:: Gran Prix d'Inverno: Gli amatori hanno indossato 11 maglie

Predominio dei lombardi che si impongono in 6 categorie, 3 maglie sono finite in Toscana, 1 in Sicilia, 1 in Veneto.

28 febbraio 2016

Rivoli Veronese è nota per chi passa dall'autostrada del Brennero perchè sulla collina si vedono le pale eoliche. Oggi girano a mille per il fastidiosissimo vento che c'è alla Mesa Bike, che vede impegnate le categoria amatoriali con gli atleti che ambiscono ad indossare la maglia bianca di vincitore del Gran Prix Nazionale d'Inverno.

 

La prima partenza che ha coinvolto le donne e i Master 5+, è stata data alle 9:30, il cielo era grigio e minaccioso ma fortunatamente a parte il già citato vento, non ha piovuto e nonostante il percorso (tecnico ma adatto ad un inizio di stagione) sia stato leggermente accorciato, visto la pioggia caduta nelle ultime due notti, ha tenuto molto bene.

 

 

La prima a tagliare il traguardo è stata l'esile bresciana Valentina Garattini, ragazza della Valle Camonica che festeggia la vittoria tra le Women 1, indossando la divisa della sua nuova squadra, il Niardo for Bike, seconda a 16 secondi la prima delle EWS, Ulderica Eloise Tresoldi che regala così una bella soddisfazione alla sua squadra, la SC Triangolo Lariano.

 

 

Dopo una decina di secondi arrivava anche la terza donna, Simona Bonomi del team Isolmant anche lei EWS come la quarta, la campionessa italiana XCO Beatrice Balducci. 

 

 

Bisognava attendere 2' 35'' per vedere tagliare il traguardo alla prima Women 2, la toscana Emanuela Cerchiè del Ciclissimo Bike. Alle sue spalle completavano il podio di categoria Francesca Aldighieri  (Omap) e Beatrice Mistretta (Cicli Taddei). Ritornando a citare, le Women 1, dietro la Garattini, sono arrivate Karin Tosato (Emmedue) e Silvia Mantovani (Bike Store Costermano).

 

 

Tra gli uomini invece, dominio di Giberto Perini che così con la casacca dell'AVIS Pratovecchio Errepi Lee Cougan, si porta a casa l'ennesima maglia della sua carriera. Ora non le conta più. Ha avuto la meglio nella Master 5, precedendo di 52 secondi il siciliano Vito Lombardo (team Lombardo Bike) e di 1' 10'' il trentino Paolo Alverà (Bren team Trento). Un secondo successo dei biker bresciani, lo si registra nella Master 6, grazie a Natale Bettineschi (AS Boario) che come la Garattini arriva dalla Valle Camonica, dopo aver vinto tantissimo nel passato, oggi è ritornato ad essere protagonista.  Sul podio lo hanno affiancato il padovano Massimo Milanetto (Este Bike) e l'emiliano Francesco Ferrari (Lugagnano Off Road).

 

 

Brescia sul podio più alto pure nella Master 7, Roberto Viviani del Racing Rosola ha avuto la meglio sul trentino Renzo Valentini e sul veneto Fabrizio Stefani.

 

 

Alle 11:30 c'era la seconda partenza che interessava Master 2, 3 e 4 che partivano scaglionati con un distacco di 1 minuto. Meteorologicamente parlando nulla era cambiato rispetto al primo start. Quindi cielo grigio e vento che fortava un'aria fredda molto fastidiosa ma niente pioggia.

 

 

Mirco Balducci  (GC Tondi Sport) che già è forte, essendo reduce dalla stagione del ciclocross era in grande condizione, ha regalato la seconda maglia di giornata alla Toscana stravincendo tra i Master 2. Gli ha resistito all'inizio il trentino Ivan De Gasperi (Todesco) che però si è subito reso conto di non poter tenere il suo passo, a quel punto è stato agganciato dalla coppia della Scott Cicli Pasquini formata da Luca Boninsegni e Milo Burzi che però nella parte finale della corsa hanno perso la sua ruota. I quattro sono arrivati nell'ordine.

 

 

Il bergamasco Oscar Lazzaroni ha onorato al meglio la sua nuova divisa, quella del team 2R Bike Store, dettando legge dall'inizio alla fine tra i Master 3, nonostante una foratura nel primo giro. Alla fine ha rifilato quasi tre minuti a Stefano Lanzi del Lissone Mtb, terzo Nicola Terrin della Spezzotto.

 

 

La quarta maglia in provincia di Brescia l'ha portata Carlo Manfredi Zaglio (Racing Rosola Bikes) che ha lottato fino al penultimo giro con il Toscano Sauro Nocenti che poi si è ritirato. Secondo assoluto a soli 11' Massimiliano Giuliani della SC Triangolo Lariano, podio al completo con Antonio Tasca della Bike Pro Action.

 

 

La lunga giornata si è conclusa nel primo pomeriggio al termine dell'ultima partenza che ha visto protagonisti Master 1 e Elite Master. Nella M1 partivano forti il bresciano Francesco Mensi e il vicentino Daniele Valente però da dietro si faceva risaliva Fabio Zampese (Bike Pro Action) che prima passava Valente e poi agganciava e sorpassava Mensi andando a vincere il Gran Prix d'Inverno con 49 secondi di vantaggio sul lombardo. Terzo finiva Simone Magi (Ciclo Club Quota Mille).

 

 

L'ultima maglia è finita in Sicilia, per la precisione in provincia di Ragusa e l'ha indossata Carmelo Di Pasquale della Cicli Lombardo che per soli 3 secondi ha avuto la meglio sul lombardo Matteo Valsecchi che da quest'anno corre con il nuovo team Space Bike. Tra i due è stato un bel duello. Sul terzo gradino del podio è invece salito Michele Piras del team Marchisio.

 

 

Ricordiamo che la manifestazione è importante anche perchè rappresenta l'inizio per ben 3 circuiti. Il Master Mtb, il King of The Valleys e la Veneto Cup. Giudizi positivi sull'organizzazione (ASD Giomas) guidata da Ivan Cristofaletti che non avrà un'attimo di tregua, visto che domenica organizza anche la Bardolino Bike.