Courmayeur (Aosta): L'edizione 2016 del campionato italiano cross country di mountain bike, anticipato di poco più di un mese, rispetto alla solita data di metà luglio, a causa delle Olimpiadi di Rio, è partita ufficialmente questa mattina, con la prova dei Master 3 e 4. La prima della serie di gare che oggi coinvolgeranno gli amatori, mentre gli agonisti lotteranno per il tricolore domani.
LA MAPPA DEL PERCORSO DI 4KM

MASTER 3 & 4: OSCAR LAZZARONI E CARLO MANFREDI ZAGLIO SUGLI SCUDI
Gli amatori con età compresa tra 40 e 49 anni sono stati quelli che hanno inaugurato la manifestazione che si corre ai piedi del Monte Bianco, i detentori del titolo erano il laziale Massimo Folcarelli (M3) e il veneto Nereo Canale (M4).

La pioggia ha smesso di scendere prima del via (ore 9:00) ed è uscito un pallido sole. La grande preoccupazione di organizzatori e bikers era concentrata sulle condizioni del percorso, lungo 4km, appesantito dal fango in diversi punti, specialmente nella seconda parte. Durante tutta la corsa la pioggia si è quasi sempre fatta sentire, a volte piano a volte forte.

Il bergamasco Oscar Lazzaroni (2R Bike Store), un biker che tutti conoscono perchè si può dire che corre dalla prima era della mountain bike, quando veniva chiamata Rampichino, oggi è partito come un razzo, confermando lo stato di forma che ha dimostrato in tutto questo inizio di stagione che per lui è stato fin'ora "magico". Alla fine del primo giro aveva già una ventina di secondi di vantaggio su Massimo Folcarelli e sul valtellinese Stefano Lanzi (Lissone Mtb).

Le posizioni non sono più cambiate e questo è il primo podio tricolore. Folcarelli è arrivato dopo un minuto mentre per attendere Lanzi si è dovuto aspettare circa cinque minuti. Lazzaroni dunque indossa la seconda maglia tricolore nel giro di due settimane, dopo quella che aveva già conquistato nel marathon, al termine della DivinusBike Clivus. Il suo commento a fine gara: "E' andata bene, avevo un pò di paura nelle discese perchè erano viscidissime, ho cercato di portarmi davanti fin dall'inizio. Nel primo giro avevo vicino Folcarelli, poi quando nel secondo giro ho visto che lui si è staccato sono rimasto più tranquillo e ho cercato di controllare. Stamattina prima del via ero preoccupato perchè avevo provato il percorso e non si stava in piedi ma poi ho visto che in gara...tutti avevano lo stesso problema."
Consultando lo storico di tutte le edizioni tricolori cross country leggiamo che aveva già vinto tre volte, nel 2000 a Lugagnano Val d'Arda, nel 2007 a Volpago del Montello, nel 2008 a Grotte di Castro. Quindi oggi ha calato il quarto asso.
Ordine d'arrivo ufficioso Master 3
1. Oscar Lazzaroni (2R Bike Store) 1:09:41
2. Massimo Folcarelli (Race Mountain Promo Cycling) 1:10:44
3. Stefano Lanzi (Lissone Mtb) 1:15:06
4. Michele Bonacina (Pavan Free Bike) 1:16.57
5. Tommaso Bellicini (Niardo for Bike) 1:21:35

Nella Master 4 è partito forte il numero 75, il romagnolo Fabrizio Pezzi che anche lui, dopo aver vinto il tricolore marathon a Monteforte d'Alpone evidentemente puntava a fare la doppietta con quello cross country.
Tallonato da Carlo Manfredi Zaglio (Racing Rosola) veniva raggiunto dopo una caduta, nel proseguo della corsa poi il bresciano si è portato da solo al comando ed è andato a vincere mentre Pezzi si è dovuto ritirare per un problema meccanico che ci spiega poi Zaglio.

Ecco il racconto del vincitore Calro Manfredi Zaglio: "All'inizio non ho avuto una partenza brillante e infatti alla fine del primo giro sarò stato in settima, ottava posizione, poi nel secondo gro mi sono portato su Pezzi e in salita ho sentito che aveva grossi problemi meccanici alla zona deragliatore-catena. A quel punto ho abbassato la testa, sono andato a tutta sia nel terzo che nel quarto giro e così ho vinto". E' la quinta maglia tricolore che indossa nel cross country. Le altre le aveva vinte nel 2009 a Brescia, nel 2010 a Torre Canavese, nel 2011 a Peio e nel 2013 a Nemi.

