:: LA CAPOLIVERI LEGEND CUP DEI RECORD E' DI JURI RAGNOLI

Il bresciano della Scott giunge solitario al traguardo di Capoliveri grazie ad una sorprendente rimonta, a Longo la seconda posizione. Arias Cuervo completa il podio dopo aver condotto buana parte di gara. Elena Gaddoni domina la gara femminile.

17 maggio 2015

Capoliveri (Isola d'Elba) - Si è corsa questa mattina, domenica 17 maggio 2015, la sesta edizione della Capoliveri Legend Cup grazie all'ottima organizzazione del Bike Park di Capoliveri. Benché sia solamente alla sesta edizione, la gara elbana - oltre ad essere la terza prova del MTB Tour Toscana - era una new entry nel circuito Ima Scapin ed era pure gara valevole per il circuito Marathon Tour 2015.

 

 

Come già era stato annunciato, quest'oggi all'Isola d'Elba era presente il meglio del mountain bike nazionale e non: presente Samuele Porro (campione italiano marathon in carica) per i colori della Silmax X-Bionic, Tony Longo ed il colombiano Leonardo Paez per i colori della Bianchi I.Idro Drain, la KTM Protek Dama, per la Scott Juri Ragnoli e Franz Hofer, l'altro colombiano Arias per il Reparto Corse Lee-Cougan, la Trek Selle San Marco con lo spagnolo Gutierrez e Cattaneo, Daniele Mensi ed Elena Gaddoni a difendere i colori della Scapin Soudal ed ancora l'FRM Factory Team, il Team Wiler e la Full Dynamic. A supervisionare la gara quest'oggi è arrivato anche il commissario tecnico della Nazionale l'altoatesino Hubert Pallhuber.

 

Un percorso di 63 chilometri con oltre 2000 metri di dislivello, quello che i novecento bikers che hanno preso il via alle ore 9.30 dal centro del paese di Capoliveri dovevo affrontare quest'oggi.

 

 

Dopo trenta minuti dal via, il primo a transitare sulla discesa successiva a Sigurt era il colombiano Arias Cuervo Diego Alfonso (Reparto Sport Lee-Cougan) leggermente avvantaggiato su Mensi Daniele (Scapin Soudal), Cattaneo Johnny e Rabensteiner Fabian (Selle San Marco Trek), a seguire il portacolori dell'Olympia Deho con il colombiano Paez (Bianchi I. Idro) ed ancora Failli Francesco e Casagrande Francesco (Cicli Taddei). Qui Elena Gaddoni (Scapin Soudal) già aveva preso il comando della corsa femminile.

 

 

La corsa proseguiva ed in località Le Miniere, dopo cinquanta minuti di gara, al comando erano in quattro: Mensi, Arias Cuervo, Paez Leon e l'ex stradista Failli. In quinta posizione Cattaneo, poi il suo compagno di squadra Rabensteiner, a seguire Deho. Poi un altro quartetto, quello composto da Ragnoli, Longo, Porro e il primo master l'ex pro Casagrande, più staccato Vieider. La testa della corsa femminile era sempre di Elena Gaddoni.

 

 

Dopo poco più di un'ora, prima di raggiungere La costa dei gabbiani, al comando erano sempre i soliti quattro con Cattaneo leggermente staccato da loro. A un minuto circa dalla testa della corsa transitava l'altro quartetto quello composto da Ragnoli, dietro ancora Rabensteiner e poi  Deho. Elena Gaddoni conduceva sempre la gara con Mara Fumagalli (KTM Protek Dama) in seconda posizione ma senza impensierire la romagnola della Scapin Soudal Factory Team.

 

 

Al 51esimo chilometri i corridori transitavano nuovamente dal paese di Capoliveri e qui, dopo due ore e dieci, Daniele Mensi tentava l'allungo su Arias Cuervo, Longo e Ragnoli (questi ultimi due autori di una rimonta dal gruppetto che inseguiva). Ad un minuto da loro giungeva Casagrande, poi Paez; a circa tre minuti dal gruppo di testa Porro, in ottava posizione l'altoatesino Rabensteiner, a circa cinque minuti arrivava Failli seguito da Deho.

 

Nel finale di gara erano il bresciano Ragnoli ed il trentino Longo a prendere la testa della corsa, e proprio sulla salita che riportava i bikers all'arrivo posto in Capoliveri avveniva l'attacco del corridore di Mario Noris già vincitore domenica scorsa a Prato. Così dopo due ore e 43 minuti arrivava a braccia alzate accolto dall'applauso del pubblico di Capoliveri il portacolori della Scott Juri Ragnoli, a meno di un minuto giungeva Tony Longo che si aggiudicava la seconda posizione quest'oggi e il podio lo completava Arias Cuervo a quasi due minuti dal vincitore.

