:: Race Mountain Professional Team: Luci e ombre alla Rampichiana

25 marzo 2013

Doveva essere una corsa memorabile per il Race Mountain Professional Team, ma la Rampichiana a Castiglion Fiorentino si è rivelata una gran fondo che ha riservato negative conseguenze al leader della squadra Davide Di Marco, debilitato e costretto al forfait per problemi intestinale dopo pochi chilometri dal via. Neanche Matteo Cassoni che già domenica scorsa aveva dovuto alzare bandiera bianca, ha preso il via stato costretto all'ultimo a rimanere a casa anche per la Rampichiana causa un nuovo attaccato influenzale.

 

 

Alla gran fondo toscana si presentavano solamente Emanuele Crisi e i fratelli Capati nelle categoria giovanili. Con il primo che terminava in 62esima posizione assoluta e 18° open, mentre Eros Capati tra gli juniores arrivava in seconda posizione a soli trenta secondi dal primo della propria categoria. Sul percorso corto l'allievo Daniele Capati non aveva alcun problema a dominare la propria categoria arrivando anche primo sul percorso corto.

 

"Eravamo saliti alla Rampichiana con la speranza di fare meglio soprattutto con Di Marco ma questi problemi di salute c'hanno impedito di raggiungere un importante risultato - spiega Giampiero Ferranti -. Cercheremo nei prossimi giorni di rimetterci in sesto e tornare così nel prossimo weekend con rinnovate ambizioni".

 

La gran fondo toscana, corsa in mezzo a tanto fango, è stata vinta dal Campione del Mondo marathon Ilias Periklis che ha preceduto Porro e Schweiggl.