:: Alla Granfondo Muretto di Alassio acuto di Johnny Cattaneo

Il bergamasco riusce a staccare i suoi compagni di fuga Leo Paez e Tony Longo. Nella gara femminile arrivo mano nella mano di Mara Fumagalli e Valentina Frasisti entrambe vestite d'azzurro.

20 marzo 2016

Alassio (SV): Uno splendido successo di partecipazione ha salutato la nona edizione della Granfondo del Muretto di Alassio, tappa di apertura della Coppa Piemonte ed evento che battezzato l'inizio della stagione 2016 radunando oltre 700 partenti nella celebre località balneare della Riviera Ligure di Ponente.

 

 

Il weekend ciclistico aveva regalato il giorno prima a chi aveva deciso di raggiungere Alassio con un giorno di anticipo anche il passaggio della Milano-Sanremo oltre a due giornate primaverili che hanno invitato i partecipanti a tirare fuori dagli armadi le divise estive per la prima volta nella stagione.

 

Presenti ad Alassio già da diversi giorni le nazionali maschili e femminili di Italia e San Marino, i cui corridori hanno partecipato alla gara con la divisa delle rispettive nazionali.

 

 

E un corridore della nazionale Italiana si è presentato da solo sul traguardo a braccia alzate: Johnny Cattaneo in maglia azzurara ha anticipato di 13 secondi il colombiano Leonardo Paez e di 30 secondi il compagno di squadra e di fuga Tony Longo bravo a difendere l'attacco del compagno in discesa.

 

 

Prima della partenza si è presentata ad Alassio una rappresentazione di appassionati di bici da corsa storiche, che dopo aver percorso il giorno prima tutto il tracciato da Milano a Sanremo si sono cimentati, dopo la partenza della gara di mtb, in prove a coppie con sfida diretta e ripescaggi, che hanno allietato il numeroso pubblico presente.

 

 

Il via era stato dato invece come da tradizione alle ore 10:00 dalla centrale Piazza Partigiani, centro nevralgico della manifestazione, ed il gruppo, dopo un veloce passaggio per la via del centro, ha iniziato ad arrampicarsi sulla strada asfaltata di San Bernardo puntando decisa verso ovest in direzione del crinale soprastante Laigueglia. Non appena iniziava la salita scattava la bagarre nelle prime posizioni del gruppo: la strada dalle pendenze non proibitive veniva scalata con rapporti molto impegnativi dai numerosi big presenti e da una folta schiera di amatori molto ben preparati.

 

 

Importantissimo era mantenere le posizioni di testa, in quanto, finito l'asfalto, nei single-track del crinale di Laigueglia sarebbe stato assai difficile qualunque sorpasso e la lotta per entrare per primi nel primo sentiero in discesa era feroce. Cattaneo era il primo ad entrare nel single-track in discesa e senza voltarsi iniziava la selezione decisiva della gara. In fondo alla discesa nell'abitato di Laigueglia solamente Leo Paez e Tony Longo erano rimasti alla sua ruota, staccati a 30 secondi ad inseguire un gruppetto composto da Arias Cuervo, Mensi, Sarai, Salerno e Vito Buono.

 

Anche in campo femminile c'è un terzetto a condurre la gara: Mara Fumagalli e Valentina Frasisti con la maglia della nazionale con Maria Cristina Nisi del team Bike Garage Revolution. Tornati sul crinale la corsa ritornava verso est in direzione del Santuario della Guardia con un lungo tratto nuovamente in salita su asfalto. Il terzetto al comando rimaneva compatto, mentre tra le donne scattava al comando Valentina Frasisti.

 

 

Lasciato l'asfalto iniziava un lungo tratto su single-track che terminerà solo molti chilometri dopo all'ingresso di Alassio ormai a pochi chilometri dall'arrivo.

 

 

Questo secondo tratto, molto simile dal punto di vista morfologico al primo anello sopra Laigueglia, sembrava un lunghissimo cross-county, privo di qualunue tratto pianeggiante e caratterizzato da una serie davvero infinita di sali-scendi, costituito da ripidissime e brevi rampe quasi sempre costellate di rocce. In queste impegnative discese Johnny Cattaneo mostrava una padronanza eccezionale del mezzo in discesa e seppur alla guida di una front riusciva a staccare di una ventina di secondi i suoi due compagni di fuga. Longo rimaneva passivo per cercare di proteggere la fuga del compagno di squadra e in questo modo Paez non riusciva a chiudere il buco.

