:: Cape Epic: Una giornata insieme ai top rider del team Trek Selle San Marco

Curiosità dal Sudafrica, vi raccontiamo come passano 24 ore gli atleti che si preparano alla Cape Epic.

10 marzo 2016

Dopo un lungo ritiro in Messico, lunedì il team Trek Selle San Marco è atterrato all'aeroporto di Città del Capo con un volo della Emirates proveniente da Milano Malpensa che ha fatto scalo a Dubai. Sono in Sudafrica per partecipare alla Cape Epic che inizierà domenica 13 con il prologo e correranno fino alla domenica successiva.

 

 

Non tutti lo sanno o se lo ricordano, ma questo è stato il paese dell'apartheid, con la minoranza bianca di origine inglese e boera (coloni olandese insediatisi in loco nel 1600) che comandava e i neri che non avevano alcun diritto. Solo nel 1994, grazie alla lotta di Nelson Mandela, i neri, per la prima volta avevano ottenuto la possibilità di andare a votare ed ora sono loro che guidano il paese, ricco grazie ai minerali presenti nel sottosuolo.

 

 

Oggi vi raccontiamo una giornata tipica della squadra, dalla sveglia fino a tarda sera.

 

 

Sono in tutto 7, quattro corridori (Damiano Ferraro, Samuele Porro, Fabian Rabensteiner, Ivan Alvarez Gutierrez) e 3 membri dello staff (Team Coordinator Marco Trentin, meccanico Fabio Sartori e fisioterapista Christian Fill) che in questi giorni risiedono presso una villetta con giardino e piscina che hanno affittato a Wellington.

 

 

La zona è famosa per la produzione vinicola che in diversi casi è stata favorita anche dalla presenza di immigrati italiani.

 

 

E' in una posizione strategica per provare i percorsi. Prima di tutti perchè la carovana itinerante della Cape Epic, si fermerà quì per due notti, poi anche perchè Wellington è distante una cinquantina di minuti dalla Meerendal Wine Estate, località dalla quale partirà domenica la corsa e si trova inoltre a 35 minuti da Saronsberg, cittadina che ospiterà ben 3 tappe.

 


La sveglia suona presto, alle ore 6,30. Dopo mezz'ora i ragazzi fanno colazione nel giardino esterno della villa. Ognuno ha le sue preferenza comunque sul tavolo ci sono: latte di soia e mandorla, yogurt bianco, porridge d'avena, cereali, fette biscottate e gallette con miele e marmellata, della frutta secca e alcuni gradiscono anche frutta fresca.

 

 

La tanto attesa uscita in bici è prevista verso le 8,30 ed ha l'obiettivo di provare alcuni tratti di percorso con le biammortizzate Trek Top Fuel.

 

 

Fa caldo (35/37° gradi verso mezzo giorno) e c'è parecchia polvere sugli sterrati del Sudafrica occidentale (Provincia del Capo). Durante le tappe sono previsti diversi passaggi a piedi sui letti dei torrente e tanti passaggi tra i vigneti.

 

 

Questa mattina al termine della loro uscita, nella parte finale di un Bike Park, i ragazzi si sono rinfrescati vicino a una piccola cascata.

 

 

Terminata l'uscita in bici, dopo una veloce doccia, Samuele, Damiano, Fabian e Ivan vanno verso tavola per il pranzo. Di solito verso le ore 13 e il pasto è a base di pasta o riso, insalata mista e qualcosa di proteico.

 

Da italiani..., sentono la mancanza di grana e buon caffè. Per quanto riguarda il costo della vita, ecco alcuni esempi: il caffè costa circa 70-80 centesimi di euro, oggi al minimarket il team ha speso 4 euro comprando: 2 litri di coca,3 litri d'acqua e 2 confezioni di frutta disidratata.

 

 

Nel primo pomeridiano è prevista di un'oretta di riposo tra le 14 e le 15. Marco Trentin da buon team coordinator è la persona che organizza la giornata e fa un pò di tutto. Lo vedremo all'opera tra poco.

 

 

Successivamente i ragazzi si metteno letteralmente nelle mani di Cristian Fill per i massaggi, mentre nel frattempo il meccanico Fabio Sartori lava e controlla tutte le bici. Se c'è bisogno di una mano chiama Trentin.

 

 

La cena, preceduta da una seduta di stretching,  è programmata verso le 19.00. Ieri sera tutto il team Trek Selle San Marco è uscito per andare a mangiare in un ristorante. In 7, mangiando dell'ottima carne, tipo filetto, con insalatone miste e bevande, hanno speso solo 75-80 euro.

 

Dopo pranzo c'è un momento di relax, prima di andare a dormire. Ivan Alvarez Gutierrez da buon spagnolo ne approfitta per fare siesta (ogni momento è valido per riposare), Fabian Rabensteiner invece si appassiona navigando sul web e controllando sempre attentamente tutti i suoi allenamenti specialmente su Strava. Anche Samuele Porro controlla i suoi allenamenti e tra tutti e 4 è il più meticoloso nel controllo della sua Top Fuel nonostante l'ottimo lavoro svolto sempre dal meccanico. Infine Damiano Ferraro invece è un grande amante del letto, ci passerebbe ore ed ore durante il giorno tra riposo e la visione di internet e film al pc.

 

Il "coprifuoco" inizia presto, ma è normale quando si parla di atleti, tutti a letto verso le  9,30-10 di sera.

 

 

Sabato è previsto il ritiro dei pettorali, Samuele Porro e Damiano Ferraro avranno il numero 13-1 mentre Fabian Rabensteiner e Ivan Alvarez Gutierrez il 18-1, domenica si inizierà a fare sul serio con il prologo di apertura della Cape Epic.