E' partita oggi in Australia a Cairns (Queensland) la seconda prova della UCI Mountain Bike World Cup con l'XC Eliminator, specialità all'esordio in questa stagione. Su di un tracciato lungo 813 metri reso insidiosissimo da pioggia e fango per i rider era difficile guidare la bici e non scivolare.
In campo femminile hanno dettato legge le svedesi, atlete da sempre grandi specialiste nelle corse brevi dove è importantissimo aver esposività, successo della campionessa del mondo Alexandra Engen che nella finale a quattro ha preceduto la connazionale Jenny Rissveds mentre sul terzo gradino tra le due svizzere Jolanda Neff e Kathrin Stirnemann, l'ha spuntata la più giovane Neff che quest'anno sembra imbattibile nel cross country, nonostante sia ancora giovanissima (1993). Alla gara ha partecipato anche Eva Lechner (Colnago Pro Cycling) che è stata però eliminata in semifinale dove si era scontrata con la Neff, la Rissveds e la Spitz. Eva di conseguenza ha partecipato alla finale di consolazione (Small final) vincendola e pertanto come quinta è salita sul podio.

Sorpresa nella gara maschile dove sul podio troviamo ben due atleti dell'Oceania. Successo del neozelandese Samuel Gaze che è riuscito a battere uno specialista dell'XC Eliminator come l'austriaco Daniel Federspiegel, mentre al terzo posto è arrivato l'idolo locale, l'australiano locale Paul van der Ploeg. Quarto finalista lo svedese Emil Lindgren.