:: Cape Epic #Day 7: Vincono i Dolomiti Superbike. Oggi è stata durissima per Ferraro e Porro ma sono ancora terzi

Tappa alla squadra italiana (Ferreira - Ilias) sponsorizzata dalla gara di Villabassa. Il team Trek Selle San Marco fin da subito in difficoltà, per la crisi di Ferraro, ha stretto i denti cercando di mantenere il vantaggio che avevano sui Cannondale. Ora si è ridotto ma sono sempre terzi con 5 minuti di vantaggio sulla coppia tedesco - brasiliana..

19 marzo 2016

Boschendal (Provincia del Capo (Sudafrica): La settima intensissima mattinata alla Cape Epic ha regalato tantissime emozioni a noi italiani. L'immensa gioia per la vittoria di tappa conquistata dal team Dolomiti Superbike, di fatto il Protek by Marconi Project che sta correndo in Sudafrica con la sponsorizzazione della gara organizzata a Villabassa da Kurt Ploner.

 

 

Il 29enne greco Periklis Ilias e il 27enne portoghese Tiago Ferreira oggi dopo aver lasciato Boschendal, hanno messo subito in crisi il gruppo di testa imprimendo alla corsa un ritmo elevatissimo e scremando il gruppo. La tappa, apparentemente facile, perchè lunga "solo" 69 km, ma con 2.100 metri di dislivello, tecnica e ricca di single track, si è rivelata tosta ed ha messo in crisi parecchie squadre. Sono andati a "full gas", a tutta velocità spingendo rapporti impossibili anche Manuel Fumic e il brasiliano Henrique Avancini.

 

 

I due Cannondale oggi avevano probabilmente l'ultima chance di recuperare parte dello svantaggio sul team Trek Selle San Marco A. 

 

 

Alla fine sul traguardo di Boschendal i Dolomiti Superbike si sono presentati dopo 3 ore 16' 01' e dopo 1' 19'' sono arrivati i Cannondale. Il podio lo hanno completato Platt e Hüber (Bulls 1) che controllando la corsa a distanza, hanno incrementato il loro vantaggio perchè i secondi nella generale (Centurion Vaude 2) e il Trek Selle San Marco A oggi sono andati in difficoltà. La squadra vicentina perchè è andato in crisi Damiano Ferraro e Samuele Porro ha dovuto rallentare il ritmo per stare al suo passo.

 

La coppia svizzero tedesca, brillante fino a ieri oggi ha preso quasi dieci minuti, mentre Ferraro stringendo i denti, hanno chiuso la tappa insieme a Porro in 13esima posizione a 9' 42'' tagliando il traguardo dietro ai loro compagni del team B, Fabian Rabensteiner e Ivan Alvarez Gutierrez che per tutte le 3 ore 25' 42'' li hanno affiancati.

 

 

Ce lo racconta Damiano Ferraro: "Giornata non delle migliori, in difficoltà fin da subito in una tappa tecnica e ricca di single track. Devo ringraziare tutti i miei compagni Fabian, Ivan e Samuele che sono stati degli angeli custodi per tutta la tappa, affiancandomi.. Oggi è stata dura". Nella generale i Cannondale (quarti) dovevano recuperare su di loro un gap superiore ai tredici minuti.

 

Sono riusciti a rosicchiare 8 minuti e 20 secondi ma i nostri due, con 1 sola tappa mancante, hanno ancora un margine di 5 minuti e 5 secondi. Rabensteiner e Gutierrez si confermano in ottava posizione. Il commento a fine tappa fatto dal bolzanino: "Oggi è stata una giornata dura per Damiano, io e Ivan abbiamo provato a sostenerlo il più possibile per salvare la loro terza posizione nella classifica generale. Comunque alla fine, anche noi siamo riusciti a controllare la nostra ottava posizione, perchè i Centurion 1 oggi sono andati in crisi."

 

 

Domani l'epilogo con la tappa finale che da Boschendal porterà la Cape Epic al suo epilogo, ossia verso il traguardo di Durbanville presso la Meerendal Wine Estate, questo dopo 86 km e solo 1.200 metri di dislivello. Ferraro e Porro dovranno respingere l'ultimo assalto dei Cannondale che dovranno giocarsi le ultime carte per tentare l'assalto al terzo gradino del podio.

 

 

 

Ordine d'arrivo 6ª tappa - 7° giorno di gara Boschendal > Boschendal

 

1. Dolomiti Superbike 3:16.01,0 Greece 11-1 Periklis Ilias Portugal 11-2 Tiago Jorge Ferreira Oliveira

2. Cannondale Factory Racing +1.19,7 Germany 14-1 Manuel Fumic Brazil 14-2 Henrique Avancini

3. Bulls +3.22,9 Germany 3-1 Karl Platt Switzerland 3-2 Urs Huber

4. Topeak Ergon Racing 2 +4.48,5 United States of America 16-1 Jeremiah Bishop South Africa 16-2 Erik Kleinhans

5. Novus OMX Pro +6.03,9 Germany 22-1 Martin Gluth Germany 22-2 Sascha Weber

6. Wheeler-BiXS-iXS Pro +7.52,1 Switzerland 9-1 Konny Looser Switzerland 9-2 Martin Gujan

7. USN Purefit +7.54,3 South Africa 7-1 Darren Lill South Africa 7-2 Waylon Woolcock

8. Centurion Vaude by Meerendal +8.56,7 Austria 4-1 Daniel Geismayr Austria 4-2 Hermann Pernsteiner

9. Centurion Vaude by Meerendal 2 +8.59,0 Switzerland 17-1 Nicola Rohrbach Germany 17-2 Matthias Pfrommer

10. CST Superior +9.02,7 Netherlands 5-1 Rudi van Houts Netherlands 5-2 Hans Becking

 

12. Trek Selle San Marco B + 9.41 Ivan Alvarez Gutierrez (Spagna) e Fabian Rabensteiner (Italia)

13. Trek Selle San Marco A + 9.42 Damiano Ferraro e Samuele Porro

 

137° Niccolò Violati - Tommaso Crisi
145° Marco Mosti insieme allo svizzero Lorenzo Milesi
189° Matteo Dellabiancia - Gianmaria Renzi
227° Alberto Bordini - Enrico Ciarrocchi
230° Daniel Cullari - Massimo Parenzi
263° Tommaso Viti - Attilio Pagni
478° Giorgio Cardin - Andrea Matellicani

 

 

TUTTE LE TAPPE

 

13/03 Domenica: Meerendal > Meerendal 26 km (800mt dislivello) Prologo

14/04 Lunedì: Saronsberg > Saronsberg 106 km (2.300mt dislivello)

15/03 Martedì: Saronsberg > Saronsberg 93 km (2.200mt dislivello)

16/03 Mercoledì: Saronsberg > Wellington 103 km (2.150mt dislivello)

17/03 Giovedì: Wellington > Wellington 73 km (1.850mt dislivello)

18/03 Venerdì: Wellington > Boschendal 93 km (2.500mt dislivello)

19/03 Sabato: Boschendal > Boschendal 69 km (2.100mt dislivello)

20/03 Domenica: Boschendal > Meerendal 86 km (1.200mt dislivello)