:: Alta Valtellina bike Marathon: Alexey Medvedev vince il testa a testa con Arias Cuervo

27 luglio 2015

Valdidentro (SO): La settima edizione della Alta Valtellina Bike Marathon è stata in verità una edizione "zero" con la nuova location di partenza ed arrivo situata a Valdidentro località "Rasin". Dopo l'anno sabbatico 2014 è tornata quindi più forte di prima la marathon valtellinese con un nuovissimo percorso con le tre salite principali di Passo Alpisella, Passo Trela e San Colombano ed un dislivello complessivo di oltre 3000metri.

 

 

Accanto al Marathon era possibile cimentarsi per i non Elite anche sul Classic di 52km e 1860m che evitava in pratica l'ultima salita di San Colombano. Per la partenza da Valdidentro in una bella e calda giornata estiva, schierati ordinatamente in griglia gli oltre 1200 bikers provenienti da tutte le regioni d'Italia con numerose rappresentanze anche di affezionati bikers del centro e sud Italia. In aggiunta anche una nutrita rappresentanza straniera con colombiani, austriaci, russi, svizzeri e tedeschi.

 

La gara era valevole per il circuito Marathon Tour FCI, Coppa Lombardia Mtb, Alpine Pearls mountain bike Cup. In prova unica inoltre la granfondo Alta Valtellina ha assegnato le maglie dei campioni provinciali di Sondrio. Pubblico folto lungo il percorso soprattutto in prossimità dello sconfinamento in zona lago di Livigno e anche nel parterre di partenza ed arrivo, location perfetta per ospitare una manifestazione sportiva.

 

 

Partenza puntuale alle ore 9.00 con tutti i top bikers dei più titolati team nazionali come Scott Polimedical Reparto Corse, Reparto Sport LeeCougan, Bianchi i.idro Drain, Scapin Soudal, KTM Protek Dama, Silmax X Bionic, Ghost Italia e team Cingolani Specialized, solo per citare i principali.

 

Grandi apprezzamenti ed elogi per il nuovo percorso Marathon di 86km (3090m di dislivello) e Classic di 52km (1860m di dislivello) disegnati all'interno del parco Nazionale dello Stelvio e che hanno fatto scoprire anche sentieri nuovi soprattutto nella parte finale del percorso Principale. Panorami mozzafiato, single track spettacolari in quota, tratti di bike park, discese veloci e salite impegnative: questi gli ingredienti della gara dell'Alta Valtellina.

 

Imponente il dispiegamento di forze del C.O. Alta Valtellina Bike con una equipe di oltre 400 volontari. Ben 7 i ristori in corsa, ben equidistanziati e piazzati al km 12 Cancano, 24 Val Alpisella, 33 Pila, 42 alpe Trela, 55 Arnoga, 68 alpe Boron, 75 San Colombano ed inoltre l'ottavo fornitissimo all'arrivo.

 

LA GARA

Partenza puntuale alle ore 9.00 con Marathon e Classic partiti assieme. Sulla prima salita verso Cancano subito selezione in testa con un gruppetto di fuggitivi che comprendeva tra gli altri Longo, Deho, Medvdev, Ronchi, Arias Cuervo, Mattia Longa, Botero, Mensi. La svolta della corsa si è avuta sulla lunga ed impegnativa salita verso Passo Trela e Bocchetta Trela con il forcing di Arias Cuervo e Alexey Medvedev che passavano assieme in testa. Alle loro spalle staccati di soli 59 secondi un poker di atleti composto da Samuele Porro, Tony Longo, Johnathan Botero Villagas e Daniele Mensi.

 

Negli ultimi 25km sulla salita verso San Colombano battaglia in testa con l'attacco deciso in salita di Medvedev che ha colto di sorpresa Arias Cuervo. Al GPM per il colombiano il ritardi era di oltre 2 minuti. Sulla successiva lunga discesa che riportava gli atleti al forte di Oga Arias Cuervo sfoderava il suo attacco e recuperava parecchio terreno su Medvedev, ma gli arrivava a soli 27 secondi.

 

Successo quindi per Alexey Medvedev che per il primo anno iscriveva il proprio nome nell'albo d'oro della gara valtellinese. Secondo appunto Arias Cuervo e terzo un comunque soddisfatto Samuele Porro che approfittava anche della foratura nell'ultima parte di gara per Tony Longo. Quarto era il bresciano Mensi e quinto il livignasco Longa.

 

 

La gara femminile è stata altrettanto interessante e ricca di colpi di scena con una dura battaglia tra la lombarda Valentina Frasisti del team Ghost Italia e la romagnola Elena Gaddoni. Assieme gomito a gomito fin sulla salita verso Passo Trela, a pochi km dal GPM un attacco deciso della Frasisti le ha permesso di guadagnare sempre piu' terreno involandosi verso la sua prima vittoria assoluta nel Marathon tour con il tempo di 4 ore 54' 40'', ovvero 3' 19'' prima della favorita Elena Gaddoni. Al terzo posto staccata di 4' 31'' l'ucraina Konvisarova del team Cingolani Specialized.

 

 

Sul percorso Classic di 52km due nomi nuovi da scrivere nell'albo d'oro. Si tratta di quelli di Moreno Trabucchi (VC San Martino) in campo maschile e della lecchese Monica Maltese (team Triangolo Lariano)

 

Classifica maschile percorso marathon 86 km

1. Alexey Medvedev (Polimedical Reparto corse) 3:56:41

2. Diego Arias Cuervo (Reparto Sport LeeCougan) +27s

3. Samuele Porro (Silmax X Bionic) +2m37s

4. Daniele Mensi (Scapin Soudal) +2m49s

5. Mattia Longa (Silmax X Bionic)+6m36s

 

Classifica femminile percorso marathon 86 km

1. Valentina Frasisti (GHOST ITALIA) 4:54:40

2. Elena Gaddoni (Scapin Soudal) +3:19

3. Kristina Konvisarova (Cingolani) +4:31s

4. Simona Bonomi (Isolmant) +30:55s

5. Sofia Pezzati (vc Tre Valli Biasca) +33:41s

 

Classifica maschile percorso granfondo 52 km

1 Trabucchi Moreno (San Martino) 02:32:17

2 Gnani Enzo Asd Gnani Bike Team +58s

3 Da Prada Stefano us Bormiese +02:50s

 

Classifica femminile percorso granfondo 52 km

1 Maltese Monica Triangolo Lariano 03:14:55s

2 Brazioli Paola PJ sport +06:38s

3 Sparber Karin MTB Lomazzo +23:30s