:: DOMINIO DEL TEAM TREK-SELLE SAN MARCO A LA FORESTIERE VINCE FERRARO, PORRO 3°

18 settembre 2016

Più che un successo. A La Forestiere il Team Trek-Selle San Marco si è superato, dominando la gara e la classifica, che vede tutti i biker neroranciofluo nella top ten.

Applausi per tutti, partendo dall'immenso Damiano Ferrarotrionfatore di quella che è una delle più note competizioni d'oltralpe e soprattutto prova inserita nel circuito Uci Marathon Series. 100 km e 2800 m di dislivello, partenza da Saint-Claude e arrivo ad Arbent, attraverso i massicci del Giura, con un percorso reso ancora più duro dal tempo avverso: "E' stata una gara veramente dura, resa ancora più dura da pioggia, vento, freddo e fango per tutte le cinque ore abbondanti di gara" racconta stremato Ferraro al traguardo, dove giunge in solitaria con il notevole tempo di 5h 07m 52's e oltre tre minuti di vantaggio sul secondo, il danese Nissen "Ho corso bene e sono riuscito a gestirmi al meglio, conservando alla fine quelle poche energie che mi sono servite per andare a vincere. La dedico al Team, che nonostante una stagione difficile non mi ha mai fatto mancare il supporto e anche oggi è stato impeccabile". 

 

Damiano Ferraro

 

All'attacco, dopo 30 km, insieme a Ferraro c'era anche Alexey Medvedev. Il Campione Nazionale Marathon Russo è stato anche in testa solitaria, staccando il compagno di squadra al km 50 e avvantaggiandosi di circa un minuto. Sforzo che poi Medvedev ha pagato, cedendo nel finale, dove è stato ripreso e superato ai meno 15 da Ferraro nel tratto più duro e giungendo poi al traguardo in settima posizione (05:30:15).

Tra i grandi protagonisti di giornata, non è mancato nemmeno il vincitore 2015 Samuele Porro, che ha condotto una gara regolare, mantenendosi sempre nelle prime posizioni tra gli inseguitori e accelerando nel finale, per andare a prendersi ancora un podio in questa competizione, dove questa volta finisce al terzo posto (05:14:24). Al suo fianco per gran parte della gara, un ottimo Fabian Rabensteiner, che chiude ai piedi del podio, con un meritato quarto posto (05:19:03). Tra le donne, nulla da fare per Christina Kollmann, costretta al ritiro.