La Granfondo Lessinia bike piace agli atleti del Team Todesco e, nonostante il tempo inclemente del sabato che ha ridotto il percorso ad una pista di fango e qualche grosso nuvolone che non lasciava presagire nulle di buono, si sono recati in numerosi a Sega di Ala per partecipare alla manifestazione.
A cavarsela meglio su un tracciato scivoloso ricoperto da una spessa coltre di fango è stato Stefano Dal Grande, arrivato al traguardo nono assoluto, insieme ad altri otto compagni della categoria élite. A Sega infatti, molti fra i più forti bikers del momento c'erano tutti, anche perché la gara era valida come tappa del Circuito Trentino Mtb.
Non poteva mancare al via neppure Ivan Degasperi, attuale detentore della maglia di leader del Circuito, che, chiudendo in sedicesima posizione, ma primo della categoria M1, ha confermato il suo primato, sia assoluto (maglia oro) che di categoria. Ivan ha così festeggiato nel migliore dei modi il suo trentatreesimo compleanno!
Un paio di posizioni dietro di lui, è giunto al traguardo Georgy Dmitriev, al via nonostante la brutta caduta rimediata alla prima tappa della Transalp, che lo aveva costretto al ritiro dalla competizione a tappe. A nulla sono valse le raccomandazioni del medico che gli aveva consigliato qualche giorno di riposo. L'inossidabile russo non ha sentito ragioni e si è presentato a Sega di Ala, chiudendo la prova primo della categoria M2.
Andrea Biasioli e Daniel Tassetti, sono arrivati al termine a trenta secondi l'uno dall'altro: Biasioli al 23esimo posto secondo dopo Degasperi fra gli M1 e Tassetti al 24esimo, primo degli junior: un bel riscatto dopo la cocente delusione della prova dei campionati italiani che lo hanno visto fuorigioco dopo soli dieci minuti dalla partenza.
Fra gli altri Todesco al via hanno concluso la gara: Gianluca Boaretto e Davide Avesani, rispettivamente sesto e tredicesimo fra gli Elmt, Elia Mazzurega, quinto under e Diego Vassanelli, quinto M5, Paolo Baruffaldi, Mirco Brentegani, Massimo Scannavini, Enrico Centurioni, Luca Migliori e Katia Cordioli settima fra le Mw2.