfonso Arias Cuervo ha concluso al 30° posto. Il colombiano era partito forte, inserendosi nei primi 15, ma ha accusato un calo dopo il 55° chilometro.

 

  • Nella gara femminile, Maria Zarantonello ha tagliato il traguardo in 15ª posizione assoluta, dimostrando buone possibilità di crescita della condizione.

 

  • Sfortunata la giornata per Andrea Candeago e Nicola Taffarel, entrambi reduci da problemi fisici alla vigilia. Candeago, caduto giovedì durante la ricognizione del percorso, ha gareggiato con un trauma al polso, mentre Taffarel è salito in bici nonostante fosse in piena ripresa da un'influenza. Entrambi hanno scelto di non forzare e gestire le energie in vista dell'importante appuntamento di martedì con l'Andalucia Bike Race.

 

  • Nicola Taffarel ha spiegato il suo ritiro: "Purtroppo la prima gara di Coppa del Mondo non è andata come speravo e mi sono ritirato. Sono stato costretto a saltare quattro giorni di allenamento per un'influenza e al livello odierno è impossibile essere competitivi se non si è al 100%. Dopo due ore e mezza di gara, quando ero intorno alla 15-20ª posizione, non ce l'ho più fatta a reggere. Ora testa all'Andalucia, dove voglio rifarmi".

Le coppie dell'Andalucia

La trasferta spagnola di Metallurgica Veneta Professional Team non finisce qui. Da martedì sarà al via dell'Andalucia Bike Race, gara a tappe che il team conosce bene: negli ultime due edizioni, ha centrato il settimo posto finale, con Diego Alfonso Arias Cuervo e Nicola Taffarel, un risultato che quest'anno si punta a migliorare con due formazioni competitive e con una novità di rilievo anche al femminile.

Per l'edizione 2026, il team ha deciso di rimescolare le carte: Arias farà coppia con Andrea Candeago, mentre Taffarel affiancherà il nuovo acquisto Evensen-Lie Eskil. Una scelta che punta a creare nuovi equilibri e a valorizzare le caratteristiche di ciascun atleta.

 

Per Evensen-Lie si tratta di un debutto assoluto in questa competizione, così come per Candeago, alla sua prima partecipazione all'Andalucia Bike Race. Il norvegese, reduce da un esordio incoraggiante in Coppa del Mondo, avrà l'opportunità di testarsi su una corsa a tappe con i colori del team italiano, in un contesto che nelle scorse edizioni ha già regalato soddisfazioni alla squadra.  Arias e Taffarel, conoscono le insidie del percorso andaluso: un bagaglio di esperienza prezioso che metteranno a disposizione dei nuovi compagni di squadra.

 

Al femminile Maria Zarantonello gareggerà in coppia con Costanza Fasolis, atleta in prestito da un altro team. Un binomio di tutto rispetto se si considera che la Fasolis, nel 2025, aveva concluso la corsa in quarta posizione assoluta.  Un'occasione importante per entrambe di confrontarsi con il durissimo tracciato andaluso in una gara a tappe di altissimo livello.

Photo credits - Filippo Cantoni