Huskvarna: Ai Campionati d'Europa di mountain bike nella lontana Svezia oggi nel tardissimo pomeriggio era in programma la seconda giornata di gare che ha coinvolto gli specialisti delle gare sprint, che hanno lottato per conquistare la medaglia nella XC Eliminator.

La bolzanina Anna Oberparleiter ha portato nella casa degli azzurri, la prima medaglia, un bronzo incoraggiante per i prossimi due giorni. Anna è arrivata in scioltezza alla finale dove ha incontrato la sorprendente ucraina Iryna Popova, l'olandese Anne Terpstra e la norvegese Ingrid Jacobsen. La partenza non è stata brillante infatti nel primo single track si è trovata in coda alle altre tre ragazze, però nel finale è riuscita a riprendere e sorpassare la norvegese conquistando così la medaglia di bronzo. La corsa l'ha poi vinta la Popova che ha preceduto l'olandese Terpstra.

La Oberparleiter, dopo l'argento dello scorso anno a Chies d'Alpago, si conferma come una delle vere specialiste dell'Eliminator a livello continentale. Per chi non se lo ricordasse Anna ha fatto sue tre delle quattro edizioni degli italiani, l'ultima maglia tricolore l'ha indossata quest'anno a Nalles.

Alle 17:00, in una bella giornata, si è svolta la prima fase, ossia i biker sono partiti uno alla volta e sono stati cronometrati per accedere alle batterie di qualificazione che sarebbero iniziate dopo le 18:30. Le ragazze sono passate tutte in quanto erano solo in tredici, compresa Anna Oberparleiter per quanto riguarda gli uomini, agli ottavi di finale, si sono qualificati tutti e cinque gli azzurri ossia: Daniele Braidot, Mirko Tabacchi, Stefano Valdrighi, Nadir Colledani e Maximilian Vieider.

Il tracciato lungo 670 metri, disegnato tra i boschi vicino al lago di Huskvarna, aveva la particolarità che l'arrivo finiva con una brevissima salita.
Agli ottavi venivano elimitani Valdrighi, Colledani e Tabacchi che cadeva pochi metri dopo essere partito mentre Vieider e Braidot che erano riusciti a passare ai quarti si sono ritrovati nella stessa batteria insieme al belga Mels e allo svedese Linde. Braidot è rimasto subito fuori dai giochi mentre Vieider ha tenuto duro fino alla fine, purtroppo senza riuscire a qualificarsi alle semifinali che di conseguenza non hanno visto al via nessun atleta con la maglia azzurra.
“Avrei potuto fare meglio se non avessi sottovalutato uno dei due svedesi che nella batteria dei quarti ha perso il controllo della bici e si è staccato, ho pensato che fosse fuori dai giochi, invece ha recuperato e mi ha battuto allo sprint, mi serva da lezione per la prossima volta." Questo il commento post gara di Vieider.
In finale sono arrivati lo svizzero Patrick Luthi, l'asso austriaco Daniel Federspiel e gli svedesi Martin Setterberg e Emil Linde.

Gara avvincente e incerta fino all'ultimo a tal punto che è servito il fotofinish per attribuire la medaglia d'oro dal momento che hanno sprintato Federspiel e Linde. Dopo aver visionato i filmati la giuria UEC ha attribuito il successo al 22enne vikingo. Una seconda medaglia è rimasta in Svezia dal momento che Setterberg ha chiuso in terza posizione.

PROSSIME GARE
Domani (sabato) si inizia con il cross country, sono in programma tre gare, ad aprire la mattinata ci penseranno le donne junior (Martina Berta, Alessia Verrando) che partiranno alle 10:30 mentre i ragazzi (Francesco Bonetto, Jacob Dorigoni, Edoardo Xillo, Antonio Folcarelli) scatteranno all'ora di pranzo (13:00), la giornata si concluderà alle 14:30 con la prova riservata alle ragazze under 23 (Chiara Teocchi).
IL MEDAGLIERE
Svezia 1 Oro, 1 bronzo
Svizzera, Ucraina 1 Oro
Francia, Olanda, Austria 1 Argento
Italia, Germania 1 Bronzo
Photo: euromtb.com