Capoliveri (Isola d'Elba): Il portacolori del team Avion Axevo Luca Ronchi stacca nel finale il campione italiano marathon in carica Juri Ragnoli e si aggiudica la Capoliveri Legend Cup. In terza posizione il compagno di squadra del vincitore Mirco Celestino. Tra le donne assolo di Elena Gaddoni (FRM Factory Team) sull'italo-olandese Sandra Klomp (KTM Stihl Torrevilla)
Questa mattina, nel giorno della festa di Liberazione, alle ore 10.30 dal centro della cittadina elbana di Capoliveri è partita la quarta edizione della Capoliveri Legend Cup. Trecento i partecipanti tra cui il vincitore dello scorso anno, il venticinquenne portacolori del Team Silmax Cannondale Samuele Porro assieme ai suoi compagni Schweiggl e Pallhuber, il greco campione del mondo Ilias, il campione italiano marathon in carica Juri Ragnoli portacolori della Scott con i suoi compagni Mensi e Baretto, i ragazzi del team Axevo (Ronchi, Celestino, Cominelli e Antonello), lo Scapin Factory Team con i due colombiani Caro Silva e Jimenez Vargas, il KTM Stihl Torrevilla con Diego Arias Cuervo e Botero Salazar.

Un percorso impegnativo quello in programma, quarantotto chilometri con un dislivello di 1700 metri in un continuo saliscendi per il Monte Calamita con alcuni tratti della coppa del mondo del 1994. Dopo la prima salita dello Zigurt, i bikers affrontavano la discesa che portava a Cessa dell'Asta e qui dopo mezz'ora di gara il primo a transitare è stato Cristian Cominelli (Avion Axevo) seguito dal colombiano del Torrevilla Arias, a seguire tutti gli altri.

Da qui la picchiata fino alla località Innamorata e la successiva salita delle Miniere. Una quindicina fin qui i chilometri percorsi e al comando erano in quattro: Luca Ronchi (Axevo), il colombiano Arias (KTM Torrevilla) e la coppia della Scott Ragnoli-Mensi.

Poco più indietro l'ex pro Francesco Casagrande e l'altoatesino Johannes Schweiggl, a seguire Cristian Cominelli e Mirco Celestino, il toscano Spadi ed il russo Medvedev. Ad un paio di minuti transitavano i due colombiani della Scapin Caro e Jimenez, poi ancora Mirco Balducci (Acqua & Sapone) ed il greco Ilias.

In località Costa dei Gabbiani, dopo trenta chilometri percorsi, Juri Ragnoli transitava al comando con qualche metro di vantaggio su di un quartetto composto da Luca Ronchi, Diego Alfonso Arias Cuervo, Johannes Schweiggl e Daniele Mensi (Scott). A seguire il pistoiese Spadi, il fiorentino Casagrande, i due uomini Axevo Celestino e Cominelli, più indietro Samuele Porro e il campione del mondo Ilias che era qui costretto a cambiare la ruota posteriore a causa di una foratura.
La prima donna a transitare in località Costa dei Gabbiani è stata la portacolori dell' FRM Factory Team con un buon margine sulla Klomp (KTM Torrevilla), più indietro transitavano le due toscane Beatrice Mistretta (Cicli Taddei) e Beatrice Balducci (Acqua & Sapone).

Da qui la corsa riscendeva verso il mare per risalire poi verso la ripida salita di Buzzancone, di nuovo il passaggio dal piazzale di Zigurt, fino a Cessa di Gabbiana e oltre quaranta chilometri percorsi: qui al comando erano in due Ragnoli e Ronchi che avevano preso una trentina di secondi sul colombiano Arias, in quarta posizione Mirco Celestino e poi Manuele Spadi. L'altro portacolori della Scott (vincitore del Gran Premio della Montagna) Mensi doveva invece fare i conti con dei guasti meccanici, la sfortuna colpiva anche Francesco Casagrande che forava così come il vincitore dello scorso anno Porro.

Sul pavè della Madonna delle Grazie c'era l'allungo di Luca Ronchi sul Ragnoli e l'uomo Axevo riusciva a prendere quel margine che gli consentiva di giungere solitario al traguardo di Capoliveri dopo 2 ore e 10 di gara. Il campione italiano doveva così accontentarsi della seconda posizione a soli 23 secondi dal vincitore e completava il podio Mirco Celestino (Axevo) a quaranta secondi dal suo compagno di squadra. Tra le donne la vittoria è andata alla bionda Elena Gaddoni che non ha praticamente avuto rivali quest'oggi.

