L’alba a Rudiano (BS) presentava un panorama a dir poco angosciante: dai prati si innalzava una coltre di nebbia, ma terminato di apporre le frecce che indicavano il punto ritrovo presso la Sede dei Volontari di Rudiano, il sole faceva capolino e confermava le previsioni metereologiche di una bellissima giornata di sole.

Le operazioni iscrizioni si sono svolte velocemente, alle ore 9,15 tutti in griglia, e quindi alle ore 9,30 è scoccato il via, giro di lancio di trecento metri che conduceva la carovana nel centro abitato per passare sotto lo striscione e far scattare il cronometro TagRacer. Fin dalle prime pedalate, l’apripista era Fabio Pasquali (Pata Raschiani), che conduceva le danze, seguito da un plotone compatto che avrebbe iniziato a sfilarsi nei vicoletti del centro storico, il mulino, castello, per dirigersi al Parco Oglio Nord.
Nonostante la pioggia il terreno ha tenuto perfettamente, e nei punti dove il fiume è esondato si sono modificati i tracciati, ridisegnando le scie in sicurezza, baypassati i guadi, eliminata la scala, e per completare l’opera il ponte è stato rivestito con della moquette per evitare che si potesse scivolare.
Ma veniamo alla gara. Fabio Pasquali al via in prima griglia con i più forti del 4C da subito fa il vuoto, dietro di lui già al primo giro dopo 44 secondi si presentavano: Simone Arici, Gabriele Tacchinardi, Claudio Rizzotto, i fratelli di Stasio Diego e Mauro, Vittorio Grilli e Enzo Gnani.
Questa era la disposizione del settimino inseguitore, che però nulla ha potuto malgrado i cambi frequenti, contro la locomotiva Pasquali, che, giro dopo giro martellava gli avversari guadagnando sempre 45 secondi al giro. Alla fine del 4° passaggio con 40 km complessivi nelle gambe, concludeva la gara in 1h23"50 alla media di 28.62 Kmh. Il distacco è stato consolidato scientificamente con quasi 3 minuti sul secondo: Enzo Gnani (Gnani Bike Team),che con uno scatto finale precedeva il 3° Simone Arici (Pol. Nuvolento), 4° Gabriele Tacchinardi (Velo Club Bagnolo Cremsco) con 4" sul 5° Claudio Rizzotto (RC ERRE), 6ª posizione Mauro di Stasio in 7ª Diego di Stasio (GS Rampi Team 96), 8° Vittorio Grilli (Team Pegaso) 9° Marco Artunghi (Team Bike Castrezzato) 10° Michele Cacciatore (MTB Italia).

Per la categoria allievi e donne, erano previsti tre giri: circa 10 minuti prima che arrivasse il vincitore assoluto Fabio Pasquali, si presentava sotto il gonfiabile Matteo Baronchelli (Croce Verde Orzinuovi), che ha completato i 30 Km in 1h12’05”, 2° Julian Orlandi (Team Piton), 3° Marco Turla (Monte Isola 2012) in 1h21’32”, che è arrivato in volata con le donne: 1ª Erika Marta (Team Pegaso) in 1h21’35, 2ª Laura Moretta (Emporrio Sport Team2) in 1h21"36 con un metro di distacco, recuperando il minuto di divario che aveva accumulato nei giri precedenti e con una rimonta nell'ultimo giro; a completare il podio Silvia Pasini (GS Odolese MTB) in 1h26"17.
Il percorso misto, parte su un circuito cittadino con saliscendi nella parte storica di Rudiano, che il Vicesindaco Pietro Vavassori, con la collaborazione di una quarantina di volontari ha riservato alle MTB creando un cordone che non consentiva l’accesso alle automobili, è piaciuto a tutti i bikers che si sono divertiti a fare slalom nelle viuzze paesane.
Grande collaborazione anche del personale Amministrativo e Tecnico del Comune di Rudiano: Chiara e Anna, che hanno coordinato tutte le operazioni. Un grazie particolare ai volontari dell’Associazione Volontari Soccorso Fraterno di Rudiano, che hanno messo a disposizione la propria sede per le operazioni di iscrizione, lavaggio bici ed hanno curato lo squisito rinfresco organizzato in Piazza, dove hanno distribuito panini e frutta offerta da Carla e Pier Frutta, i premi sono stati offerti dalle Cave di Rudiano, i premi per i primi assoluti offerti dal Sodalizio Volontari. Il servizio scorta è stato garantito dal gruppo motociclistico Rudiano Motori, che hanno fatto da apripista, assistenza corridori e servizio scopa.
Il 50% del tracciato era disegnato all’interno del Parco Oglio Nord, a causa delle piogge di questa pazza primavera, parte dello stesso è stato cancellato, ripiegando su strade e capezzanie limitrofe, con l’esclusione dei guadi, peccato perché sarebbero stati utili per ripulire le biciclette un po’ infangate.
Appuntamento all’anno prossimo, stesso logistica e voglia di divertirsi cercate di accumularla perché vi sapremo stupire…
Classifiche e foto su www.vignalonga.it e servizio fotografico www.fotogliso.com