Volpago del Montello (TV): Non solo la "Terre Rosse", il ritorno in grande stile della mountain bike sul Montello in programma a luglio, ma altri ambiziosi progetti legati al fuoristrada e sviluppati sulla scia del recente trittico Tricolore-Europeo-Mondiale marathon. Con Volpago, destinata a diventare punto di riferimento e meta privilegiata per biker. Di qualsiasi livello: dall'amatore al campione.

Messo alle spalle l'anno sabbatico, Pedali di Marca, la creatura di Massimo Panighel, si conferma macchina da guerra. L'idea del percorso permanente era stata cavalcata nel periodo antecedente il mondiale 2011, ma in verità il progetto era nato già nel 2007, dopo il precedente Tricolore cross country. Un obiettivo cullato a lungo e ormai in via di realizzazione: il tracciato, denominato "Respira la vita", come l'associazione promossa da Panighel nel ricordo del fratello per sostenere progetti umanitari in Africa, si trova a Volpago, località Casa Rossa Gobbato, nel Bosco Serenissima.

Laddove i campionati italiani si svolsero sei anni fa e potrebbero ritornare nel 2015, anno preolimpico. Sta nascendo un'oasi per gli amanti della mountain bike, ma anche un centro outdoor per sport come running, trail e nordic walking. Un "velodromo all'aperto" che proporrà, una volta completato, percorsi segnalati (con colori diversi a seconda del grado di difficoltà sul modello delle piste da sci) e servizi (spogliatoi, docce).

Per il tricolore cross country, è stato delineato un circuito di 4,8 km per 280 metri di dislivello a giro.

L'happening, che rappresenterebbe il "collaudo" agonistico della pista permanente del Bosco Serenissima, si inserirà fra gli eventi collaterali pensati per il Centenario della Grande Guerra. A intrecciarsi sport, natura e storia per una manifestazione che potrebbe fare da preludio a una successiva prova di Coppa del Mondo. Con la differenza, rispetto al marathon, che il cross country è specialità olimpica. E perciò più appetibile.
Intanto sabato scorso, il ct della nazionale Huby Pallhuber accompagnato dal consigliere nazionale Renato Riedmuller, e in veste di test biker, i componenti del Team Selle San Marco-Trek (Trentin, Ferraro, Cattaneo, Valente) hanno visionato in anteprima il percorso, per fornire i suggerimenti necessari per il proseguo dei lavori. Il parere comune è che il percorso è veramente impegnativo, molto nervoso, con continui rilanci nella prima parte, molto tecnico e con difficoltà hors categorie, nella seconda parte. Dallo scheletro del percorso permanente, accogliendo i suggerimenti di Pallhuber, si lavorerà per creare un tracciato di gara che si attesti sui 4000/4500 metri e con non di più di 220 metri di dislivello.

Impressionanti i passaggi della Maussafalle e del Grammont (si vogliono attribuire i nomi "mitici" delle piste di sci e di automobilismo nonché dei riferimenti epici e storici del ciclismo) che hanno strappato un commento emblematico all'ex campione italiano marathon, Johnny Cattaneo "Sicuramente il percorso XC più difficile al Mondo!!!"
Info www.laterrerosse.com