Terza vittoria in quattro gare, con in mezzo la sfortunata parentesi di Montichiari (BS), con la rottura della leva freno anteriore mentre era secondo, ma quello visto domenica scorsa a Lugagnano Vald'Arda (PC) è un Moreno Trabucchi sempre più convincente, senza ombra di dubbio, e la bella vittoria tra i Master 3 ottenuta sul duro e spettacolare tracciato allestito dagli organizzatori del Lugagnano Offroad, lo sta a dimostrare.

Tracciato spettacolare, specialmente nella parte oltre la collina rispetto alla "famosa" pietraia, vero spauracchio soprattutto per gli amatori, ma non per l'atleta varesino, che a differenza degli Italiani 2012,(disputati su questo stesso tracciato ma con la Paduano Gladio da 26"), domenica ha corso con la Gladio 275, molto più performante sul percorso Piacentino.
Categorie Master partite tutte insieme la domenica mattina, con davanti gli Elite sport i Master 1 e i Master 2, categoria nella quale milita Simone Diviggiano, che lotta per un paio di giri con l'omonimo Simone Colombo del Torrevilla per la seconda posizione, ma poi nel finale cede e si deve accontentare della terza piazza, risultato che lo soddisfa ugualmente, visto l'attuale stato di forma e gli avversari qui presenti, in primis il vincitore Mirko Balducci. Buone le prestazioni di Mirko Zambon, sesto nei Master 3 e di Egisto Dazzi, ugualmente sesto, ma nei Master 4.
Nel pomeriggio di domenica sotto un sole come non si vedeva da tempo, partono gli Elite, con in testa il campione Italiano, nonchè idolo di casa e favorito numero uno, Marco Aurelio Fontana, vero dominatore assoluto che si mette alle spalle Ivan Gutierrez e Tiberi senza troppa fatica. Il nostro Ricki Panizza si difende come può, ma il caldo sommato al tracciato veramente tosto, lo relegano attorno ad una onorevolissima trentesima posizione per quasi tutta la gara, salvo poi un leggero cedimento nel finale che lo colloca in trentesima posizione assoluta al traguardo, sui 77 partenti.