Limone Piemonte (CN): E' sempre più la Silmax X-Bionic la squadra dominatrice della Coppa Piemonte. Anche alla Via del Sale il team di Beppe Giordano, orfano di Porro e Schweiggl impegnati in Sudafrica al mondiale marathon, ha saputo dare spettacolo e animare la corsa con altri due "assi" del calibro di Pallhuber e Longa, imprendibili sulle strade dell'antica via del Sale. La loro è stata una corsa intelligente, con un Longa che rompe gli indugi sulla prima salita, e che viene raggiunto successivamente da Pallhuber in discesa, per poi procedere di comune accordo sul Colle di Tenda, oggi salita particolarmente selettiva a causa delle gelide raffiche di vento e della pioggia.

Con la XV° edizione della Via del Sale si chiude la lunga parentesi cuneese della Coppa Piemonte. A causa delle consuete abbondanti nevicate di quest'inverno, ma soprattutto per la primavera particolarmente fredda e piovosa, quest'anno gli organizzatori sono stati costretti ad effettuare un importante taglio di percorso nella parte alta, ancora troppo carica di coltre bianca. Non è mancato comunque il lavoro ai volontari di Limone, che si sono dovuti impegnare per liberare dalla neve molti altri tratti, alcuni dei quali attraversati dai bikers con l'obbligo di scendere dalla sella, pena la squalifica, perchè particolarmente pericolosi ed esposti, anche se ottimamente presidianti dal soccorso alpino.
I chilometri si sono così ridotti a 39 per quasi circa 1800 mt di dislivello, ma la manifestazione non ha comunque perso del suo fascino, anche se condita da parecchi chilometri d'asfalto sul Colle di Tenda. Va dato atto che l'organizzazione capitanata dall'instancabile Elio Bottero sa coccolare i suoi iscritti con un pacco gara sempre ricchissimo, un gradino, anzi due, sopra la media; con un pasta party ricchissimo e delizioso, che prevedeva agnolotti, arrosto con patatine, formaggio, torta, acqua, vino e coca cola a volontà. La curata attività di promozione del team di Bottero fa il resto.

Anche quest'anno il successo di partecipanti è stato importante, con 770 preiscritti e 690 partenti, numeri in calo rispetto all'anno scorso per le avverse condizioni meteo previste già da inizio settimana. E come già detto, il maltempo non ha purtroppo tradito le attese: nella parte alta fortissime raffiche di vento, la nebbia e la pioggia hanno condizionato la gara, rendendo instabile il procedere sugli stretti single track. Lo sbalzo termico rispetto alla partenza era notevolmente marcato, alcuni biker e addetti ai lavori hanno rilevato temperature addirittura di 3°!

La gara, tra le più spettacolari e panoramiche del nord, con passaggi mozzafiato tra i forti costruiti sullo spartiacque italo-francese e discese mozzafiato in quota e nei boschi di pini e faggi, non ha così potuto offrire il massimo del suo fascino paesaggistico.
La Gara: Partenza alle 9,30 dalla piazza centrale di Limone, e subito la strada sale sulla prima salita. Dopo un primo tratto interlocutorio, come accordato nella strategia di corsa della Silmax, all'inizio dello sterrato è Mattia Longa a rompere gli indugi ed allungare sul resto del gruppo. Inizialmente Pallhber rimane tranquillo per controllare la reazione degli avversari, poi all'inizio del ripido single track prima dello scollinamento allunga e si porta all'inseguimento solitario del compagno, riuscendo ad agguantarlo dopo la tecnica discesa che porta sotto il tunnel del Tenda.
Quando si ricomincia a risalire verso l'omonimo colle, alle loro spalle insegue un quintetto composto da Cina, Penna, Martucci, Luca Rostagno e Barazzuol. Quintetto che ben presto si rompe in due tronconi, con i primi 3 che staccano Rostagno e Barazzuol. La gara assume qui una chiara delineazione, con i due battistrada della Silmax che, manco a dirlo, proseguono di comune accordo, mentre sul Tenda si scatena una bufera con forti raffiche di vento, pioggia gelida e nebbia fitta. Dietro si lotta per l'ultimo gradino del podio: Penna e Martucci sono i più attivi e tentano più volte di prendere il largo, mentre Cina prosegue regolare, accodato.