Le parole dei protagonisti:
Luca Ronchi: "Era la prima volta che venivo qui a correre e devo dire che è veramente una bella gara, un ottimo percorso con dei panorami unici. All'inizio gli uomini della Scott hanno provato a fare gioco di squadra, io ero dietro con il colombiano Arias, poi sulla salita lunga nella parte finale della gara sono rientrato su Ragnoli e insieme siamo arrivati fino ai piedi del paese di Capoliveri, sulla salita in pavè ho provato ad allungare e mi è andata bene, Juri è rimasto staccato e quei pochi metri di vantaggio che avevo guadagnato mi sono bastati per vincere. Domenica sarò a Montichiari e poi il 5 maggio dovrei essere di nuovo in Toscana alla 'Da piazza a piazza' dove lo scorso anno arrivai secondo."

Juri Ragnoli: "Ho provato ad avvantaggiarmi su gli altri sulla salita che portava alla Costa dei Gabbiani ma dietro erano in quattro e comunque il mio margine era ridotto, così ai meno dieci dal traguardo mi ha ripreso Luca Ronchi e siamo arrivati al pavè sotto Capoliveri assieme. Lui lì ha allungato e io non ce l'ho fatta a reggere il suo passo per colpa dei crampi e quindi ho dovuto prendere il mio passo e ho addirittura pensato che quelli dietro mi riprendessero. Scenderò di nuovo in Toscana a maggio per la 'Costa degli Etruschi'."
Mirco Celestino: "Arrivare terzo quest'oggi con i partenti che c'erano è sicuramente un bel risultato per me. Io prediligo le lunghe distanze ed è per questo che sono riuscito a rimontare man mano che passavano i chilometri. Il mio obiettivo è far bene al campionato europeo a maggio, sono però molto soddisfatto dei miei giovani compagni di squadra che stanno migliorando domenica dopo domenica, in modo particolare per la vittoria di Luca che è finalmente riuscito a vincere dopo una serie di piazzamenti."
Classifica assoluta maschile:
1. Luca Ronchi (Avion Axevo) 2:10:26
2. Juri Ragnoli (Scott) a 23''
3. Mirko Celestino (Avion Axevo) a 40''
4. Diego Alfonso Arias Cuevo (KTM Stihl Torrevilla) a 46''
5. Manuele Spadi (Team New Bike 2008 ) a 2' 59''
6. Cristian Cominelli (Avion Axevo) a 3' 27''
7. Johannes Schweiggl (Silmax Cannondale) a 3' 49''
8. Periklis Ilias (team Protek Hellas) a 4' 40''
9. Mirco Balducci (team Galluzzi Acqua e Sapone) a 6' 35''
10. Julio Humberto Caro Silva (Scapin Factory) a 6' 38''
11. Giacomo Antonello (Avion Axevo) a 7' 40''
12. Francesco Figini (Titici LGL Pro team) a 9' 27''
13. Igor Baretto (Scott) a 10''
14. Johann Pallhuber (Silmax Cannondale) a 12' 24''
15. Massimo DeBertolis (Sat System Cannondale) a 12' 25''
Classifica assoluta femminile
1 Gaddoni Elena Frm Factory Racing Team 02:44:26
2 Klomp Sandra Ktm Stihl Torrevilla Mtb Asd 02:59:03
3 Mistretta Beatrice A.S.D. Cicli Taddei 03:02:07
4 Mandelli Chiara Valcavallina Lovato Electric Axevo 03:06:14
5 Balducci Beatrice Team Galluzzi Acqua E Sapone 03:07:48
6 Giovanniello Martina Ktm Stihl Torrevilla Mtb Asd 03:18:33
7 Carboni Elisabetta A.S.D. Green Devils Team 03:39:51
8 Chillo Tania Asd Team Due Ruote Bologna 03:51:46
9 Mecca Maura Lunella Bike 04:01:53
10 Gagliano Clara Bambana Bike 04:25:20
Info gara www.capoliverilegendcup.it