Tremosine sul Garda (BS): L'asso del team Bianchi i.idro Drain, Hector Leonardo Paez ha arricchito il suo palmares dominando questa mattina la Tremalzo Bike, la granfondo che prende il nome di uno passi più famosi della mountain bike, il Tremalzo che si trova a cavallo tra le province di Brescia e Trento.

51 km e 2000 mt di dislivello che hanno regalato grandi emozioni ha vi ha preso parte. Salita interminabile e divertimento in discesa per chi si esalta quando la strada comincia a scendere, mentre per gli scalatori, oggi è stata una bella ed affascinante arrampicata mentre la discesa li ha messi sotto pressione.

La gara quest'anno ha cambiato nome in quanto è cambiata l'organizzazione, quest'anno gestita totalmente in casa e curata da Pro Sport Tremosine ASD, gruppo sportivo guidato da Maurizio Leonesio. Di fatto il percorso è rimasto invariato, è cambiata solo l'arrivo posizionato a due passi dal ritrovo e a 30 metri dalla strada sulla quale si è svolta la partenza.

La gara è partita come da programma alle 9:30, i primi chilometri di fatto erano un trasferimento su asfalto, tra le frazioni di Tremosine, definito uno dei borghi più belli d'Italia, un balcone sul lago di Garda. Si è messo subito davanti il grande favorito, il colombiano del team Bianchi i.idro Drain Leo Paez che ha fatto subito il forcing con l'obiettivo ben chiaro, quello di mettere subito in chiaro che oggi sarebbe stato lui l'uomo da battere.

Gli si sono messi subito a ruota i due Polimedical Calvi Network, il russo Alexey Medvedev e il giovane danese Alexander Laugesen, il trentino Ivan Degasperi (Todesco) e gli uomini del team Wilier Force, Giacomo Antonello e Johannes Schweiggl, affiancati da Omar Lombardi (Titici Factory team LGL).

Ad un certo punto mentre nessuno si azzardava a dare un cambio a Paez, alle spalle del colombiano si sono ritrovati da soli, Fabio Montanari (Lissone Mtb) e Ivan Degasperi ma è stato solo un'attimo perchè subito dopo sono stati riagganciati dal gruppo. Di fatto si era ancora su asfalto e la corsa vera, doveva ancora iniziare. In questo primo frangente si provava la gamba.

Dopo 4/5 chilometri la Tremalzo Bike è arrivati in località San Michele dove si iniziava a fare sul serio, in quando la corsa si è immessa sullo sterrato che portava ai piedi dell'interminabile salita che in 14km portava la scorsa a salire fino ai 1.800 metri di passo Tremalzo. Quando la strada ha iniziato ad "impennarsi" Paez ha lasciato la compagnia ed ha iniziato la sua lunga cavalcata fino al passo Tremalzo dove è stato accolto dalla nebbia.

Dietro si è formato un terzetto, composto da Medvedev, Lombardi e Degasperi che scollinavano nell'ordine.

Seguiva una impegnativa discesa che in circa 10/12 minuti faceva scendere la corsa di 600 metri fino al passo Nota, dove i concorrenti hanno trovato un leggera pioggia molto fastidiosa, che per fortuna però poi non si è vista a Tremosine.

Come annunciato da radiocorsa, in fondo il primo a girare a destra verso la seconda salita era Paez in sella alla sua Bianchi Methanol. Restava questo secondo "strappo" e poi gli ultimi chilometri erano un trasferimento in basso verso l'abitato di Pieve di Tremosine, facendo di fatto un tratto finale in stile cross country.

Ad inseguire il colombiano, c'era un solo uomo, il russo Medvedev che sotto la pioggia si proteggeva dal freddo con il giubbetto nero. Aveva un distacco di un paio di minuti mentre gli altri inseguitori erano molto più distanti.

Lì al "Nota" a passare in terza posizione era il bresciano Lombardi, seguito nell'ordine da DeGasperi, quindi da Antonello, Risatti, Bettelli, Schweiggl, Laugesen, Zaglio e Gilberti.


Io giochi oramai sembravano fatti e le posizioni ben definite ma mai dire mai fino a quando non hai tagliato il traguardo, perchè l'agguato è sempre dietro l'angolo. Nessuna sorpresa per Leo Paez che chiudeva la Tremalzo Bike, completando vittoriosamente i 51km in 2 ore 19' 42'', staccando di 3' 31'' Alexey Medvedev (che vinse l'edizione 2014).

Stupore negli occhi di Ivan Degasperi che dopo essere sceso dal Tremalzo verso il Nota "con il freno a mano tirato" in prossimità del traguardo vedeva uno sfortunato Omar Lombardi, fermato da una foratura. Era così che il trentino del team Todesco riusciva a salire sul terzo gradino del podio, sfilando la terza posizioen al bresciano. La top five la completava Giacomo Antonello mentre in sesta posizione arrivava il primo degli amatori, il trentino Nicola Risatti del team Sfrenati.

Grande sorpresa nella gara femminile dove si è imposta Elena Giacomuzzi che in discesa ha cambiato l'esito della Tremalzo Bike. Infatti era Maria Cristina Nisi che sul Tremalzo scollinava con un vantaggio di ben quattro minuti su Lorena Zocca, seguita a 40 secondi dalla Elena Giacomuzzi. Quest'ultima nonostante il grande gap sorpassava sia la Zocca che la Nisi che arrivavano nell'ordine.

Ordine d'arrivo maschile
1. Leonardo Paez (Bianchi i.idro Drain) 2:19:42
2. Alexey Medvedev (Reparto Corse Polimedical Calvi Network) a 3' 31''
3. Ivan Degasperi (Todesco) a 5' 59''
4. Omar Lombardi (TITICI Factory team LGL) a 6' 37''
5. Giacomo Antonello (Wilier Force) a 10' 07''
6. Nicola Risatti (Chero Group team Sfrenati) a 10' 09''
7. Johannes Schweiggl (Wilier Force) a 10' 40''
8. Pierluigi Bettelli (Bi&Esse Carrera) a 10' 40''
9. Alexander Laugesen (Reparto Corse Polimedical Calvi Network) a 11' 53''
10. Carlo Manfredi Zaglio (Rosola) a 16' 47''
Ordine d'arrivo femminile
1 Giacomuzzi Elena Clube Btt Terra De Loule' De 3:07:38
2 Zocca Lorena S.C. Barbieri A.S.D. W1 3:08:29
3 Nisi Maria Cristina A.S.D. Team Ennebi Bike DE 3:09:03
4 Menapace Lorenza Focus XC Italy team De 3:09:57
5 Mandelli Chiara A.S.D. Becycle Team W2 3:12:26
6 Seneci Roberta Racing Rosola Bike W2 3:16:58
7 Bertelli FrancescabG.S. Club Zaina Ass. Sportiva Dilettanti W1 3:24:12
8 D'amato Patrizia Team Bsr A.S. Dilettantistica W1 3:26:05
9 Balzarotti Ilaria Michaela Team Mtb Lomazzo - Ass. Sport. Dilettant W2 3:28:54
10 Ravenoldi Sonia Cycling Performance Asd W2 3:38:32
Classifiche complete su www.tds-live.com
Info: www.tremalzobike.com
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