Nové Mesto na Morave con la sua Arena, centro di partenze ed arrivi ai Campionati del mondo cross country di mountain bike, corsi da mercoledì a domenica scorsa, ci hanno lasciato il ricordo di tantissime emozioni. Pubblico straripante, riprese TV spettacolari, l'ultimo giro delle donne elite da raccontare agli amici.
L'ITALIA

Tante belle sensazioni che però sono riferite ad atleti ed atlete straniere perchè il bottino raccolto dalla selezione azzurra è limitato alla medaglia di bronzo conquistata da Martina Berta tra le ragazze juniores. Questa volta non siamo riusciti a portare a casa nessuna medaglia nel Team Relay, la specialità che ci ha sempre regalato tante belle soddisfazioni in passato.

IL MEDAGLIERE
Detta legge la Svizzera che nella Repubblica Ceca ha esagerato, pensate che i rossocrociati si sono portati a casa ben 9 medaglie, quattro in più rispetto al bottino che aveva loro permesso di svettare l'anno scorso Andorra. Stabile la Francia che si conferma seconda potenza mondiale nell'off road, mentre sorprende il terzo posto della Svezia che ha un grande futuro nel settore femminile, dal momento che le vikinghe hanno indossato l'oro sia tra le juniores che tra le under 23. Ma forse il verbo sorprendere non è corretto, infatti già all'Europeo i nordici si erano dimostrati come la terza forza del vecchio continente.

L'Italia che a Andorra con 2 medaglie (oro+bronzo) si era piazzata al quarto posto, preceduta da Svizzera, Francia e Danimarca, torna a casa da Nove Mesto con nove nazioni che l'hanno preceduta nel medagliere. Di fatto Nove Mesto non ha fatto altro che confermare il deludente risultato dell'Europeo.
MONDIALI 2016
1. SVIZZERA: 9 medaglie (2 oro, 3 argento, 4 bronzo)
2. FRANCIA: 4 medaglie (2 oro, 1 argento,1 bronzo)
3. SVEZIA: 2 medaglie (2 oro)
4. Austria: 2 medaglie (1 oro, 1 argento)
5. Nuova Zelanda, Danimarca: 1 medaglia (oro)
6. Repubblica Ceca: 2 medaglie (argento)
7. Germania, USA 1 medaglia (argento)
8. ITALIA, Belgio, Norvegia, Canada: 1 medaglia (bronzo)
MONDIALI 2015
SVIZZERA 3 Oro, 2 bronzo
FRANCIA 2 Oro, 2 argento
DANIMARCA 1 Oro, 1 argento
ITALIA 1 Oro, 1 bronzo
Austria, Nuova Zelanda 1 Oro
Germania, Gran Bretagna, Russia 1 argento, 1 bronzo
Ucraina, Norvegia, Nuova Zelanda, Svezia, Repubblica Ceca 1 bronzo
EUROPEI 2016
FRANCIA 3 oro, 3 argento, 1 bronzo
SVIZZERA 3 oro, 2 argento, 1 bronzo
SVEZIA: 1 oro, 1 argento, 1 bronzo
Gran Bretagna: 1 oro, 1 bronzo
Ucraina: 1 oro
Olanda, Austria: 1 argento
Danimarca: 1 argento, 1 bronzo
Germania: 2 bronzo
ITALIA, Repubblica Ceca: 1 bronzo

JUNIOR FEMMINILE + XC ELIMINATOR FEMMINILE
I numeri non sorprendono, rispecchiano i risultati che gli italiani conseguono sia nella World Cup che nelle UCI Junior Series. Nelle sei gare cross country siamo entrati solo una volta nella top ten, con la juniores Martina Berta che poi come già detto ci ha regalato la medaglia di bronzo.

L'altra specialità dove anche potenzialmente sappiamo che potrebbe arrivare un'altra medaglia è nella XC Eliminator femminile. Due medaglie l'anno scorso agli europei di Chies d'Alpago con Anna Oberparleiter e Chiara Teocchi. Sempre nel 2015 ai mondiali di Andorra entrambe erano riuscite ad arrivare fino alle semi-finali. Quest'anno invece all'Europeo la Oberparleiter ci aveva regalato il bronzo mentre a Nove Mesto Chiara Teocchi è riuscita ad arrivare fino alle semi-finali dove si è trovata in una batterie con tutte svizzere come avversarie.

Chiara Teocchi in azione (photo M.Mondini)
JUNIOR MASCHILE, ELITE ED UNDER 23 UOMINI E DONNE
Obiettivamente era difficile immaginare un'azzurro salire sul podio nelle categorie: juniores maschile, elite e under 23 maschile e femminile. Che però nessuna maglia azzurra sia riuscita ad entrare nella top ten è demoralizzante. Molti speravano in Luca Braidot che nel ranking di Coppa quest'anno è riuscito addirittura a salire fino al quarto posto, ma che a Nove Mesto si è visto solo nelle prime battute di gara poi è sparito. La sua squadra, il GS Forestale Cicli Olympia Vittoria, ieri ci ha ricordato che ormai è concentrato sull'Olimpiade ed era reduce da un grosso carico di lavoro svolto nei giorni precedenti la rassegna iridata.

OLIMPIADI RIO DE JANEIRO
Adesso l'obiettivo si sposta sulle Olimpiadi di Rio de Janeiro, dove a quanto pare c'è un percorso che piace a quasi tutti i quattro azzurri: Marco Aurelio Fontana, Andrea Tiberi, Luca Braidot e Eva Lechner.