Libano (Colombia): La terza giornata di gara, alla gara a tappe internazionale, denominata La Leyenda de El Dorado, ha confermato quanto si era già visto nei primi due giorni, ossia il dominio assoluto ed indiscusso della coppia formata da Leonardo Hector Paez Leon e Diego Alfonso Arias Cuervo.

Dopo il prologo di domenica, oggi la corsa è partita da Mariquita e si è diretta verso Ovest, scalando tre vette, ed arrivando in discesa presso la località di Libano, dopo aver pedalato per 84km (3.162 D+). Paez e Arias con la maglia di leader hanno chiuso la prova in 4 ore 12' 38'', alle loro spalle come lunedì, lo svizzero Christoph Sauser e il costaricano Paolo Montoya (Specialized) che oggi hanno accusato un distacco superiore ai sei minuti. Terza per il terzo giorno consecutivo, la squadra B, del team Orgullo de Boyaca, formazione che è un'unione temporanea tra i team Olympia Polimedical e il Reparto Sport Lee Cougan.

Ordine d'arrivo 2# tappa
1 - Leo Paez - Diego Arias Cuervo (Orgullo de Boyaca 4:12:38
2 - Christoph Sauser - Paolo Montoya (Investec Songo -Specialized) 4:18:55
3 - Julio Caro - Wilmer Montaña (Orgullo de Boyaca 2) 4:22:47
Prossima tappa
Mercoledì in teoria c'era il tappone. Facile da descrivere, impressionante per i numeri che esprime. Si lascia la località di Libano (1.500 mt.) per salire fino al vulcano Nevado del Ruiz che si raggiunge dopo 60km di salita. Si avete letto bene, 60 km senza un attimo di riposo e il bello è che si arriva a 4200 metri con gli immaginabili problemi di respirazione, per la rarefazione dell'aria. Terminata l'ascesa si scenderà fino a Termas de Otoño. Talmente dura che moltissimi corridori si sono lamentati e alla fine gli organizzatori hanno deciso che bisognerà farla lo stesso ma non verrà preso il tempo.
