:: Giro d'Italia di Ciclocross: A Silvelle sarà un ciclismo d’altri tempi

14 novembre 2013

A Silvelle di Trebaseleghe (PD) cresce l'attesa per "Ciao Armando", gara intitolata alla memoria di Armando Zamprogna, valida come quarta prova del Giro d'Italia di ciclocross. Dal bronzo olimpico di Londra 2012 Marco Aurelio Fontana ad Eva Lechner, passando per il vincitore della passata edizione Enrico Franzoi (già segnalatosi in ottima forma con il successo a Petrignano d'Assisi), domenica 1° dicembre calcherà gli sterrati di Silvelle il meglio dell'offroad azzurro.

 

La manifestazione - che verrà presentata ufficialmente venerdì 22 novembre alle ore 18.00 a Rossano Veneto (VI) presso la "Villa Caffo"- assumerà anche un tocco "vintage" in ricordo di una tradizione trentennale. Insieme ad Alessio Berti, vincitore del Giro d'Italia d'epoca 2012, il cast di atleti - tra i quali Christian Cappelletto, Luca Violetto, Luciano Corvetti, Raffaele Bertolucci - che pedalerà sulle biciclette d'epoca si sta arricchendo ogni giorno di nuove adesioni.

 

Nella scorsa edizione Alessio Berti indossò la divisa della Silvellese datata 1975 che fu di Armando Zamprogna, a quei tempi dilettante in sella alla Alan Supercross: ora, ad un anno di distanza, tornerà a vestire i panni del corridore d'altri tempi per onorare la memoria di Armando e far vivere al pubblico di Silvelle un'atmosfera particolare.

 

"Rievocare il ciclismo di un tempo è molto importante perché questo sport fa parte di tutti noi, anche di coloro che con lo sport non hanno o non credono di avere niente a che fare - spiega Berti - In occasione di ‘Ciao Armando', dopo il successo dello scorso anno, si ripeterà la manifestazione vintage, io correrò ancora con la sua maglia e la sua bicicletta. Ero poco più che giovincello quando incontrai per la per la prima volta Zamprogna, era un monumento. Con il passare degli anni diventammo amici, è stato un privilegio conoscere un uomo così vero".