La Insta360 GO Ultra entra ufficialmente nel nostro parco camere per le riprese POV sul casco nei test qui a PianetaMTB. Parliamo di una action cam ultra compatta da 53 grammi, capace di registrare in 4K a 60 fps, con autonomia migliorata, audio evoluto e un form factor pensato per un utilizzo davvero bike-oriented. Dopo averla vista all'opera per mesi, abbiamo deciso di integrarla nei nostri contenuti per ottenere un punto di vista più realistico, leggero e immersivo rispetto alle classiche riprese da petto, con un workflow semplice e immediato, ideale per chi crea video di mountain bike, gravel e sport outdoor.

Con il buon Andrea Ziliani si discuteva di action cam per il nostro lavoro di creators della MTB, noi abituati ad utilizzare GoPro sul petto lo vedevamo sfruttare le dimensioni molto ridotte della nuova Insta360 Go Ultra e ci siamo incuriositi, così l'abbiamo ordinata come aggiunta al nostro parco camere 2026. Soprattutto per poter usare più spesso la camera sul casco, in modo da usare un'inquadratura davvero POV e dare a voi utenti la stessa sensazione di essere ancora più onboard con noi.
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FORM FACTOR: PICCOLA, MA DIVERSA DAL PASSATO
Rispetto alla famiglia GO, quella che possiamo definire come "microcamere", la GO Ultra cambia pelle e diventa anche più grande.

Addio al design allungato, qui si passa a una forma quadrata che rende tutto più semplice quando si parla di montaggio e rotazione sui supporti. Niente più accrocchi strani per cambiare orientamento: la ruoti e via.

Il peso sale a 53 grammi, circa un terzo rispetto alla GoPro che usiamo di solito, ma con un motivo preciso: aumenta l'autonomia e crescono le prestazioni. Un compromesso che, sulla carta, ha molto senso per un utilizzo action reale, soprattutto sul casco.

Con la doc station il peso sale a 160 grammi.

AUTONOMIA E RICARICA: QUI C'È LA SVOLTA
Uno dei limiti storici delle action cam ultra compatte è sempre stato la batteria. Qui Insta360 fa un passo deciso in avanti, ampiamente confermato proprio dallo Zili. La GO Ultra arriva a circa 70 minuti di ripresa in standalone e fino a 200 minuti utilizzando il case di ricarica e controllo. In un recente press camp nel tempo in cui noi abbiamo consumato 2 batterie GoPro, Zili ha ricaricato solo una volta la sua Go Ultra.

Ma il dato che ci ha colpito di più è la ricarica rapida: dall'0 all'80% in circa 12 minuti. Tradotto in linguaggio biker: il tempo di una risalita in cabinovia, una sosta bar oppure un tratto di salita noioso e sei di nuovo operativo. Questo cambia completamente l'approccio all'uso, soprattutto in bike park o durante uscite lunghe, senza dover pensare a power bank o lunghe pause forzate.

QUALITÀ VIDEO: 4K60 È IL FORMATO GIUSTO
La Insta360 GO Ultra registra fino a 4K a 60 fps, una scelta che condividiamo. Niente numeri estremi, ma quello che serve davvero nell'outdoor: per un utilizzo MTB sul casco, il 4K a 60 fps è oggi il miglior compromesso tra qualità dell'immagine, fluidità e gestione dei file.

Il sensore cresce e arriva a un 1/1.28", più performante soprattutto in condizioni di luce difficile. Nei primi test, anche in situazioni non ideali, la resa è solida e coerente con un utilizzo action reale.
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Il campo visivo supera i 150°, un valore che sul casco fa davvero la differenza: si vede oltre il manubrio, si percepisce meglio la velocità e il risultato è molto più immersivo. Questo è l'unico piccolo passo indietro rispetto alla GoPro che, grazie alla lente Mod 2.0, ci dava una visuale di 177°.

