Capriolo (BS): Il paese della Franciacorta che si trova al confine con la provincia di Bergamo e a due passi dal lago d'Iseo, questa mattina ha tremato per la carica di ben 510 biker che non hanno voluto mancare alla seconda edizione della Capriolo Bike.

Numeri da record e pensate che ieri sera la segreteria del Mtb Franciacorta Capriolo, guidato da Giovanni Belloni aveva registrato questo numero: 580 corridori pre-iscritti (377 l'anno scorso), compreso un nome che non può lasciare indifferenti, quello del campione del mondo marathon Ilias Periklis arrivato nella notte dopo che ieri sera c'era stata la presentazione della sua squadra, il team Full Dynamix. Giornata sfortunata quella del greco, prima della partenza cercato da tutti per una foto con la maglia iridata (nella foto in basso con a fianco Pierluigi Bettelli), purtroppo poi nella prima parte della gara, urtando un albero si è fatto male ad una mano e per per non rischiare e visto il freddo ha preferito fermarsi.

Lo spettacolo però l'ha dato anche quest'anno la Scott che ha realizzato una bella doppietta, vittoria con il valtellinese Igor Baretto e secondo posto con Franz Hofer. Il podio l'ha completato Oscar Lazzaroni, arrivato alle loro spalle.

La Capriolo Bike che già l'anno scorso alla prima edizione aveva registrato numeri importanti, quest'anno grazie all'entrata in Orobie Cup ha fatto un'ulteriore salto, sfiorando i 600 iscritti, un numero impressionante per una gara cross country. Dunque lo sconfinamente del circuito bergamasco nella vicina terra bresciana è stato positivamente confortato dai numeri, certo c'era parecchia preoccupazione, perchè non è facile gestire tanti corridori in gara, considerando che c'erano tantissimi Esordienti e Allievi che sono stati fatti partire davanti ed hanno fatto un percorso leggermente diverso da quello percorso da tutti gli altri concorrenti.

Michele Zambaiti e Mario Rota, coordinatori di Orobie Cup, questa mattina hanno avuto parecchio da fare nel tentativo di far far allineare correttamente tutti i corridori, e guardando le fotografie, la partenza sembrava più quella di una granfondo che quella di un cross country. C'era una fila lunghissima di corridori schierati nonostante il freddo intenso. Se l'anno scorso si era corso in una bellissima mattinata con il sole, oggi come era stato annunciato dalle previsioni, è ritornato il grande freddo e sui monti Alto e S. Onofrio scendeva il nevischio che per fortuna non si è visto giù in paese.

Il percorso era sostanzialmente quello dello scorso anno, lungo quasi 32 chilometri, con un giro di lancio molto lungo e due giri del percorso vero e proprio, che prevedeva la salita verso il vicino Monte Alto e quindi verso il Monte S. Onofrio, passando però prima tra le vie del paese che in salita, su fondo ciottolato, (con punte al 27%) portavano verso il Monastero. Dal monte San Onofrio poi i biker scendevano verso la Cava di Paratico per poi risalive verso il Monastero.

La coppia Scott formata da Baretto e Hofer è stata inizialmente assieme al greco Periklis che poi però si è ritirato. I due Scott si sono trovati così da soli al comando con Hofer in grande condizione in salita, ma penalizzato dall'infortunio alla mano (vedere foto in alto) di qualche settimana fa, che non gli ha permesso di rischiare in discesa.

All'inizio della salita del Monte Alto, quattordici chilometri, erano inseguiti a breve distanza dal solo Oscar Lazzaroni (WR Compositi), seguiva la coppia Edy Mazzoleni (WR Compositi) - Luca Botticini (Infotre Lee Cougan), quindi Andrea Giupponi (Orobiecup)con la maglia rossa di Orobiecup, poi Michael Faglia (Rampi team '96) e Carlo Manfrdi Zaglio (team Bike Gussago). Completavano la top ten parziale: Federico Barri (TX Active Bianchi) e Luca Signori (Orobiecup).

Nel corso del secondo giro completo, l'ultimo della gara, Lazzaroni riusciva a riportarsi sotto ai due battistrada, infatti nelle stradine ciotolate all'inizio della tornata finale, i tre passavano insieme (vedere foto in basso).

Dietro già molto staccati passavano insieme Botticini e Giupponi, qundi Faglia inseguito da Zaglio e dietro Mazzoleni.

I due Scott riuscivano a controllare bene Lazzaroni e dopo 1 ora 40' 32'' si sono presentati insieme sotto il traguardo, ubicato in piazza di fronte alla chiesa. Alle loro spalle c'era Lazzaroni che però ha potuto solo guardare il loro arrivo trionfale. Il corridore del WR Compositi però ha fatto una bella gara. Dopo 3' 20'' arrivava Giupponi e più staccato Botticini completava la top five.
Subito dopo pochi minuti, per evitare ai corridori di ammalarsi, c'è stata la veloce premiazione per la stampa e Baretto e Hofer sono saliti sul podio con alla loro sinistra le due Miss Paola e Maddalena. Non c'era Lazzaroni che evidentemente non sapeva della veloce premiazione ed è andato subito a farsi la doccia.
Ora l'appuntamento con Orobie Cup è fissato a lunedì 1 aprile con la classicissima di Viadanica, invece gli organizzatori del Mtb Franciacorta Capriolo avranno ancora un pò da fare prima di rilassarsi definitivamente e fare il punto della situazione post gara. Sicuramente dovranno "ripulire il percorso", a quel punto si che potranno dire, la gara è finita.
Classifica assoluta maschile ufficiosa
1. Igor Baretto (Scott) 1:40:32
2. Franz Hofer (Scott) 1:40:32
3. Oscar Lazzaroni (WR Compositi) 1:40:35
4. Andrea Giupponi (Orobie Cup) 1:43:54
5. Luca Botticini (Infotre Lee Cougan) 1:44:22
6. Michael Faglia (Rampi team '96) 1:44:51
7. Carlo Manfredi Zaglio (team Bike Gussago) 1:45:02
8. Federico Barri (TX Active Bianchi) 1:45:22
9. Nicola Bazzani (Mata) 1:46:07
10. Walter Manzoni (WR Compositi) 1:46:22
(Le classifiche complete le troverete a breve su www.orobiecup.it, sito sul quale potrete vedere anche tutti i risultati di categoria, compresi i risultati di Esordienti e Allievi).