SERRASTRETTA (CZ) – Grande successo ottenuto anche quest’anno dall’Associazione Dalidà di Serrastretta nell’organizzazione della manifestazione ciclistica di Mountain Bike svoltasi domenica 23 Giugno. Dopo questa quinta edizione la competizione calabrese si pone tra le più importanti gare del centro-sud.
La competizione si è tenuta nel piccolo paese montano in provincia di Catanzaro, inserita nel calendario nazionale MTB e valevole per l’assegnazione dei punti Top Class del Raking nazionale. Fin dalle prime ore della mattina il sole ha iniziato a baciare gli organizzatori che già all’alba stavano montando e predisponendo il centro storico per il corretto svolgimento della manifestazione.
Alle 9:00 in perfetto orario prende il via la prima batteria riservata alle categorie giovanili allievi ed esordienti. Questo raggruppamento è stato vinto dal laziale Daniele Capati atleta del Race Mountain Pro Team concludendo i tre giri del circuito corto in 42’20”.
La seconda batteria era riservata agli atleti Master e alle categorie femminili. In questa seconda partenza ha iniziato subito a segnare il passo l’atleta siciliano della Team Open MTB Andrea Tandurella il quale è riuscito a chiudere i tre giri del circuito lungo con il tempo 1h11’56” battendo di qualche secondo il record dello scorso anno fatto registrare dal suo compagno di squadra Vito Lombardo. Sempre in questa seconda gara va sottolineato la quinta vittoria consecutiva su cinque edizioni dell’atleta nissena del Team Lombardo Bike Claudia Andolina che diventa la regina della categoria Donne Elite a Serrastretta. Tra le vittorie femminili ricordiamo anche l’atleta romana Sabrina Di Lorenzo che vince la categoria Elite Sport Femminile e la pugliese Sabrina Manco che si aggiudica la categoria Donne Amatori.
La terza e ultima partenza vede di scena i grandi nomi del cross country del Centro-Sud. Fin da subito Davide Di Marco si mette in testa al gruppo dettando il suo ritmo, mentre Farnisi, De Nicola, Capponi e Ridolfi stanno a controllare. Al secondo giro un inconveniente meccanico mette fuori gara l’atleta dell’acqua e sapone Stefano Capponi e una foratura fa perdere un paio di minuti a Mirko Farnisi, il quale è costretto ad una rimonta spettacolare e toglie anche la gioia al pubblico serrastrettese di vedere il bellissimo duello con Di Marco, il quale mantenendo il suo passo imprendibile va a vincere meritatamente la quinta edizione del Trofeo MTB Dalidà concludendo i cinque giri con il tempo di 1h40’42” relegando più di 3’ a Farnisi e circa 6’ al bravissimo atleta della SS Lazio Ciclismo Luca De Nicola che con il suo terzo posto assoluto va a vincere la categoria Under 23. In questo raggruppamento va segnalato il successo nella categoria Juniores di Eros Capati portacolori del Team Race Mountain e l’ottima prestazione dell’Elite Master Sport Giuseppe Zagarella del Team Open MTB vincitore della sua categoria che si e ben destreggiato tra i grandi nomi.
Il cerimoniale della premiazione, preceduto da un saluto del Sindaco di Serrastretta Felice Molinaro a tutti i partecipanti, ha visto un ricco carnet di premi consegnati agli atleti di tutte le categorie. In particolare vanno ricordati i braccialetti del marchio Perlopiù che sono stati serigrafati, dalla ditta toscana, con il simbolo della manifestazione creando così una limited edition di questo braccialetto, oltre naturalmente al Trofeo Dalidà consegnato al vincitore, disegnato dall’artista locale Marta Cerminara e realizzato dall’orafo serrastrettese Franco Gallo.
A fine lavoro siamo riusciti a raggiungere il Direttore Tecnico della manifestazione Daniele Lo Faro al quale abbiamo chiesto le sue impressioni a caldo. "Mi sento molto soddisfatto complessivamente per la riuscita di tutta la manifestazione", dice Lo Faro. "Vedere lavorare tutte le persone per rendere grande questo appuntamento mi fa ben sperare per i progetti futuri, ai quali va il mio totale ringraziamento. Ringrazio anche il mio Presidente del Comitato Regionale Calabro della FCI Salvatore Dionesalvi, che nonostante era rientrato poche ore prima dal nord dove era stato ad assistere ai campionati italiani Juniores su strada a voluto presenziare di persona all’evento, in quanto è da considerarsi tra i più importanti del Centro e Sud Italia per il fuoristrada".