:: TEAM SELLE SAN MARCO-TREK: DOPPIO PODIO AI TRICOLORI MARATHON

30 agosto 2015

Tra i migliori specialisti italiani delle lunghe distanze ci sono i biker del Team Selle San Marco-Trek. Ad attestarlo ulteriormente, la competizione più attesa della stagione nel calendario nazionale: il Campionato Italiano XCM, abbinato quest'anno alla Marathon Colli Albani "La Via Sacra" che si è svolta in mattinata a Nemi, in provincia di Roma e ha visto salire sul podio Damiano Ferraro e Johnny Cattaneo, rispettivamente secondo e terzo, entrambi in sella alla nuova Trek Procaliber 2016 color giallo.

 

 

Protagonisti assoluti i nostri atleti, che all'attacco fin dalle prime battute, hanno reso con ritmi elevati ancora più dura la corsa, caratterizzata da grande caldo e un percorso impegnativo di 90 km e 2720 metri di dislivello, sulle colline dei Castelli Romani.

 

 

Dopo una trentina di km, erano proprio due biker nero-verde ad allungare: Cattaneo in splendida forma, supportato dal compagno Fabian Rabensteiner, con Ferraro a controllare il rivale Porro a una ventina di secondi di distanza. Il quartetto si ricomponeva poi a metà gara, con il campione uscente che si ritrovava così accerchiato da tre uomini del team Selle San Marco-Trek. Dopo il grande lavoro svolto, sia Fabian sia Damiano, si staccavano nell'ultima parte, lasciando così Cattaneo e Porro a giocarsi il titolo tricolore.

 

 

Purtroppo a causa di una foratura, il biker bergamasco, si attardava ed era costretto a fermarsi per sostituire la ruota. Ferraro superava così il capitano, non riuscendo più tuttavia a riportarsi sul fuggitivo, che andava così a conquistare per il secondo anno consecutivo la maglia di Campione Italiano Marathon.

 

Un po' di sfortuna dunque, ma resta comunque la soddisfazione per il Team Selle San Marco-Trek di aver contribuito allo spettacolo di questa edizione del tricolore XCM, conquistando - con Damiano Ferraro secondo e Johnny Cattaneo terzo - un doppio podio che impreziosisce una stagione di alto livello. Applausi anche per la prova di forza di Fabian Rabensteiner e del giovane Mattia Faglia che ha saputo distinguersi tra gli Under 23.