Claviere (TO): Missione compiuta per Johann Pallhuber, chiamato oggi da patron Beppe Giordano per tentare la vittoria a Claviere, sul confine francese, lui che è più abituato ad avere a che fare con la lingua tedesca. L'emozione del primato l'aveva già comunque provata due volte anche alla Clavierissima: infatti, quello di oggi è il terzo successo del biker altoatesino. Una vittoria meritata ma a lungo incerta, merito del giovane Adriano Caratide del Reparto sport LeeCougan, oggi particolarmente in forma e pimpante, che ha costretto Pallhuber a dare il massimo sull'ultima ascesa al Col Saurel per guadagnarsi il successo.

La decima prova di Coppa Piemonte ha radunato i bikers al confine francese, per una prova di alta montagna, forse la più amata di tutte, per il suo percorso entusiasmante. La Clavierissima ha spento oggi le 15 candeline, presentandosi con una organizzazione rinnovata: l'evento, fatto nascere e crescere da Livio Drigani, è passato quest'anno nelle mani della Turin Marathon, che comunque non ha voluto stravolgere le caratteristiche vincenti della gara.
Il percorso, sempre apprezzatissimo, è stato interamente confermato: spazio quindi a spettacolari passaggi tra rifugi e chalet di montagna, per poi salire più in alto in mezzo a pascoli, antiche casermette e ruderi militari, laghetti incantati e colli panoramici. Il tutto per 40km e quasi 2000m di dislivello.

L'aria, ai 1800m di Claviere, era decisamente frizzante: nel primo mattino ha addirittura sfiorato gli zero gradi, prima di scaldarsi ai primi raggi solari di una splendida giornata priva di nuvole. Nel complesso una buon clima per pedalare in quota e dare il massimo in queste giornate di fine estate, per gli oltre 500 biker alla partenza.
LA GARA
Partenza alle 10.30 dal centro di fondo di Claviere. La prima salita non lascia spazio a giochi di squadra, anche se si intravede subito che il RepartosportLeeCougan vuole fare bene oggi con Caratide e Ronchi, quest'ultimo reduce dalla 3Epic di ieri. A loro si accodano Pallhuber, Rebagliati, Cina e Pesse.
Il sestetto di testa scollina la prima salita e procede più o meno compatto fino a metà della seconda, più lunga, ascesa al SommetdesAnges, quando Caratide alza decisamente il ritmo, sgretolando il gruppo. Pallhuber prontamente gli si porta a ruota, così come Ronchi e Rebagliati, questi ultimi due decisamente più "al gancio", mentre Cina e Pesse procedono del loro passo, staccati di pochi secondi.

Allo scollinamento Cina riesce a riagganciarsi ai quattro che comandano la gara, ma è questione di poco perché, nel single track verso il Lago dei 7 Colori, un lungo sali scendi, la differenza la fanno Caratide e Pallhuber, che salutano i compagni di avventura e si involano a giocarsi la vittoria finale.
Nella discesa sul Lago Nero e su Capanna Mautino è Caratide a forzare, disegnando delle ottime traiettorie, ma non riesce a guadagnare più di 10 secondi su Pallhuber, distacco che prontamente viene azzerato all'inizio dell'ultima ascesa al Col Saurel. Dopo un attimo interlocutorio, è Pallhuber che sferra l'attacco decisivo, e riesce a guadagnare una trentina di secondi, non molti, ma bastano per consentirgli di tagliare il traguardo a braccia alzate in 1h51'15". Caratide è comunque impossibilitato a tentare la rimonta da unaforatura, che lo costringe a fermarsi per mettere un "fast".
Deve in ogni caso affrontare la discesa con prudenza e con poca pressione alla gomma posteriore. Il secondo posto è comunque saldamente nella sue mani, con un distacco 1'47".
Per il podio la spunta Ronchi, che stacca Rebagliati sull'ultima ascesa e va a tagliare il traguardo con un ritardo di 2'45" . Rebagliati cede decisamente e viene risucchiato anche da Cina (4°) e Piras (5°). Pesse chiude 7°, ottavo Formichi, nono Armando Matias e 10° Luca Rostagno.

Nella corsa femminile, parte forte Marta Pastore, cogliendo di sorpresa la neo campionessa italiana marathon Valentina Frasisti, che deve inseguire sulla prima salita tallonata da Costanza Fasolis e Roberta Gasparini. La fuga della Pastore si esaurisce all'inizio delle seconda salita, quando al Frasisti apre il gas e la saluta, iniziando la sua cavalcata trionfale verso il traguardo di Claviere, che taglia senza intoppi in 2h22'44".
Il secondo posto se lo aggiudica l'intramontabile Roberta Gasparini, che rimonta sulla prima salita sulla Fasolis, e sull'ultima ascesa sulla Pastore. Quest'ultima deve cedere anche il terzo gradino del podio a Costanza Fasolis, che rinviene su di lei sugli ultimi strappi verso il Col Saurel. Il quinto posto è di Barbara Piralla.
ORDINE D'ARRIVO MASCHILE
01 PALLHUBER JOHANN SILMAX X-BIONIC RACING TEAM 1h51:15.50
02 CARATIDE ADRIANO REPARTOSPORT-LEECOUGAN 1h53:02.70
03 RONCHI LUCA REPARTOSPORT-LEECOUGAN 1h54:00.70
04 CINA ANDREA GHOST ITALIA TEAM 1h54:18.00
05 PIRAS MICHELE TEAM MARCHISIO BICI 1h54:59.50
06 REBAGLIATI MARCO ASD ALBISOLA BIKE 1h55:07.70
07 PESSE MICHAEL SILMAX X-BIONIC RACING TEAM 1h55:21.20
08 FORMICHI FRANCESCO GHOST ITALIA TEAM 1h59:51.70
09 ARMANDO MATIAS RACING TEAM RIVE ROSSE 1h59:51.90
10 ROSTAGNO LUCA ASD CICLI BOSCARO 1h59:52.20
11 GILARDO DAVIDE TEAM GOOD BIKE - SAVONA 1h59:53.00
12 FERRERO SIMONE LA BICICLETTERIA RACING TEAM 2h02:33.50
13 CLERICI DAVIDE GHOST ITALIA TEAM 2h03:08.20
14 DE COSMO GIOELE SILMAX X-BIONIC RACING TEAM 2h04:20.20
15 COMOLLO STEFANO TEAM CYCLO 2h05:50.70
ORDINE D'ARRIVO FEMMINILE
1 FRASISTI VALENTINA GHOST ITALIA TEAM 2h22:44.50
2 GASPARINI ROBERTA LA BICICLETTERIA RACING TEAM 2h25:47.70
3 FASOLIS COSTANZA REPARTOSPORT-LEECOUGAN 2h25:52.00
4 PIRALLA BARBARA GHOST ITALIA TEAM 2h37:35.30
5 BIANCHETTA ALESSANDRA TEAM SABBIONERE 2h40:53.80
6 MENSA SERENA RACING TEAM RIVE ROSSE 2h48:44.30
7 RAMON VERA RACING TEAM RIVE ROSSE 2h58:24.30
8 MONTE YARA RACING TEAM RIVE ROSSE 3h05:38.00
9 MAGALIE PICHOT TEAM RAID VAUBAN 3h18:58.10
10 GUILLAUME SILVIA ASD CICLI BOSCARO 3h25:38.30