:: World Cup vuol dire volare verso Sudafrica e Australia. Anton Sintsov ci svela le sue "rotte"

L'elite del Titici LGL Pro team con la nazionale russa parteciperà alle gare di Pietermaritzburg (Sudafrica) e Cairns (Australia). Passerà tantissimo tempo sugli aerei.

10 aprile 2014

Come sapete quest'anno la World Cup di mountain bike cross country quest'anno prevede solo tre tappe in Europa (Nove Mesto, Albstadt, Mèribel), mentre bikers e squadre dovranno organizzare le trasferte in Sud Africa, Australia e Nord America (Moint S.Anne, Windham).

 

 

Domenica con la prima tappa, prevista a Pietermaritzburg si comincia per proseguire dopo due settimane (24 aprile) nel nord dell'Australia a Cairns.

 

Il Titici LGL Pro team ci ha spiegato nel dettaglio il problema - trasferta, prendendo spunto dal loro atleta, il russo Anton Sintsov, che in questa prima fase della stagione ha già corso sia a Cipro che in Israele.

 

Per una questione di costi la trasferta è organizzata dalla nazionale russa e di conseguenza Anton indosserà la divisa del suo paese e in gara utilizzerà la sua Titici Flexy 29er

 

Sintsov è partito dall'aeroporto di Malpensa lunedì ed ha preso il biglietto da una compagnia araba, infatti non ha volato direttamente verso il Sudafrica ma dopo 6 ore di volo è atterrato in Medio Oriente a Dubai. Lì ha fatto uno scalo di 4 ore, in un'aeroporto modernissimo che all'interno è un grande centro commerciale.

 

 

Ha poi preso il volo Dubai - Durban e dopo 8 ore e mezzo è arrivato finalmente in Sudafrica, da lì in 1 ora di macchina è arrivato a Pietermaritzburg dove il fuso orario è lo stesso dell'Italia. Come tutti è arrivato in anticipo per studiare bene il percorso che è molto tecnico e adattarsi alla clima caldo e umido.

 

Domenica alle ore 15.30 parteciperà alla prima prova coppa del mondo. Sono previsti sole ed una temperatura massima di 31°. Il giorno dopo, lunedì lascierà il Sud Africa ritornando a Dubai. Da quì prenderà un secondo lunghissimo ed interminabile volo che in 14 ore e mezzo lo porterà fino a Brisbane, nella parte orientale dell'Australia.

 

 

Arrivato a destinazione? Per niente, infatti la seconda tappa di Coppa del Mondo viene organizzata a Cairns nel Queensland, ossia il nord del'Australia, la stessa zona dove si corre in ottobre il Crocodile Trophy. Quindi altro volo, questa volta tutto sommato breve, 2 ore e mezzo per raggiungere Cairns.

 

 

Oltre alla stanchezza per il lungo viaggio ci sarà il problema di assorbire le 8 ore di fuso orario e dovrà sopportare un caldo infernale (99% di umidità). Anton avrà a disposizione 12 giorni per recuperare. Curiosità. lì in Australia il pubblico pagherà il biglietto per vedere le gare, costa 15 dollari australiani (circa 10 euro).

 

In bocca al lupo Anton!