 

 

Nelle ultime discese Longo non forzava troppo il ritmo e gestiva il suo piccolo vantaggio sugli inseguitori e, superato anche il caratteristico tratto sabbioso sulla spiaggia, tagliava il traguardo a braccia alzate. Nel finale il trentino perdeva leggermente contatto dal suo ex compagno di squadra Paez e si accontentava del tezo posto e di una comunque ottima prestazione.

 

Al quarto posto giungeva invece Cristiano Salerno autore di una bella gara, nuovamente a suo agio, come ad inizio carriera, con le ruote grasse dopo una bella carriera tra i professionaisti della strada in team prestigiosi come la Cannondale.

 

 

Nella prova femminile la Fumagalli riusciva a raggiungere la Frasisti ed insieme, mano nella mano, tagliavano il traguardo. I giudici assegnavano la vittoria a Mara Fumagalli ed il secondo posto alla Frasisti. Al terzo posto si classificava Maria Cristina Nisi.

 

Nel frattempo si susseguivano senza sosta gli arrivi dei numerosi e festanti concorrenti, divertiti per un percorso veramente spettacolare, con numerosi tratti tecnici molto divertenti, ma con le gambe molto provate da un tracciato veramente impegnativo, la cui durezza non era stata sicuramente preventivata da una veloce occhiata alla lunghezza e all'altimetria, per un totale alla fine di quasi 40 Km e 1310 di dislivello.

 

 

Tutta nuova la seconda parte di gara con attraversamento di alcuni sentieri nuovi e appena preparati per l'occasione e di altri percorsi solo parzialmente nelle precedenti edizioni.

 

La bella giornata di sole, seppur velato e a tratti attraversato da nuvole, ha sicuramente aiutato l'organizzazione ed i sentieri erano quasi completamente asciutti grazie agli ultimi tre giorni sereni.

 

Un plauso, come per le edizioni precedenti, alla macchina organizzativa dei ragazzi di Alassio Bike capitanati da Simone Rossi, che, come da tradizione ha concentrato tutti i servizi nella centrale Piazza Partigiani di Alassio, a pochi metri dal famoso Muretto e dalla sabbiosa spiaggia.

 

Veloce e bene organizzata tutta la parte logistica della manifestazioni ivi ubicata: a partire dalle operazione preliminari di iscrizione dei ritardatari, verifica tessere e consegna di pettorali e pacchi gara, continuando con il buon pasta party offerto a corridori ed accompagnatori e per finire con le premiazioni impreziosite come tutti gli anni dalla presenza di Miss Muretto.

 

Ordine d'arrivo maschile


1 CATTANEO JOHNNY SQUADRA NAZIONALE 1h44:57.50
2 PAEZ LEON HECTOR LEONARDO OLYMPIA-POLIMEDICAL 1h45:10.80
3 LONGO TONY SQUADRA NAZIONALE 1h45:27.80
4 SALERNO CRISTIANO SCOTT RACING TEAM 1h49:05.50
5 SARAI PIETRO SQUADRA NAZIONALE 1h49:13.00
6 COMINELLI CRISTIAN SQUADRA NAZIONALE 1h51:05.00
7 ARMANDO MATIAS SILMAX X-BIONIC RACING TEAM 1h51:32.50
8 CINA ANDREA TITICI RACING TEAM 1h51:53.00
9 PIRAS MICHELE TEAM MARCHISIO BICI 1h53:23.30
10 FERRERO SIMONE LA BICICLETTERIA RACING TEAM 1h53:26.80

 

Ordine d'arrivo femminile

 

1 FUMAGALLI MARA SQUADRA NAZIONALE 2h13:59.50
2 FRASISTI VALENTINA SQUADRA NAZIONALE 2h14:00.00
3 NISI MARIA CRISTINA BIKE GARAGE REVOLUTION INTENSE 2h18:31.00
4 FASOLIS COSTANZA REPARTOSPORT-LEECOUGAN 2h21:48.50
5 PASTORE MARTA TEAM BIKE O' CLOCK OVERMOUNTAI 2h21:52.00
6 RAVAIOLI GAIA BIKE GARAGE REVOLUTION INTENSE 2h25:43.10
7 VERONESI DANIELA TEAM CINGOLANI 2h25:49.60
8 MELI NICOLETTA SCOTT RACING TEAM 2h33:55.30
9 TAMBURINI CRISTIANA SILMAX X-BIONIC RACING TEAM 2h35:44.60
10 BIANCHETTA ALESSANDRA TEAM SABBIONERE 2h36:55.80

 

Classifica completa: LINK