Con la terza vittoria consecutiva Roberto Panzeri ha avviato la fuga nel circuito Orobie Cup. Dopo Ghisalba e Capriolo anche a Viadanica il giorno di Pasquetta i suoi avversari di categoria lo hanno visto solo di schiena, accusando distacchi importanti, rendendogli altri punti per il circuito. L'aveva preparata questa sua fuga Roberto, che già venerdì aveva preso confidenza con il percorso bergamasco, tornando a casa con il morale a terra, il tracciato infangato e viscido avrebbe reso la gara un'incognita
e le cose ancor più complicate. "Sono entrato in griglia piuttosto preoccupato con il solo obiettivo di fare una gara regolare. Era necessario evitare errori e finire la gara che i lunghi i tratti infangati hanno reso veramente dura", così Roberto prima del via, ma al colpo di pistola il leader della categoria Elite Master 1 si è trovato nelle prime posizioni e nella sua testa sono nati altri pensieri. Solo terminati i 4 chilometri della prima salita che portava al GPM di giornata Roberto si è ricordato dei suoi buoni propositi, affrontando con cautela la temuta discesa in cui si è formato il gruppetto con il quale avrebbe poi fatto la gara.
All'uscita del Bike Park di Axevo, Roberto ha iniziato a pianificare l'ultimo tratto di gara che lo ha visto protagonista in uno scontro diretto per la 15ª posizione assoluta contro un'avversario molto più potente. Roby ha cercato di sorprenderlo nell'attraversamento dell'ultimo ruscello, gli si è rifatto sotto rientrando sull'ultima salita di cemento, dove ha dato tutto, senza però riuscire a strappare la posizione al vincitore della categoria Master 2, Ivan Testa. "Ho lanciato la volata, sostenuto da un tifo degno di un'arrivo del Giro d'Italia e per un soffio non sono riuscito a mettere la mia ruota davanti a quella di Ivan. Sono comunque molto soddisfatto del primo posto di categoria e della mia buona condizione di questo inizio di stagione", racconta il leader di Orobie Cup mentre subito dopo il traguardo stringe le mani dei suoi accompagnatori, Stefano Meregalli e Claudio Cossa.
Primi punti di Orobie Cup invece per Giancarlo Gargantini, settimo nella categoria Master 5. Il meratese un mese dopo l'opaco esordio stagionale in occasione della X-Bionic Challenge, a Viadanica ha rimesso in ordine le cose accorciando le distanze dalle posizioni importanti. Per lui che ha scelto di seguire la Coppa Lombardia Overland, domenica nel mantovano ci sarà una buona opportunità per riprovarci, la South Garda Bike, che lo scorso anno Giancarlo concluse al quinto posto.