:: Umbri Challenge, i segreti del tracciato della MF del Sagrantino

La quarta prova dell’Umbria Challenge torna domenica 25 agosto.

19 agosto 2013

Il Gruppo Ciclistico Bevagna, in collaborazione con la Pro loco di Cantalupo e Castelbuono, ripropone la Medio Fondo Colline del Sagrantino. La gara, in programma domenica 25 agosto, si terrà a Cantalupo di Bevagna (PG) e sarà valida comequarta prova del circuito Umbria Challenge MTB 2013.

 

Percorso lungo: 39 Km (dislivello 1.350 metri)

Percorso corto: 29 Km (dislivello 1.450 meri)

 

Il percorso parte dalla consueta location, cioè nel centro polivalente di Cantalupo dove si svolge in questo periodo la Sagra della Lumaca. Il percorso attraversa il centro abitato di Cantalupo e si dirige verso la “Strada delle Sculture”, che parte dall’edicola della predica agli uccelli di San Francesco e si orienta verso la cantina “Tenuta Castelbuono”, la cantina realizzata dal famoso architetto Pomodoro con il suo “Dardo” che svetta sul vigneto di Sagrantino. I biker si avventureranno percorrendoun’antichissima strada romana di pietra lastricata, scenderanno a fondo valle passando per un single-track veloce che costeggia e attraversa il fiume Sambro con passaggi tecnici, poi saliranno verso Collemancio dove al km 14 li troverà il primo ristoro e la divisione dei sue percorsi.

 

Il percorso lungo attraverserà il centro storico di Collemancio e passerà tra gli antichi ruderi romani. Qui gli atleti affronteranno la discesa più tecnica della gara (“Ferretti”) dove chi hai il “manico” potrà mettersi in evidenza. Il percorso continua per un tratto in pianura per poi arrampicarsi sulla tenuta “Buini”, bellissima azienda agricola locale. Si arriva a San Vito, la cima più alta del percorso coi suoi 583 metri s.l.m.: qui i biker troveranno il secondo ristoro ed il controllo cip. Il percorso continua riattraversando la vallata del Sambro per poi dirigersi nel “Renaio del Frate”, tipico sentiero che attraversa la macchia mediterranea: da lì ci si tuffa verso Castelbuono passando per il velocissimo single-track “dei saltarelli” (rispetto all’anno scorso si è eliminata la salita degli olivi prima di Castelbuono), si attraversa il borgo di Castelbuono e ci si dirige verso l’arrivo.

 

Proprio qui arriva la seconda bellissima novità di quest’anno: si percorre un tratto della vigna Dionigi(che offre anche parte del ristoro finale alla chiesa della Madonna della Pia), si ripercorre uno splendido percorso realizzato tra i filari in mezzo ad archi di vite e grappoli di Sagrantino quasi pronti per la vendemmia. Il finale è caratterizzato dal passaggio accanto all’arrivo dove gli accompagnatori e i tifosi dalla terrazza panoramica potranno vedere in anteprima chi transiterà di lì a poco sotto il traguardo.

 

Ristori

- al km 14 per entrambi i percorsi

- al km 22 per il percorso corto

- al km 20 per il percorso lungo all’altezza di San Vito (punto più alto del tracciato)

- all’arrivo