Per un tratto Penna riesce ad andarsene, ma poi paga lo sforzo e viene ripreso prima da Martucci poi da Cina. Dietro procedono appaiati Rostagno e Barazzuol, sui quali per un breve tratto rinviene anche Piras. Sul single track in vetta, a tratti il vento è talmente forte che costringe i bikers a scendere a piedi, Mattia Longa compreso. Martucci rischia grosso dopo l'attraversamento del nevaio, quando perde l'equilibrio sul sentiero molto esposto e la sua caduta per poco non si trasforma in un pericoloso volo nel vuoto.

Qui viene raggiunto da Cina, che poco dopo riesce a superarlo e a lanciarsi verso il podio. Longa e Pallhuber non hanno nessun problema e raggiungono appaiati il traguardo, con la vittoria che va a Mattia Longa in 2h01'54". Andrea Cina riesce a difendere con i denti il podio dall'attacco finale di Martucci (4°) e Penna (5°), tutti e tre staccati di poco più di 4'40". Sesto posto tranquillo per il primo master Luca Rostagno, che ha via libera dopo la sfortunata foratura di Barazzuol. Settimo Michele Piras, ottavo l'ottimo M4 Alfonso Parodi in grande crescita, nono Andrea Bugnone e decimo Filippo Blanc.

La gara femminile ha visto Roberta Gasparini ancora imprendibile, anche se bisogna dire che oggi i distacchi sono stati più limitati rispetto al solito. Ad impensierire la Gasparini non è stata la solita Costanza Fasolis, oggi incappata in una giornata no e ritiratasi all'inizio del Tenda, bensì l'irriducibile "mamma volante" Sandra Klomp, che alla fine accuserà un ritardo di 3'03". Il podio viene completato dalla master Barbara Piralla, staccata di 11'29". Quarta Nicoletta Meli e quinta Maria Cristina Nisi. Da segnalare che le ragazze, ancora una volta, lamentano trattamenti non proprio "galanti" dagli uomini, soprattutto in discesa, i quali spesso non capiscono l'importanza di lottare per un ipotetico 120° posto piuttosto che per il podio assoluto tra le donne. Ragazzi, è una competizione e l'agonismo ci sta, però sempre con educazione e rispetto per quello che stanno facendo gli altri.

Nella Mediofondo di 24 km vittorie per Fabio Bianchi e Michela Jacod.
Le classifiche
Granfondo Maschile 39 km
1. Mattia Longa (Silmax X-Bionic Racing Team) in 2h01'54" alla media di 18,70 km/h
2. Johann Pallhuber (Silmax X-Bionic Racing Team) s.t
3. Andrea Cina (Hersh Racing Team) a 4'40"
4. Francesco Martucci (Bike Cherasco Team) a 4'44"
5. Mattia Penna (Bi&Esse) a 4'47"
6. Luca Rostagno (Asd Team Licheri Bike) a 6'51"
7. Michele Piras (Marchisio Bici Team) a 8'16"
8. Alfonso Parodi (Team Bike O' Clock) a 8'24"
9. Andrea Bugnone (Officine Red Bike Asd) a 8'25"
10. Filippo Blanc (Silmax X-Bionic Racing Team) a 9'24"
Granfondo Femminile 39 km
1° Roberta Gasparini (La Bicicletteria) in 2h35'48"
2° Sandra Klomp (Albisola Bike) a 3'03"
3° Barabara Piralla (Hersh Racing Team) a 11'29"
Mediofondo Maschile 24 km
Luca Brondello (La Torre Brondello)
Mediofondo Femminile 24 km
Miriana Castello (Centoxcentobici Asd)
Classifiche complete: LINK