:: Alla Agnosine Bike fanno centro Yamed Malaver e Serena Tasca.

In Valle Sabbia dalla mattina fino al tardo pomeriggio hanno corso tutti sia gli amatori che gli agonisti. Eleonore Barmaverein tra le donne Junior, Serena Tasca tra le Open. Il colombiano del team Carbonhubo batte Fruet e Gandola.

25 aprile 2016

Agnosine (BS):  Lunedì 25 aprile, sotto un cielo azzurro, ma con una temperatura di 13° che consigliava di coprirsi bene e di spostarsi sotto i raggi del sole per riscaldarsi, in Valle Sabbia si è corsa la 16esima edizione della Agnosine Bike, per la prima volta nella storia gara nazionale, in quanto tappa del Gran Prix d'Italia Master ma valida anche come secondo appuntamento con la Brescia Cup. A vincere le due gare principali, quelle riservate alle categorie Open sono stati il colombiano Yamed Malaver e la campionessa italiana under 23 Serena Tasca, ma i protagonisti sono stati molti visto che hanno corso tutte le categorie. 

 

 

Il tracciato di 4820 mt con circa 230 mt di dislivello caratterizzato da solo 150 mt di asfalto ha messo  in fibrillazione organizzatori e bikers, vista la pioggia caduta ieri. Alla fine si è deciso di togliere l'ultima discesa. Di fatto la gara si può sintetizzare in 3 salite (la prima lunga) con successive discese e un tratto che fiancheggia il monte e riporta al traguardo. La prima discesa, nella prima gara è stata fatta a piedi dalla maggior parte dei partecipanti, poi ma mano che il fondo si è asciugato, i bikers hanno iniziato a scendere da lì in bici.

 

 

A raccontare l'evento lo speaker valtellinese Silvio Mevio, mentre il cronometraggio lo ha gestito Tagracer.

 

 

GARA  1:  La mattinata è iniziata alle 9:00 con la prima delle quattro partenze, quella che ha coinvolto quattro categorie amatoriali, Master 1, 2 , 3 e 4. Quattro giri per tutti e Master che sono partiti suddivisi in quattro griglie partite una distanziata dall'altra da un minuto.

 

 

Il miglior tempo assoluto lo ha stabilito il vicentino Fabio Zampese (Bike Pro Action) che non a caso indossa la maglia tricolore dei Master  1. Ha completato i 4 giri con il tempo record di 1:13:40 staccando di 2'48'' il bresciano Francesco Mensi (Niardo for Bike), terzo il toscano Simone Magi del Ciclo Club Quota Mille. Nella Master 2 bel duello tra Enzo Gnani (Gnani Bike team) e il toscano Luca Boninsegna (Scott Pasquini), alla fine l'ha spuntata il bresciano per soli sei  secondi. Terzo il ligure Alberto Riva (Bike O'Clock) arrivato al traguardo dopo un paio di minuti.

 

 

Successo del bergamasco Michele Bonacina (Pavan Free Bike) nella Master 3,  alle sue spalle i bresciani Alessio Bongioni e Corrado Catina de Giangis Free Bike Erbusco.  Infine Carlo Manfredi  Zaglio (Rosola Free Bike) ha fatto sua la gara riservata ai Master 4, sul podio lo hanno affiancato due veneti,  Antonio Tasca (Bike Pro Action) e Andrea Pendini  (Lunardi Corratec).

 

 

GARA 2:  Alle 10:45 si è svolta la seconda partenza che ha riunito sia le restanti categorie amatoriali Master  (5, 6,) che tutte le donne sia le agoniste che quelle con tessera da Sport e Master  Women. Le  prime a partire sono state le donne Open, Anna Oberparleiter si è portata al comando ma poi ha bucato ed così è stata ripresa dalla bergamasca Serena Tasca (KTM Protek Dama) che è andata a vincere. La Oberparleiter però nell'ultimo giro (4) si è riportata vicina alla Tasca facendola soffrire fino alla fine. Il podio lo ha completato Greta Seiwald (Focus XC Italy team).

