La Bike Transalp powered by Sigma questa mattina da Nauders ha lasciato l'Austria ed il Tirolo per dirigersi verso occidente, entranto in Svizzera attraversando le Alpi del Cantone dei Grigioni ed arrivando a Scuol.

Dopo 56 chilometri i primi ad arrivare sono stati i rosso-neri austriaci del team Centurion Vaude Hermann Pernsteiner e Daniel Geysmayr che sono arrivati al traguardo dopo essere rimasti in sella per 2 ore 28' 30''. L'attacco decisivo lo hanno portato sulla prima salita. Dopo pochissimi secondi, sedici per la precisione, sono arrivati prima i due "Bulls" Karl Platt e Urs Huber e dietro di loro i leader della generale Kristian Hynek e Alban Lakata (Topeak Ergon).

Bravi Johnny Cattaneo e Tony Longo (Wilier Force Squadra Corse) che hanno chiuso in quarta posizione a poco più di tre minuti, arrivando insieme a altre due squadre. Ora sono quinti nella Overall, la generale. Proprio oggi si è saputo che la prestazione di ieri era stata condizionata da problemi di stomaco che avevano rallentato il bergamasco Cattaneo.
Sono riusciti ad entrare per un soffio nella Top ten anche i valtellinesi Mattia Longa e Damiano Lenzi (Cannondale Livigno RH Racing).

Migliorano il risultato della prima tappa, i trentini Ivan Degasperi e Massimo Gottardini (North Lake Garda Trentino) oggi sedicesimi. Ecco le prime impressioni di Degasperi: "Tappa corta ma molto nervosa nella parte iniziale con belle discesa tecniche. Noi due dobbiamo prendere il nostro ritmo regolare perchè i big vanno veramente forte, ma diamo il meglio. Spettacolare il passaggio in cima alla prima salita con vista sul lago di Resia."
Il Gruppo Nulli Iseo Mtb (Igor Baretto e Simone Linetti) migliora di una posizione, piazzandosi al 20° posto. Baretto mantiene anche oggi la maglia di leader della speciale classifica individuale denominata "Enduro", in pratica in ogni tappa, viene cronometrato un breve tratto di percorso che può essere costituito da sola discesa ma anche da brevi stratti in salita.

Il suo commento a fine tappa: "Dopo la seconda tappa di oggi ho ancora indosso la maglia da leader dell'enduro challenge. Purtroppo un incidente meccanico mi ha fatto perdere secondi preziosi. Spero di rifarmii domani."

34esimi gli Scott Ragnoli e Salerno che hanno avuto dei grossi problemi, dopo il bell'esordio di domenica. "Già all'inizio siamo andati in crisi - dichiara Ragnoli -, ma abbiamo tenuto duro. Poi è arrivata la decisione di mollare e di concentrarsi su singole tappe nei prossimi giorni, sempre che le gambe e la testa ce lo permettano...".
Tra le donne, tappa e maglia fuxia di leader conquistata dal team Val di Sole Bike Land Lady formato dalla trentina Lorenza Menapace e dalla britannica che vive in Sicilia Ann Elisabeth Simpson.
Nella categoria Master la coppia trentino-altoatesino formata da Massimo Debertolis e Andreas Laner, sulla falsariga di quanto fatto nel 2014 e nel 2015, dopo due sole tappe ha fatto capire a tutti gli avversari che batterli sarà un impresa ardua anche se chi corre in mountain bike, l'imprevisto è sempre dietro l'angolo. Ovviamente hanno vinto.
La giornata però non era iniziata sotto la migliore stella, con una foratura lungo la prima discesa che li aveva costretti alla sosta e al cambio di 2 camere d'aria. "La giornata non è iniziata nel migliore dei modi - spiega Debertolis - ma sia io che Andreas stavamo molto bene e siamo riusciti a vincere anche oggi, seppur per pochi secondi. Non possiamo che essere soddisfatti della nostra prova e speriamo che le sensazioni continuino a essere buone anche nei prossimi giorni. La tappa, seppur più breve rispetto alla prima, è stata molto impegnativa e molto spettacolare dal punto di vista paesaggistico".

Altre due squadre nella top ten, entrambe migliorandosi si una posizione rispetto a ieri: italiane: 4. Val di Sole Bike Land (Marco Michelotti - Michele Degasperi), 6. MX Project (Davide Belletti - Luca Ruffa).
Tra i primi venti Master, vanno segnalati anche questi altri tre team italiani: 14. Bike & More F&F Seventy Five (Alberto Filosi - Gian Luca Fabbroni), 16. Team Crespano - Elastic Interface (Pianca Marco - Alverà Paolo) 20. Bici Adventure team (Marani Massimo - Pascucci Pierpaolo).
Nella categoria Grand Master (insieme + 100 anni) affermazione di giornata di due teutonici, quarti i piemontesi Eugenio Cossetto e Claudio Spinello (Bike & More 11) e sesti come domenica Marco Antonio Calise e Pierpaolo Agnoletti (Bike & More 2).
Domani si entrarà in Italia con la carovana della Transalp che da Scuol si dirigerà verso l traguardo di Livigno che verrà raggiunto dopo 72 km e dopo aver affrontato un dislivello di 2.598 D+.
LE PROSSIME TAPPE
3. Scuol (SUI) - Livigno (SO)| 72,30 km | 2.598 m
4. Livigno (SO) - Bormio (SO) | 73,55 km | 2.573 m
5. Bormio (SO) - Mezzana (TN) | 86,32 km | 3.073 m
6. Mezzana (TN) -- Trento | 88,24 km | 2.364 m
7. Trento - Arco (TN) | 53,60 km | 2.042 m
Photo credit: Bike-transalp.de