:: Cyprus Sunshine Cup: Mathieu Van der Poel sorprende tutti e vince la sua prima gara in mtb

26 febbraio 2016

Lefkara: Mathieu Van der Poel, il 21enne asso olandese del ciclocross, che sogna le olimpiadi di Rio de Janeiro, alle sua seconda gara in mountain bike, sorprendendo tutti, anticipando lo sprint è riuscito a vincere (1:47:49) la seconda tappa della Cyprus Sunshine Cup, la gara internazione iniziata ieri sull'isola mediterranea posizionata tra Grecia, Turchia ma non lontana nemmeno dal Libano.

 

 

Alle sue spalle un deluso Fabian Giger, terzo il britannico Grant Ferguson che si è consolato indossando la maglia gialla di leader della generale.

 

 

La tappa che era una point to point (48km) è stata molto equilibrata fino al km 25, dopo la seconda feed zone, la corsa ha iniziato ad animarsi. Ai -13km dal traguardo Van der Poel ha sorpreso tutti scattando in salita,dal momento che non è uno dei big della mountain bike, gli altri rider non si sono preoccupati.

 

 

Il bello è che il 21enne olandese ne ha approfittato perchè nessuno voleva fare il ritmo per cercare di riprenderlo. Ci è però riuscito Giger che ai -2,5km sull'ultimo strappo l'ha prima ripreso e poi sorpassato. Convinto di avere la vittoria in pugno, lo svizzero è rimasto sorpreso quando Van der Poel  l'ha risorpassato ai -200mt, andando così a vincere la sua prima gara in mountain bike. Bravo Luca Braidot che con la maglia azzurra ha chiuso al quinto posto, staccato di 25 secondi. Decimo Marco Aurelio Fontana arrivato dietro a un gruppetto comprendente: Jaroslav Kulhavy, Nicola Rohrbach e Josè Antonio Hermida. 12° l'altro azzurro Daniele Braidot. Florian Vogel, che ieri si era aggiudicato il crono-prologo oggi ha perso tantissimo tempo a causa di una foratura.

 

 

Come ieri anche oggi successo di Elisabeth Brandau (radon-EBE Racing - 2:07:05), seguita dalla connazionale Adelheid Morath (BH-Suntour Sr-KMC) che è riuscita a chiudere la gara nonostante una rovinosa caduta in discesa. Chiudeva il podio la serba Jovana Crnogorac che è riuscita a staccare Gunn-Rita Dahle-Flesjaa sulla salita finale. C'erano anche tre italiane in gara: 12ª Eva Lechner (Luna Pro Tema), 19ª Lisa Rabensteiner (Focus XC) e 37ª Emilie Collomb (Focus XC Italy team) che a fine corsa sui social network dichiarava: "Sapendo di quanto fosse dura la seconda tappa, mi sono autoimposta un ritmo regolare che mi permettesse di portare a casa anche questa. Continuavo a ripetermi in testa di mangiare e bere regolarmente, perché sappiamo come sono le crisi di fame... Gli ultimi 2 km sono stati i più duri: l'arrivo era in salita..e che salita !!! Ma quando sai che ti manca poco spegni il cervello e pedali fino alla fine."

 

Photo: © EGO Promotion