:: Pavan Free Bike: Sorprese e grandi risultati alla Alta Valtellina Bike Marathon

Una vittoria che non ti aspetti e un podio sorprendente negli splendidi scenari del Parco dello Stelvio. Monica Maltese e Ugo Morganti hanno fatto sventolare la bandiera di Pavan Free Bike alla Alta Valtellina Bike Marathon.

01 agosto 2016

Con due risultati sorprendenti Pavan Free Bike festeggia una bella giornata alla Alta Valtellina Bike Marathon, con Monica Maltese e Ugo Morganti sul podio del percorso "Classic" (65 Km con 2.500 metri di dislivello) della marathon dell'Alta Rezia.  Risultati di prestigio, ancor più sorprendenti perché arrivati in modo del tutto inaspettato da una ragazza che alla sua prima gara sulla lunga distanza, dopo l'intera stagione impostata sulle gare in circuito cross country, si è dimostrata vincente e da un granfondista che negli ultimi due anni ha gareggiato esclusivamente su strada.

 

Con una gara capolavoro, in cui Monica ha gestito perfettamente le sue energie su una distanza così importante, la biker di Erba sul traguardo di Valdidentro ha ripetuto in 4 ore 16' 25" la vittoria dello scorso anno, staccando di quasi dieci minuti la seconda classificata.  "Sono veramente contenta per questa vittoria, questi posti sono bellissimi e vincere una gara così impegnativa rende ancora più felici" - ha detto Monica - "Ho affrontato il percorso classic, che in pratica poi, visto il chilometraggio e il dislivello, era una marathon, molto dura, ma anche molto bella e divertente, con un paesaggio in quota mozzafiato!   Ho fatto tutta gara al mio ritmo gestendo le energie fino alla fine senza mai andare in crisi, era la mia prima gara lunga della stagione e sono partita con tanti punti interrogativi a cui le migliori risposte sono arrivate a fine gara"

 


 

Il podio di Ugo Morganti vale quasi come una vittoria, il suo risultato è stato il migliore ritorno nelle ruote grasse dopo alcune stagioni di granfondo su strada.   Il desiderio di percorrere i sentieri e godersi le bellezze naturali offerto dai Laghi di Cancano, dell'Alpe Trela, della Viola, della Val Cardonnèal hanno riportato il 52enne di Sovico alle origini della sua passione, mettendosi n evidenza anche con la mountain bike. "Anche se le motivazioni agonistiche e le gambe dell'ultimo periodo mi sconsigliavano di farlo, ho voluto partecipare alla Alta Valtellina Bike Marathon" - racconta Ugo - "Avendo corso le due granfondo su strada che si sono disputate in Valtellina nei mesi di giugno, mi era venuto il desiderio di mettermi alla prova anche nella mountain bike, unico compromesso di optare per la distanza più corta.  Sono partito all'alba da casa e appena in gara, ho subito fatto i  conti con ritmi e pendenze impegnative, ma soprattutto con le parti tecniche in salita nel sottobosco, mi sono invece difeso a sorpresa nelle discese.  Sono veramente soddisfatto, mi ha emozionato ritrovarmi in un ambiente che mi ha riportato alle origini della mia passione e poi, un terzo posto di categoria e il 17° posto assoluto non sono proprio da buttare!"

 

La formazione brianzola, presente all'importante manifestazione, che ha visto 2.200 iscritti mettersi alla prova sui due impegnativi tracciati di gara, oltre a mettersi in evidenza con i singoli, lo ha fatto come gruppo con i piazzamenti più significativi ottenuti da Riccardo Capiaghi (50° e 11° Elite Master) e Marco Meregalli, che, libero da impegni con la MOTO GP ha concluso al 56° posto la sua unica gara del 2016.