:: Alta Via Stage Race, Mauro Canale vince sul Col di Nava

20 giugno 2013

Pornassio (IM) - E' il piemontese Mauro Canale a conquistare in volata sullo spagnolo Joan Compte Fabregò la vittoria al Forte Centrale del Col di Nava, nella sesta tappa della Liguria Alta Via Stage Race di mountain bike che si concluderà sabato a Dolceacqua (Imperia) dopo otto giorni di pedalate, per un totale di 570Km e 17.000 metri di dislivello. Tra le coppie i primi a raggiungere lo storico sito militare sono stati i genovesi maglia bianco-tricolore Fabio Meirana-Christian Profumo (Bikers Team Livellato 2) in 4h59', sesto tempo assoluto di frazione.

 

Si è pedalato per 53 Km, da Bardineto a Pornassio, dalla provincia di Savona a quella di Imperia, con il maltempo a disturbare non poco i cinquanta biker in gara con scrosci d'acqua, freddo, lampi e tuoni. Il clima decisamente poco estivo non ha peraltro frenato l'azione del biker di Torre Pellice, nuovamente capace di precedere di un soffio (in 4h35') la maglia bianco-tricolore della classifica individuale. Al cospetto del maestoso forte ottocentesco, inserito nel complesso di cinque fortezze volute dai Sabaudi a presidio del valico posto tra Liguria e Piemonte, Mauro Canale conquista così il suo secondo successo parziale, due giorni dopo Sassello, contro i quattro dell'iberico.

 

Terzo è lo svizzero Stefan Hutmacher (a 8') che festeggia nel migliore dei modi il suo 33/o compleanno. Nulla può contro i due mostri sacri della TransLiguria 2013 ma sui passaggi in quota, sul Monte Carmo e sul Monte Galero, in una giornata difficile, su un tracciato reso ancora più insidioso dalla pioggia, mostra di trovarsi perfettamente a proprio agio, sfodera tutta la sua abilità tecnica e chiude sul podio senza soverchie difficoltà. Nell'ordine d'arrivo seguono i tre specialisti liguri Fabio Rossi (Bikers Team Livellato) a 17', Gianluca Caserza (Genova Bike Solo) a 23' e Alessandro Mantovani (Genova Bike 65) a 24', con il torinese Gianluca Schiavo (Brike Bike1), sempre a 24,' e il belga Peter Paelinck (Www.Reevax.be 1) a 25'. Immutata la classifica generale: guida Fabregò (27h38)' davanti a Canale (28h47') e al milanese Marco Locatelli (30h31'), oggi nono a 32'.

 

Il podio della gara a squadre è completato dalla seconda coppia genovese Marco Tersitti-Claudio Mancioli (Wild Boars 1) staccata di 35' e dagli statunitensi Megan Chinburg - Brian Gerow (Veloforma), finiti a 54'. In generale guidano Meirana-Profumo in 31h40' davanti a Chinburg - Gerow (36h03') e ai veneziani Paolo e Lorenzo Tamburini dell'Asd Magicabike (37h34'), oggi quarti con un ritardo di 1h21'.

 

Tra i partenti del minitours del fine settimana (articolato nelle tre tappe Bardineto-Pornassio, Pornassio-Pigna e Pigna Dolceacqua) i vincitori della prima frazione sono Raffaele Verzella (Oddone bici Finale Ligure) in 4h50' nella gara individuale e Bas Arts (Olanda) - Massimiliano Scotto (Cuore da sportivo) in 5h52'. Domani si raggiunge Pigna, sempre in provincia di Imperia.

 

DOMANI SETTIMA TAPPA, PORNASSIO - PIGNA
La penultima tappa della Liguria Alta Via Stage Race 2013 appare mediamente impegnativa, con lunghi passaggi su strade sterrate di origine militare. Lungo i quasi 58Km si raggiunge la quota più elevata di tutta la Liguria Alta Via Stage Race ai 1.967 m slm del Col Bertrand. Il percorso della tappa ripercorre abbastanza fedelmente l'Alta Via dei Monti Liguri dal Colle di Nava al Colle San Bernardo di Mendatica, poi se ne discosta fino alla Bassa di Sanson dove la ritrova sino alla Sella d'Agnaira, prima di allontanarsene definitivamente per la discesa verso Colla Melosa e a Buggio. Da non perdere sono le fortificazioni che dominano la Conca di Nava, a panoramica salita al Colle del Garezzo, i boschi di larice della Bassa di Sanson, l'ardita piramide rocciosa del Monte Toraggio, lo spettacolo del Lago di Tenarda e l'antico borgo di Buggio.


Il territorio di Pigna occupa la maggior parte dell'Alta val Nervia ed è racchiuso a nord dalle cime delle Alpi Liguri, che rappresentano la linea di confine con la Francia e con il Piemonte. Originale e interessante è il patrimonio artistico e culturale: i monumenti architettonici del borgo medioevale, la pittura quattrocentesca con le due opere maggiori del pittore Giovanni Canavesio, le tradizioni contadine.