:: Guido Colombo vola agli italiani, a Panzeri mancano le ali

Guido Colombo ancora nella top ten ai tricolori di mountain bike che non hanno visto Roberto Panzeri tra i protagonisti. Quasi podio per Ugo Morganti alla “Granfondo La Mont-Blanc”.

23 luglio 2013

Erano in due i portacolori di Pavan Free Bike che a Nemi, nel Lazio, avevano grandi aspettative sull'esito delle loro gare nella prima giornata del Campionato Italiano Cross Country 2013, riservata alle categorie amatoriali, ma tra Roberto Panzeri e Guido Colombo, solo il secondo ha lasciato il territorio dei Castelli Romani pienamente soddisfatto della sua gara.

 

Il vice presidente di Pavan Free Bike alla sua undicesima partecipazione ai tricolori di mountain bike è nuovamente riuscito ad entrare nei primi dieci della sua categoria, conquistando la settima posizione della gara Master 6.  Un'ottimo risultato che ha reso meno amara la parziale delusione di Roberto Panzeri che dopo una stagione esaltante si aspettava molto di più dalla gara di Nemi.  Ha fatto del suo meglio, come sempre Roberto, ma non è andato tutto come tanti e lui per primo si aspettavano:  "Ringrazio la squdra per la bellissima esperienza e, nonostante un pò di rammarico per il risultato, mi sento soddisfatto di quello che ho fatto.  Anche se sabato la gamba non girava bene, ho dato tutto lo stesso, il dodicesimo posto, risultati alla mano, poteva essere qualcosa di meglio.  La mia soddisfazione è per come ho affrontato le difficoltà, lo considero più un risultato ottenuto grazie alla mia forte condizione mentale che per la prestazione fisica, non ho mai mollato nonostante le gambe non girassero come dovevano"

 

Roberto ha certamente risentito della partenza posticipata della gara Elite Sport di venti minuti che ha costretto gli atleti in griglia e vanificato il loro riscaldamento.  E' partito lo stesso con un'ottimo spunto ed è passato terzo nel difficilissimo e stretto giro di lancio, ma sulla prima salita è andato in affanno e ha perso qualche posizione, senza poter esprimere nella parte tecnica del percorso ciò che poteva dare.   Il secondo giro è andato un pò meglio, ma il terzo e il quarto sono stati disastrosi, la gamba non girava e si è trovato da solo, nell'ultima tornata ha avuto uno scatto d'orgoglio e ha concluso una gara tosta e piena di ritiri al 12° posto (su 41 atleti classificati).
In linea con le rispettive aspettative i risultati di Maurizio Brambilla (22° Master 1) e Maurizio Valente (16° Master 4), che hanno concluso a pieni giri corse dure e tirate su un percorso molto tecnico che non lasciava possibilità di errore.

 

Appuntamento in Piemonte, con la "Sauze d'Oulx Mountain Classic", la marathon in mountain bike della Alta Val di Susa che in una splendida giornata estiva ha visto tra i suoi 700 partecipanti Marco Tagliani (47° Master 4), Massimo Ballardini (58° Master 4) e Marco Giro (54° Master 5) affrontare il percorso marathon di 60 Km e 2.600 metri di dislivello e toccare il cielo con un dito sulle lunghe salite del Monte Genevris e del Col Basset.

 

Bravissimo anche il super stradista Ugo Morganti che sul percorso lungo (138 Km) della prima edizione della "Granfondo La Mont-Blanc" si è classificato 21° assoluto e quarto della sua categoria, rinunciando negli ultimi dieci chilometri a causa dei crampi a battersi per il terzo gradino del podio.   Nel percorso breve (95 Km) 17° posto di categoria (Master 4) per Vincenzo Formato che ha cocncluso ai piedi del Monte Bianco la sua quinta granfondo in 117ª posizione assoluta.  Nella gara rosa ottavo posto per Nives Pozzoli.