:: Rewoolution Raid Summer: Prima tappa Bergamo. Finita!

Il sole, la fatica e il divertimento in team alla prima tappa del Rewoolution Raid a Bergamo.

04 giugno 2013

Bergamo: è andata in scena sulle Alpi Orobiche la prima tappa del Rewoolution Raid edizione summer. Si era creata molta aspettativa di fronte a questo evento per una serie di motivi che i team hanno visto avverarsi strada facendo man mano che si avvicinava il primo giugno. La location scelta come base logistica questa volta è ricaduta sul Lazzaretto a Bergamo in zona stadio, molto comoda e confortevole nonché intrisa di storia e di mistero, da qualche anno simbolo di manifestazioni sportive e non solo.

 

 

Dalla prime luci dell'alba del sabato l'affluenza dei 40 team iscritti è stata molto ordinata e veloce e i preparativi per la partenza sono stati rispettati e i tempi corretti. Alle 10 circa l'importantissimo briefing pre-gara che ha svelato qualche segreto di questo raid, come la ferrata, venuta fuori nella sua totale difficoltà e fascino. Poi, direzioni diverse per i 10 team che hanno partecipato al percorso lungo e i 30 del corto. I primi verso il Passo di Zambla da dove hanno iniziato subito con una prova molto difficile. La ferrata, da poco inaugurata e immediatamente messa alla prova dagli atleti. Gli altri partecipanti invece venivano "dirottati" a Nembro nelle vicinanze di Bergamo da dove iniziavano l'avventura verso il Monte Poieto e le prove speciali che avrebbero incontrato strada facendo.

 

 

Molto provante il percorso lungo che ha visto i concorrenti attraversare anche cime innevate dalle ultime precipitazioni nevose. Alla fine del percorso, prova di orienteering per tutti nei dintorni del campo base "alto" sul Monte Poieto con bellissima veduta sui monti ancora innevati e sulle valli del bergamasco. Emozioni contrastanti per gli atleti del percorso lungo. La ferrata si è rivelata una prova molto dura da affrontare e a parte la rinuncia di qualcuno anche gli altri hanno confessato che non si aspettavano una prova così "estrema" anche se bellissima e piena di fascino.

 

 

Nei bellissimi prati verdi nei dintorni del rifugio venivano montate le tende che i team avrebbero utilizzato per la notte. Suggestiva l'atmosfera, piena di adrenalina mista a fatica e sorrisi di soddisfazione. La serata si concludeva con un'ottima cena a base di pasta per reintegrare le energie spese nella prima dura giornata.

 

 

Il day 2 iniziava all'alba. Appena il sole ha cominciato a fare capolino le prime cerniere venivano aperte dai concorrenti per preparasi alla giornata. Colazione abbondante, smantellamento del campo base e alle 9 via, giù per il Monte Poieto verso l'arrivo della funivia a Selvino dove c'era il cambio running/mtb. I percorsi ovviamente diversi anche per il secondo giorno prevedevano per i primi check point la stessa strada, poi si dividevano e il percorso lungo doveva affrontare la salita verso il "Canto Alto" con la bici in spalla per quasi tutta l'ascesa. Poi la picchiata molto difficile verso il parco dei colli di Bergamo per la seconda prova dell'orienteering di precisione. Differenti i tempi di percorrenza, differenti le strategie. Infatti il Raid non è solo forza e resistenza ma anche tattica e astuzia.

 

Il Lazzaretto veniva preso letteralmente d'assalto dai partecipanti stremati dalle fatiche dei 2 giorni. Rifocillati ancora dall'organizzazione con un ottimo "pasta party" con frutta di stagione e bibite energetiche il tutto si concludeva verso le 17 con le premiazioni e l'estrazione dei tanti premi utili messi in palio dagli sponsor della manifestazione, Rewoolution su tutti ma anche Salice e Salomon.

 

 

Nel percorso lungo primeggiavano come ormai da regola degli ultimi anni i "Pedini Iret" vera e propria formazione cannibale dei Raid estivi, un vero team, coeso, omogeneo e con tanta esperienza sulle spalle. Il percorso corto invece vedeva primeggiare il team Shawerma mentre tra gli "shop" la spuntava il Red Point team.

 

La soddisfazione è stata tanta, l'apprezzamento altrettanto. Il livello di organizzazione di queste manifestazioni è davvero una spanna più in alto rispetto ad eventi del genere. Da partecipante faccio davvero fatica a trovare delle negatività o pecche. Forse la ferrata ha fatto troppa selezione immediatamente e forse qualcuno può aver rinunciato a priori a partecipare sapendo di non farcela ma mi colpisce in maniera troppo personale per essere obiettivo anche se qualche opinione in merito l'ho raccolta. Il format è ormai collaudato e funziona, migliorare è difficile ma si può, le basi sono inattaccabili. Rewoolution Raid è ormai un "must" degli eventi multi disciplina in Italia.

 

L'appuntamento adesso è a il 21 e 22 di settembre in quel di Nago/Torbole (TN), spettacolare location che regalerà ancora tante emozioni ai partecipanti.

 

Info www.rewoolutionraid.com/it/