Pietermaritzburg (Sud Africa) - Giorno due dei Campionati Mondiali XCO, e l'Italia non perde la piacevole abitudine di regalarci altre soddisfazioni. Il colore azzurro vola, vola in testa al medagliere che oggi si è arricchito di altre due medaglie, quelle degli Junior Emilie Collomb e Gioele Bertolini, arrivate ad un paio d'ore l'una dall'altra. Non sono dello stesso prezioso metallo conquistato nella staffetta, ma l'argento della valdaostana della Bi&Esse Carrera ed il bronzo del ragazzo di Talamona (Sondrio) in forza al team Controltech Nevi hanno un sapore particolare: la giovane Italia c'è e sta crescendo, e le due perle di Pietermaritzburg sono la ciliegina sulla torta di una stagione che ci ha visto trionfare in World Cup (con Greta Weithaler ad Albstadt), e piazzare costantemente i giovani nelle posizioni di vertice.

Radicalmente diverse le gare di Emile Collomb e Gioele Bertolini, con la prima che per buona parte delle gara è stata nelle posizioni di testa, prima di arrendersi all'allungo della svizzera Alessandra Keller, mentre Gioele ha saputo rimontare addirittura dalla trentesima (30!!!!) fino alla seconda posizione, per poi trovarsi a difendere il podio dal francese Gay.
La giornata aveva visto impegnata per prima proprio Emilie Collomb. Via alle 9.30, in programma 4 giri da 4.9 chilometri. E già nel primo l'azzura provava il colpaccio tentando la fuga, immediatamente stoppata da Alessandra Keller (Svizzera) e Sarah Bauer (Germania). Le tre viaggiavano di pari passo per la prima parte della seconda tornata, quando la Keller provava ad imitare la Collomb e piazzare la stoccata decisiva: i secondi salivano fino a 20, poi 30, 40 al suono della campanella. Prima posizione addio per la Collomb, ma l'argento era lì a portata di mano: Emilie stringeva i denti e pian piano limava le certezze della tedesca, che secondo dopo secondo vedeva allontanarsi la maglia azzurra. Ecco le sue dichiarazioni a fine gara «Sono contentissima di questa medaglia. Sono partita molto forte e mi sono portata subito in testa alla gara. Poi la svizzera mi ha passata e ha imposto il suo ritmo; io ho proseguito col mio. Sul finale la tedesca si è avvicinata molto. Temendo il suo arrivo ho tenuto duro e ho cercato di aumentare il ritmo negli strappi in salita, scollinando con un buon vantaggio ed evitando di essere ripresa e passata nel tratto conclusivo in discesa. All'ultimo giro ero davvero stanca, ma sono comunque riuscita a conquistare questa splendida medaglia».

Gioia per la Svizzera, dopo la cocente delusione della staffetta, con Alessandra Keller che terminava la corsa dopo 1 ora 18 minuti e 24 secondi. Quarantasei attimi dopo transitava Emilie Collomb, seguita ad un minuto dalla Bauer. Nota positiva anche per le altre ragazze in gara: Greta Weithaler, a lungo in lotta tra la quarta e sesta posizione, finisce ottava, mentre Serena Tasca chiude alla posizione 17, al termine di una serie di sorpassi e controsorpassi con la statunitense Kaylee Blevis.
Classifica Junior Women
1 Alessandra Keller (Svizzera) 1h 18 minuti 24 secondi
2 Emilie Collomb (Italia) + 46''
3 Sarah Bauer (Germania) + 1' 01''
4 Sofia Wiedenroth (Germania) + 2' 14''
5 Nadja Heigl (Austria) + 3' 17''
6 Kate Courtney (USA) + 3' 41''
7 Alice Barnes (Gran Bretagna) +3' 52''
8 Greta Weithaler (Italia) + 4' 29''
9 Kristina Kirillova (Russia) + 4' 32''
10 Bianca Haw (Sud Africa) + 4' 35''
17 Serena Tasca (Italia) +8' 31''
La gara di Gioele Bertolini, fresco dell'oro nella Team Relay, prendeva il via alle 11.30. Cinque in giri previsti, per un totale di 25 chilometri e quasi 700 metri di dislivello da coprire. Come nella gara delle Junior, il primo giro vedeva subito un attacco: protagonisti il tedesco Baum, il neozelandese Gaze e il francese Gay, secondo ieri nella staffetta, che si avvantaggiavano su Bertolini e sull'altro tedesco Egger. Ritmo alto quello imposto da Baum, ma erano gli avversari a mettersi da soli fuori gioco, con il neozelandese Gaze che si ritirava nel corso del secondo giro, ed il francese che di punto in bianco si ritrovava in nona posizione, mentre da dietro invece riemergevano il canadese Peter Disera e il ceco Jan Vastl.
Vastl, Egger, Bertolini e Disera procedevano di pari passo, ad una trentina di secondi dalla testa, accennando nel corso della terza e quarta tornata una serie di attacchi, che portavano come risultato la fuoriuscita dal gruppo di Disera, che saliva così al secondo posto, ed i cedimenti di Vastl prima ed Egger poi. L'ultima tornata di apriva quindi con Bertolini terzo all'inseguimento del canadese: podio sicuro? Forse no, perchè un indomito Gay non mollava la presa e uno dopo l'altro superava Vastl e Egger fino a mettere nel mirino le ruote di Bertolini. Ma troppo tardi: dopo 1h 21 minuti e 38 secondi Gioele Bertolini tagliava il traguardo, a 1 minuto e 07 da Baum e a 20 secondi da Disera, mentre Gay si doveva accontentare del quarto posto, a 1' 07'' dal vincitore.
Meno bene gli altri due ragazzi italiani in gara: Michael Spoegler si è ritirato nel corso del secondo giro, mentre Alessandro Saravalle ha chiuso in 45^ posizione, a quasi 13 minuti da Baum.
Classifica Junior Men
1 Lukas Baum (Germania) 1h 20 minuti 06 secondi
2 Peter Disera (Canada) + 42''
3 Gioele Bertolini (Italia) + 1' 02''
4 Raphael Gay (Francia) + 1' 07''
5 Jan Vastl (Rep. Ceca) +1' 13''
6 Eirik Sverdrup Augdal (Norvegia) + 1' 46''
7 Georg Egger (Germania) + 1' 54''
8 Hugo Pigeon (Francia) + 3' 14''
9 Philipp Bertsch (Germania) + 4' 18''
10 Andrin Beeli (Svizzera) + 4' 48''
45 Alessandro Saravalle (Italia) + 12' 54''
DNF MIchael Spoegler (Italia)
Con le medaglie di oggi l'Italia si conferma in testa al medagliere, inseguita da Svizzera e Germania con un oro a testa.
Medagliere
1 Italia (1 oro, 1 argento, 1 bronzo)
2 Germania (1 oro, 2 bronzi)
3 Svizzera (1 oro)
4 Francia (1 argento)
5 Canada (1 argento)
Domani, Venerdì 30 Agosto, tocca agli Under 23: in gara alle 13.00 le donne (per l'Italia la sola Lisa Rabensteiner), mentre alle 15.15 tocca all'agguerrita flotta degli Under 23 guidata da Gerhard Kerschbaumer, affiancato da Luca e Daniele Braidot, Nicholas Pettina, Andrea Righettini e Beltain Schmid.