Ordine d'arrivo ufficioso
1. Carlo Manfredi Zaglio (Racing Rosola) 1:15:13
2. Massimiliano Giuliani (SC Triangolo Lariano) 1:16:33
3. Sauro Nocenti (Cavallino Specialized) 1:17:56
4. Zafferino Grassi (Speedy Sport) 1:20:07
MASTER 1 & 2: LA QUARTA DI ZAMPESE E LA NONA DI BALDUCCI
Alle 11:00 come da programma c'è stato il secondo start della mattinata. Davanti e Master 1 (30/34) e dietro staccati sono poi scattati i Master 2 (35/39). Le condizioni meteo sono cambiate pare comparso il sole ma il percorso sembra più lento di quando pioveva.

Fabio Zampese (Bike Pro Action) festeggia il suo quarto titolo tricolore (2010/13/15/16) dominando la gara dall'inizio alla fine, ecco il suo racconto: "Il primo giro il percorso era impraticabile, non si stava in piedi, poi però con il sole e con il terreno che drena bene, la situazione è nettamente migliorata. Il fondo si è compattato, bisognava ovviamente stare attenti nelle discese. Dal secondo giro ho cercato di incrementare il mio vantaggio sugli inseguitori, nell'ultimo giro ha controllato e alla fine ho vinto. Festeggio il quarto tricolore all'ultimo annoo tra i Master 1. Il mio prossimo obiettivo sono gli Europei Marathon in Austria e quindi il mondiale XCO che è in Val di Sole."
Sul podio lo hanno affiancato il ligure Davide Gilardo e il trentino Andrea Tavernar.

Ordine d'arrivo ufficioso Master 1
1. Fabio Zampese (Bike Pro Action) 1:15:07
2. Davide Gilardo (Good Bike Savona) 1:16:38
3. Andrea Tavernar (team BSR) 1:19:29
4. Francesco Mensi (Niardo for Bike) 1:19:34
5. Michele Righetti (Bike Store Costermano) 1:19:55
6. Daniele Balducci (Haibike Fawley) 1:19:57
7. Simone Magi (Ciclo Club Quota Mille) 1:20:07
8. Stefano Rizza (Boario ASD) 1:21:45
9. Alberto Dabenini (Bike Racing team) 1:22:10
10.Davide Di Maria (Bike Garage) 1:22:43
Se le maglie tricolori di Zampese sono tante, allora cosa dovremmo dire del fenomeno toscano Mirco Balducci che tra i Master 2 si è portato a casa la nona maglia consecutiva nel cross country. Per essere più chiari, è dal 2008, italiano corso a Grotte di Castro che Mirko vince tutti gli anni.
Le sue prime parole dopo aver tagliato il traguardo: "Ripetersi è sempre difficile, sicuramente farlo per nove anni consecutivi, seppur nelle categorie Master credo sia una bella impresa. Considerando che nella mountain bike, l'imprevisto è sempre dietro l'angolo e in questi anni sono cambiati anche gli avversari. Dedico la vittoria alla mia famiglie e alla mia nuova squadra che non mi ha mai messo pressione permettendomi di ottenere questi risultati. Sono felicissimo perchè quest'anno i mondiali sono proprio in Italia e io mi presenterò al via con la maglia tricolore." Un'altro dato interessante e imbarazzante per i suoi avversari. Mirko è dieci anni consecutivi che vince il Gran Prix d'Inverno.

Con un'avversario così cosa potevano fare l'alessandrino Alberto Riva e il trentino Ivan Pintarelli? Ecco cosa ci ha detto Riva: "Oggi era difficile trovare il giusto feeling con il percorso. Facevo fatica in salita e facevo degli ..errorini in discesa. Nel primo giro sono riuscito un paio di volte ha riprendere Balducci. Lui poi ha preso un pò di vantaggio nei sorpassi dei Master 1 in coda alla gara e dal quel momento ho iniziato a perdere terreno. Mirco comunque oggi era in gran forma. Purtroppo come l'anno scorso, anche quest'anno mi devo accontentare della seconda posizione."

Ordine d'arrivo ufficioso Master 2
1. Mirco Balducci (Tondi Sport) 1:13:13
2. Alberto Riva (Bike O'Clock Overmountain) 1:15:25
3. Ivan Pintarelli (BSR) 1:16:35
4. Fabio Montanari (Lissone Mtb) 1:18:00
5. Carmine Del Riccio (Sunshine Racers Nals) 1:18:32
6. Simone Colombo (KTM Protek Dama) 1:19:07
7. Patrizio Paperini (Scott Pasquini) 1:19:07
8. Andrea Perini (Lessona Bike team) 1:23:51
9. Pietro Lunardi (Lunardi Corratec) 1:25:39
10. Luca Boninsegna (Scott Pasquini) 1:26:30