Come sapete quest'anno la World Cup di mountain bike cross country quest'anno prevede solo tre tappe in Europa (Nove Mesto, Albstadt, Mèribel), mentre bikers e squadre dovranno organizzare le trasferte in Sud Africa, Australia e Nord America (Moint S.Anne, Windham).

Domenica con la prima tappa, prevista a Pietermaritzburg si comincia per proseguire dopo due settimane (24 aprile) nel nord dell'Australia a Cairns.
Il Titici LGL Pro team ci ha spiegato nel dettaglio il problema - trasferta, prendendo spunto dal loro atleta, il russo Anton Sintsov, che in questa prima fase della stagione ha già corso sia a Cipro che in Israele.
Per una questione di costi la trasferta è organizzata dalla nazionale russa e di conseguenza Anton indosserà la divisa del suo paese e in gara utilizzerà la sua Titici Flexy 29er.
Sintsov è partito dall'aeroporto di Malpensa lunedì ed ha preso il biglietto da una compagnia araba, infatti non ha volato direttamente verso il Sudafrica ma dopo 6 ore di volo è atterrato in Medio Oriente a Dubai. Lì ha fatto uno scalo di 4 ore, in un'aeroporto modernissimo che all'interno è un grande centro commerciale.

Ha poi preso il volo Dubai - Durban e dopo 8 ore e mezzo è arrivato finalmente in Sudafrica, da lì in 1 ora di macchina è arrivato a Pietermaritzburg dove il fuso orario è lo stesso dell'Italia. Come tutti è arrivato in anticipo per studiare bene il percorso che è molto tecnico e adattarsi alla clima caldo e umido.
Domenica alle ore 15.30 parteciperà alla prima prova coppa del mondo. Sono previsti sole ed una temperatura massima di 31°. Il giorno dopo, lunedì lascierà il Sud Africa ritornando a Dubai. Da quì prenderà un secondo lunghissimo ed interminabile volo che in 14 ore e mezzo lo porterà fino a Brisbane, nella parte orientale dell'Australia.

Arrivato a destinazione? Per niente, infatti la seconda tappa di Coppa del Mondo viene organizzata a Cairns nel Queensland, ossia il nord del'Australia, la stessa zona dove si corre in ottobre il Crocodile Trophy. Quindi altro volo, questa volta tutto sommato breve, 2 ore e mezzo per raggiungere Cairns.

Oltre alla stanchezza per il lungo viaggio ci sarà il problema di assorbire le 8 ore di fuso orario e dovrà sopportare un caldo infernale (99% di umidità). Anton avrà a disposizione 12 giorni per recuperare. Curiosità. lì in Australia il pubblico pagherà il biglietto per vedere le gare, costa 15 dollari australiani (circa 10 euro).
In bocca al lupo Anton!