 

 

Elena Gaddoni completava i 63 chilometri in programma quest'oggi con un tempo di tre ore e 25 minuti, il secondo gradino del podio a Mara Fumagalli e poi la prima donna amatori Pamela Rinaldi (Ciclissimo).

 

 

Le parole dei protagonisti:

 

Juri Ragnoli: "In partenza gli altri sono andati subito via forte ed io ho tenuto il mio passo, poi più aumentavano i chilometri e più sentivo di stare bene ed ho iniziato a recuperare posizioni. Con Tony abbiamo fatto una gara di recupero fino a vedere i primi e poi riprenderli; io sono pure scivolato ma sono riuscito comunque a rientrare sulla testa della corsa. Ai meno quindici dal traguardo vedevo davanti a me Mensi ed Arias che si scattavano, io sentivo di avere una buona gamba quest'oggi e sull'ultima salita ho dato tutto quello che avevo e mi sono avvantaggiato fino ad arrivare solo al traguardo di Capoliveri. Oggi è stata una gara combattuta, penso che in questa vittoria oggi ci credevo solo io!"

 

Tony Longo: "Ho fatto fatica in partenza poi col passare dei chilometri ho preso il mio ritmo e con Juri abbiamo iniziato a recuperare gli altri. Davanti a noi il gruppo di testa si sgretolava pian piano e ce la siamo giocata nel finale. Ho accusato i crampi e quindi mi sono dovuto accontentare del secondo gradino del podio."


Diego Alfonso Arias Cuervo: "Sono stato davanti per affrontare le discese in testa, avevo sempre Mensi dietro, poi mi è rientrato e io l'ho lasciato andare, da dietro poi ci sono rientrati Ragnoli e Longo e sulle salite più dure loro avevano un altro passo rispetto a noi. Mensi è stato colto dai crampi, ai meno dieci dal traguardo mi sono staccato dai due che erano con me e così ho dovuto mantenere il mio passo e ce l'ho fatta a tenere la terza posizione."


Elena Gaddoni: "Oggi ho fatto gara sempre in solitaria, avevo vinto qui due anni fa ma il percorso era più corto rispetto q quello di oggi... un gran bel percorso, tecnico e duro. Io, anche se non avevo avversarie in grado di impensierirmi, mi sono gestita bene con i rifornimenti e sono felice di vedere crescere la mia condizione."

 



L'MTB Tour Toscana, anche quest'anno, si prenderà una lunga pausa estiva per ritornare con la 4° prova del circuito domenica 6 settembre 2015 a Pratovecchio (Arezzo) con la 24esima edizione della Straccabike. Il circuito IMA Scapin, invece, vedrà la sua prossima tappa il 5 giugno 2015 a Bibbiena (Arezzo) con la Casentino Bike.

 

Ordine d'arrivo maschile

 


 

1 RAGNOLI JURI SCOTT RACING TEAM ITA EL 02:43:39
2 LONGO TONY I.IDRO DRAIN BIANCHI ITA EL 02:44:33
3 ARIAS CUERVO DIEGO ALFONSO REPARTOSPORT-LEECOUGAN COL EL 02:45:25
4 CASAGRANDE FRANCESCO CICLI TADDEI ITA M4 02:46:40
5 PAEZ LEON HECTOR LEONARDO I.IDRO DRAIN BIANCHI COL EL 02:47:47
6 PORRO SAMUELE SILMAX X-BIONIC RACING TEAM ITA EL 02:49:10
7 DEHO MARZIO G.S.CICLI OLYMPIA ITA EL 02:49:17
8 MENSI DANIELE SCAPIN SOUDAL PRO RACING TEAM ITA EL 02:49:57
9 FAILLI FRANCESCO CICLI TADDEI ITA EL 02:51:15
10 DAL GRANDE STEFANO ASD BASALTI ITA EL 02:51:27

 

Ordine d'arrivo femminile

 


 

1 GADDONI ELENA SCAPIN SOUDAL PRO RACING TEAM ITA DE 03:23:43

2 FUMAGALLI MARA - KTM PROTEK DAMA 03:30:31

3 RINALDI PAMELA AS CICLISSIMO BIKE ITA W1 03:36:41
4 BONOMI SIMONA TEAM ISOLMANT ITA W1 03:41:12
5 MANDELLI CHIARA BECYCLE TEAM ITA W2 03:46:27
6 D'ANGELO SARA CRAZY BIKE CAMERANO ITA W1 03:48:51
7 LUNARDINI ALICE CICLI TADDEI ITA W1 03:51:23
8 CERCHIE' EMANUELA AS CICLISSIMO BIKE ITA W2 03:53:14
9 ANDOLINA CLAUDIA TEAM LOMBARDO BIKE ITA DE 03:54:33
10 MISTRETTA BEATRICE CICLI TADDEI ITA W2 03:56:08

 

Classifiche complete su www.tds-live.com