AUDIO: FINALMENTE CI SIAMO
Se il video è importante, l'audio lo è altrettanto, soprattutto per chi crea contenuti parlati e questo è stato spesso uno dei motivi per cui per anni abbiamo scelto GoPro, una pulizia audio migliore. Qui la GO Ultra sembra davvero aver fatto un grande passo avanti. Il nuovo microfono integrato, insieme all'antivento frontale, restituisce un audio pulito e dettagliato anche in situazioni impegnative.
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Per noi è un punto chiave: poterla usare anche per i video principali del canale, senza dover ricorrere sempre a soluzioni esterne. In più lo schermo orientabile e la compatibilità con microfoni wireless Bluetooth come il Rode Go 2 che spesso usiamo, apre scenari interessanti, soprattutto per chi vuole parlare durante le discese e per registrare le parti parlate dei video senza problemi di audio, senza cavi e senza complicazioni.
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STANDALONE VERA E GESTIONE FILE SMART
Altro salto in avanti rispetto alla GO 3S: la microSD è integrata direttamente nella camera e non più nel case. Questo significa gestione dei file molto più rapida e flessibile. Accendi la camera, colleghi lo smartphone e lavori subito sulle clip.
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La modalità standalone è uno dei veri punti di forza e quello per cui l'abbiamo scelta: puoi uscire leggero, senza case, filmare fino a 70 minuti e dimenticarti di tutto il resto. Metterla sul casco senza appesantirti troppo e portare il case di ricarica in una tasca o nel marsupio. Per un utilizzo bike-oriented è un plus enorme.
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SUPPORTI E MONTAGGIO: TUTTO MOLTO SEMPLICE
La GO Ultra è magnetica e viene fornita con diversi supporti già in confezione. Quello che abbiamo trovato più funzionale è il frame per attacco action cam classico: piccolo, stabile e perfetto per i caschi che già usiamo.

La possibilità di ruotare la camera rapidamente, passando da orizzontale a verticale senza smontare nulla, è una di quelle cose che apprezzi soprattutto quando sei sul campo.
Nota positiva anche per il laccetto di sicurezza: dettaglio piccolo, ma fondamentale per evitare brutte sorprese in caso di caduta.

APP INSTA360: UNA MARCIA IN PIÙ
Lo abbiamo già detto dopo che abbiamo iniziato a usare la Insta360 X4, una delle vere forze di Insta360 è l'app. Con la GO Ultra l'esperienza è ancora più fluida. Trasferimenti rapidi, editing intuitivo, esportazione veloce. Zero ansia da collegamento, zero lag fastidiosi.
Durante una pausa o una risalita puoi già montare e pubblicare una clip social. Mentre da desktop si ha un buon sistema per chi non è solito usare software di editing professionali (noi consigliamo Capcut, per semplicità e divertimento).
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X4 O GO ULTRA? DIPENDE DA COME VIVI L'USCITA
Quando ci chiediamo meglio Insta360 X4 o Go Ultra? La risposta è molto meno tecnica di quanto sembri e lo abbiamo raccontato bene anche nel nostro articolo dedicato alla Insta360 X4 dopo un anno di utilizzo reale.

La X4 è la camera che ti toglie un problema prima ancora di partire: riprende tutto, sempre. Non devi pensare all'inquadratura, non devi scegliere l'angolo giusto sul casco o sul manubrio, pedali e basta. Poi, a casa, decidi che storia raccontare. È esattamente questo il motivo per cui, come abbiamo scritto, una 360° è perfetta per i weekend warriors: poco tempo, tante cose da fare e la voglia di portarsi a casa un video pulito, stabile e vario anche senza essere creator full time.
La Go Ultra invece gioca un'altra partita: è più immediata, più leggera, più "POV puro". La monti, la dimentichi e registri quello che vedi. Devi avere un minimo di storyboard in testa se vuoi realizzare contenuti diversi dal classico POV sul sentiero mono-inquadratura, quindi più adatta a chi ha un minimo di dimestichezza con la produzione di contenuti.

In sintesi, X4 è storytelling e libertà creativa totale, Go Ultra è semplicità, rapidità e minimalismo. Rispetto a una action cam 360 come Insta360 X4, la GO Ultra rinuncia alla libertà totale di reframing per offrire un'esperienza più diretta, leggera e immediata sul campo.
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PRIME IMPRESSIONI: DIREZIONE GIUSTA
La Insta360 GO Ultra è appena arrivata in redazione, ma le premesse sono chiare. È una action cam pensata davvero per chi pratica sport su ruote e vuole un setup leggero, pratico e veloce, senza rinunciare a qualità video e audio.

Nei prossimi mesi la vedrete spesso sul nostro casco, perché l'obiettivo è portarvi un punto di vista sempre più reale e immersivo. Senza appesantirci il collo e senza complicarci la vita. E già questo, per noi, è un bel passo avanti.
La Insta360 GO Ultra si candida a diventare una delle action cam più interessanti per chi cerca riprese POV reali, peso ridotto e un utilizzo pratico sul casco. Non promette miracoli, ma semplifica davvero il modo di raccontare le uscite in mountain bike.
SITO UFFICIALE
store.insta360.com/it/