:: Cape Epic: Prologo amico di Samuele Porro e Damiano Ferraro, alla prima già sul podio

Il crono prologo se lo aggiudicano i due espertissimi del team Bull, il tedesco Karl Platt e lo svizzero Urs Huber.

13 marzo 2016

Meerendal - Città del Capo: L'esperienza in Sudafrica per partecipare per la prima volta alla Cape Epic è iniziata nel migliore dei modi per il team Trek Selle San Marco. Damiano Ferraro e Samuele Porro hanno firmato il terzo tempo (1:05:45) nel prologo disputato sugli sterrati che circondano la  Meerendal Wine Estate.

 


 

A vincere ci hanno pensato le "zebre" del team Bulls, il tedesco Karl Platt e lo svizzero Urs Huber che hanno staccato il miglior tempo (1:04:34), secondo a 1' 02'' un'altra coppia svizzero-tedesca, Nicola Rohrbach e Matthias Pfrommer.

 

 

Questo prologo di 26km di fatto era una cronometro in coppia corsa su un tracciato caratterizzato da salite non lunghissime tranne la prima, a tratti dure ma sopratutto quasi tutte in single track. Discese tutte da guidare dentro a dei bike park.

 

 

I primi a scattare, tra l'altro prestissimo, alle 6:45 sono stati due amatori inglesi, a seguire ogni 25 secondi, via via sono scattati tutti. I big hanno preso il via solo nella tarda mattinata. Queste le prime parole di Damiano Ferraro: "Risultato inaspettato oggi per noi, siamo partiti  per difenderci e invece ne è uscita una grande gara,v eloci in salita e veloci in discesa, nonostante una piccola scivolata di Samuele nel finale che ci ha fatto perdere qualche secondo. Un terzo posto che ci rende felici e da domani inizia la vera Cape Epic".

 

 

Con il pettorale numero 18, il team Trek Selle San Marco schierava una seconda coppia, formata dal bolzanino Fabian Rabensteiner e dallo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez, che oggi hanno chiuso in 18ª posizione.  Il racconto di Rabensteiner: "Buona questa prima tappa, il prologo é andato. Fino a metà gara eravamo messi abbastanza bene perchè Rohrbach/Pfrommer che sono partiti un minuto dietro a noi e alla fine hanno staccato il secondo tempo, non hanno recuperato tanto su di noi. - prosegue Fabian - Però a circa meno 8-10km dall'arrivo Ivan non poteva più cambiare perchè gli si é bloccato il manettino del cambio restando con un rapporto molto agile 34/34 in pianura abbiamo perso parecchio. Le sensazioni sono state positive e guardiamo con fiducia alle prossime tappe e se possibile cercheremo di aiutari i nostri capitani."

 

Noni con 2' 19'' da recuperare i due favoriti Alban Lakata e Kristian Hynek (Topeak Ergon), quattordicesimi a 3' 49'' i due stranieri (greco e portoghese) del team Protek by Marconi Project Periklis Ilias e Tiago Ferreira, sponsorizzati dalla Dolomiti Superbike.

 

 

Ecco come sono andati gli amatori italiani:

 

086° Francesco Fortunato - Daniele Pascucci 1:23:07
116° Niccolò Violati - Tommaso Crisi 1:24:49
131° Aldo Zanardi - Marco Baccini 1:25:53
184° Marco Mosti insieme allo svizzero Lorenzo Milesi 1:29:58
200° Matteo Dellabiancia - Gianmaria Renzi 1:30:41
242° Alberto Bordini - Enrico Ciarrocchi 1:32:55
259° Daniel Cullari - Massimo Parenzi 1:33:41
367° Tommaso Viti - Attilio Pagni 1:39:55
602° Andrea Matellicani - Giorgio Cardin 1:59:02

 

 

Come ha giustamente detto Ferraro, domani inizia la vera Cape Epic con la Saronsberg - Saronsberg di 106 km e con 2.300 metri di dislivello.

 

TUTTE LE TAPPE

 

13/03 Domenica: Meerendal > Meerendal 26 km (800mt dislivello) Prologo

14/04 Lunedì: Saronsberg > Saronsberg 106 km (2.300mt dislivello)

15/03 Martedì: Saronsberg > Saronsberg 93 km (2.200mt dislivello)

16/03 Mercoledì: Saronsberg > Wellington 103 km (2.150mt dislivello)

17/03 Giovedì: Wellington > Wellington 73 km (1.850mt dislivello)

18/03 Venerdì: Wellington > Boschendal 93 km (2.500mt dislivello)

19/03 Sabato: Boschendal > Boschendal 74 km (2.100mt dislivello)

20/03 Domenica: Boschendal > Meerendal 84 km (1.200mt dislivello)