Sestriere (TO): Arriva dal sudamerica il vincitore della prima edizione dell'Assietta Legend, la marathon corsa sulle montagne incastonate tra l'alta Val di Susa e la Val Chisone arrivando fino a cima Ciantiplagna ad oltre 2750 mt. slm dove osano le aquile ma anche i condor che arrivano dalla Colombia come Leonardo Paez. E' infatti il fuoriclasse del team I.dro Drain Bianchi il biker che oggi ha dimostrato di avere una marcia in più arrivando per primo sul traguardo di Sestriere dopo 3 ore 34' 41'. Secondo a 1' 48'' il bresciano della Scott Juri Ragnoli che prima di arrivare a cima Ciantiplagna era stato l'unico che era riuscito a tenere testa a Paez. Terzo gradino del podio per un gradito ritorno nella mountain bike, quello del piemontese Diego Rosa, approdato con successo tra i professionisti con la maglia dell'Androni Giocattoli.

L'Assietta Legend organizzata dall'Assietta Bike Eventi è nata dall'unione delle forze e dell'esperienza degli organizzatori di due granfondo storiche, il Tour dell'Assietta che dopo ben 25 anni si era preso una pausa di 1 anno e la Mountain Classic che l'anno scorso si era corsa per l'ultima volta dopo 20 edizioni a Sauze d'Oulx. L'appuntamento era importante in quanto si partecipava ad un evento valido come quinta tappa del Trek Zerowind ma anche come quarto appuntamento con il Marathon Tour.

La partenza è stata data dal Palazzetto dello Sport, in una giornata veramente bella con sole e cielo azzurro e una spettacolare visione delle montagne circostanti. Alle ore 9,00 sono scattati i biker più temerari, quelli che avevano optato per gli 85 km del percorso marathon (XCM Assietta Legend - 85 km 2.734 mt dislivello) mentre alle 10,30 è partita la granfondo (Assietta Bike - 58 km 1.728 mt dislivello).

LA GARA: Subito dopo lo start, dai 2.000 metri di Sestriere, i biker hanno imboccato il sentiero che ridiscende la val Chisone raggiungendo Pragelato (1.500 metri slm) per poi risalire la Val Troncea per circa 3,5 km a quel punto è iniziata la discesa sino a Pourrieres (mt. 1418). In questa località dopo aver pedalato per 22 km hanno iniziato a salire via Balboutet (mt. 1557) fino alla conca alpina di Pian dell'Alpe, a quota 1821 mt.

Fino a questo momento la gara era stata tutto sommato tranquilla, restavano in otto al comando: tre colombiani, Leo Paez dell'I.Dro Drain Bianchi, Jhon Jairo Botero e Diego Arias Cuervo del KTM Protek Torrevilla, quindi c'erano due maglie Scott indossate da Juri Ragnoli e Franz Hofer, ma nel gruppo c'erano anche Giacomo Antonello (Reparto Corse Polimedical Calvi Network), Luca Ronchi (Avion Axevo) e Diego Rosa (Androni Giocattoli).

A quel punto la gara proseguiva verso il Colle delle Finestre, dal quale svoltanto a sinistra iniziala la scalata della Cima Ciantiplagna (mt. 2750), il punto più alto raggiunto dall'Assietta Legend. Terminato il lungo tratto asfaltato si sono accesi i fuochi d'artificio e il primo a farli scoppiare è stato Leo Paez che appena ha visto lo sterrato ha accelerato mettendo in difficoltà il gruppo.

Chilometro dopo chilometro il colombiano ha aumentato il suo vantaggio sugli inseguitori, l'unico che gli ha resistito è stato Ragnoli il quale però ai meno due dallo scollina mento ha dovuto alzare bandiera bianca dopo l'ennesiva accelerata di Paez.

Il colombiano ancora dolorante ad una mano voleva arrivare in cima con un buon margine di vantaggio per gestire bene la discesa. Nella velocissima discesa verso Col Lauson (mt. 2497) e Col Blegier (mt. 2381) cui seguiva la breve salita al Monte Genevris (mt. 2533) al comando della gara c'erano Paez seguito da Ragnoli e Rosa. Raggiunto il Col Basset (mt. 2424), la discesa verso il traguardo di Sestriere, era interrotta dal passaggio nel sentiero Gelindo Bordin.

Lì quando mancavano pochi chilometri al traguardo, Paez passava da solo con un bel margine di vantaggio sia su Ragnoli che su Rosa, seguivano i colombiani Arias e Botero poi sfilava Antonello tallonato minacciosamente da Hofer. Non passava Ronchi, fermato dalla rottura della catena.

Come detto all'inizio di questo articolo alla fine vinceva meritatamente Leonardo Paez che regolava Juri Ragnoli e Diego Rosa che lo affiancavano poi sul podio. Quarto nettamente staccato arrivata Diego Arias mentre il quinto era Franz Hofer che negli ultimi chilometri riusciva a sorpassare prima Giacomo Antonello (7°) e poi Jhon Jairo Botero rallentato dai crampi (6°).

La gara femminile, come da pronostico prima del via, è stata vinta da Elena Gaddoni (FRM Factory team), la romagnola è stata infatti la prima donna a presentarsi sul traguardo di Sestriere, dopo 4 ore 35' 25'', precedento la trentina Lorenza Menapace (Titici LGL Pro team) e l'italo-olandese Sandra Klomp (Albisola Bike).

Il Trek Zerowind si prende una pausa di due settimane per spostarsi poi in Alto Adige a San Virgilio di Marebbe dove il 19 luglio è in programma la Plan de Corones Mtb Race.

Ordine d'arrivo maschile percorso marathon
1 Hector Leonardo Paez Leon (I.dro Drain Bianchi) 3:34:41
2 Juri Ragnoli (Scott Racing team) 3:36:29
3 Diego Rosa (Androni Giocattoli) 3:40:48
4 Diego Alfonso Arias Cuervo (KTM Protek Torrevilla Mtb) 3:41:45
5 Franz Hofer (Scott Racing team) 3:43:47
6 Jhon Jairo Botero Salazar (KTM Protek Torrevilla Mtb) 3:44:07
7 Giacomo Antonello (Reparto Corse Polimedical Calvi Network) 3:45:19
8 Igor Baretto (Scott Racing team) 3:50:15
9 Adriano Caratide (Reparto Sport Lee Cougan) 3:51:16
10 Ivan Degasperi (team Todesco) 3:52:03
Ordine d'arrivo femminile percorso marathon
1 Gaddoni Elena Frm Factory Racing Team 04:35:25.10
2 Menapace Lorenza Titici Lgl Pro Team 04:39:52.00
3 Klomp Sandra Albisola Bike 04:43:49.96
4 Bugnone Francesca Controltech 04:53:23.78
5 Fasolis Costanza Repartosport Leecougan 05:00:58.80
6 Mandelli Chiara Valcavallina Superbike 05:01:59.80
7 Nisi Maria Cristina Albisola Bike 05:07:13.57
8 Mazzuccotelli Simona G.S. Massi' Supermercati 05:11:38.83
9 Rossi Carolina Team Isolmant 05:12:35.59
10 Fumagalli Mara Ktm Stihl Torrevilla Mtb 05:16:50.35
Informazioni evento su www.assiettalegend.it