Nicholas Pettinà per la seconda volta ritorna in Asia per partecipare al Mongolia Bike Challenge, l'anno scorso per un'errore di percorso in una della prima tappe, gettò al vento la vittoria finale che andò all'espertissimo Cory Wallace.

Quest'anno nell'elenco dei 74 iscritti non compare il nome del canadese, quindi per il corridore del GS Forestale Cicli Olympia Vittoria l'obiettivo dovrebbe essere la vittoria finale, anche se bisogna dire che in una gara come questa l'imprevisto è sempre dietro l'angolo e corridori che apparentemente non si conoscono potrebbero poi riverlarsi degli ostici avversari.

Oltre a Pettinà risultano iscritti altri 4 italiani: Giampietro Marion, Leonardo Bachini, Mattia Paganotti e Cristiano Tomasso. Come nazionalità i più rappresentati saranno: gli statunitensi (9), i belgi (8), gli spagnoli (7), gli australiani (7), i tedeschi (5).

Quest'anno il Mongolia Bike Challenge, diretto dall'italiano Willy Mulonia, partirà domenica dal Complesso con la Statua di Gengis Khan e si concluderà dopo 7 giorni, sabato 29 agosto, quando i concorrenti avranno terminato la loro fatica con 856 km nelle gambe.

LE TAPPE
1. 23/08 Chinggis Khan Statue Complex - Geo Mandal Ger Camp: 113 km, dislivello 2.750
2. 24/08 Geo Mandal Ger Camp - Fiume Tuul : 117 km - dislivello 2.110 mt
3. 25/08 Fiume Tuul -Khavcir Ganga: 148 km, dislivello 2.000 mt
4. 26/08 Khavcir Ganga - Fiume Kherlen: 175 km, dislivello 2.450 mt
5. 27/08 Fiume Kherlen - Steppe Nomad Ger Camp: 170 km, dislivello 1.730 mt
6. 28/08 Steppe Nomad ger Camp - Steppe Nomad ger Camp: 47 km, dislivello 850 mt - Cronometro
7. 29/08 Steppe Nomad ger Camp - XIII Century: 86km, dislivello 1.460 mt