 

 

Successo del Focus XC Italy team tra le juniores, la valdostana Eleonore Barmaverein, dopo 1 ora 6' 29'', per un soffio (cinque secondi) è riuscita a vincere la Agnosine Bike, mettendo alle sue spalle Francesca Baroni (Melavì Focus), terza più staccata Giorgia Stegagnolo (UCLA 1991 Pacan Bagutti).

 

 

Tra le amatori, la più veloce in assoluta è stata la bresciana Valentina Garattini (Niardo for Bike), seconda Ulderica Eloise Tresoldi (SC Triangolo Lariano) e terza la veneta Luisa De Lorenzo Poz (EsteBike).

 

 

Tra gli amatori uomini, Marco Gilberti del Racing Rosola Bike ha dettato legge e non ha avuto rivali tra i Master 5. Ha completato le tre tornate in 58' 28'', dando poco più di due minuti al comasco Giuseppe Canali (SC Triangolo Lariano), il terzo Massimo Barbaglia ha tagliato il traguardo dopo 5' 48''. Dominio di Natale Bettineschi (Boario ASD) nella Master 6+,, alle sue spalle due Rosola, Roberto Viviani e Leonardo Arici.

 

 

GARA 3:  Poco dopo l'ora di pranzo, alle 13:30, è arrivato il momento dei ragazzini suddivisi tra Esordienti ed Allievi. Quasi 200 corridori suddivisi in cinque partenze.

 

 

I vincitori di categoria:

 

Esordienti 1 maschile: Michael Pecis (Scuola Mtb S. Paolo d'Argon)

Esordienti 2 maschile: Simone Minotti (Bianchi Countervail)

Esordienti femminile 1: Sara Cortinovis (Polisportiva Sorisolese)

Esordienti femminile 2: Letizia Marzani (Lugagnano Off Road)

Allievi 1: Davide Zanoletti (Bike Rocks)

Allievi 2: Riccardo Caspani (Valdidentro)

Donne Allieve 1: Martina Bassi (Merida Italia team)

Donne Allieve 2: Martina Stirano (RDR Italia Factory)

 

 

GARA 4:  La lunga giornata si è conclusa nel pomeriggio inoltrato quando alle 15:30 ha preso il via la gara più attesa, quella che ha interessato gli Open (elite + under 23), gli juniores e l'ultima categoria degli amatori, quelli più giovani gli Elitemaster. A quel punto della giornata il percorso si era quasi completamte asciugato.

 

 

Sono partiti subito forte Fruet, il 21enne colombiano Arango e Pellegrini, dietro però a breve distanza li inseguivano Vairetti, Righettini e Gandola.

 

 

Nei giri successivi, dalle retrovie risaliva prepotentemente il colombiano Malaver Hilvar Yamed della Carbonhubo che si portava in terza posizione, dietro ai due fuggitivi Fruet e Arango.

 

 

La gara era lunga, ben sei giri e il colombiano Malaver che dopo essere riuscito a portarsi addirittura alla testa della corsa andava a vincere in solitario IN 1:35:28. Nella lotta per la piazza d'onore ad avere la meglio era l'intramontabile Martino Fruet. Nell'ultimo giro Arango accusava la fatica, dal momento che aveva corso anche ieri alla GF del Durello e proprio all'arrivo è stato passato dal compagno di squadra Gandola.

 

 

 

Nella gara degli juniores Christian Brocchi dell'Elba Bike Scott ha avuto la meglio su Andrea Martinelli (Melavì Focus) e Matteo Cucchi (NON Selle Italia) mentre Ivan Zulian ha regalato la seconda vittoria di giornata al team Bike Pro Action dettando legge tra gli Elitemaster. Oggi ha dato 2'41'' a Cristian Boffelli (Pavan) e 3' 04'' a Cristian Vaira (Sellero Novelle).

 

 

Il Gran Prix d'Italia Master resta in provincia di Brescia perchè la prossima tappa, l'XC dei Marock è in programma a Tremosine il 1 maggio.

 

Le classifiche complete dell'Agnosine Bike sono già disponibili on line su www.tagracer.com