Poco più di due settimane e finalmente prenderà il via il Trek Zerowind Off Road Challenge: dopo tanta attesa i bikers potranno tornare ad affrontare le migliori gare organizzate nel Nord Italia, tutte raccolte sotto i colori dello stesso circuito. Domenica 24 marzo avrà, infatti, luogo la rinomata Granfondo Tre Valli, seconda in Italia per numero di iscritti dietro unicamente alla Dolomiti Superbike. Prosegue, quindi, la presentazione delle diverse tappe di cui si compone il circuito più amato dai bikers italiani: tre domande da rivolgere a ciascun comitato organizzatore. Se la scorsa settimana avete potuto leggere le risposte ottenute dalla Sauze D’Oulx Mountain Classic (domenica 21 luglio) organizzata dal team Cicli Capella, oggi è la volta di un’altra gara “cult” del Trek Zerowind Off Road Challenge, ovvero la DivinusBike Clivus di domenica 19 maggio a cura dell’Hellas Monteforte Ciclobike.

Quali i motivi vi hanno spinti a scegliere il Trek Zerowind Off Road Challenge come circuito d'appartenenza?
“A partire dallo scorso anno la DivinusBike Clivus ha voluto compiere un grosso salto di qualità con l’ingresso nel Trek Zerowind Off Road Challenge: non a caso questo circuito racchiude le gare più importanti del nord Italia. Di conseguenza anche per noi si è aperto un nuovo panorama composto da maggiori servizi disponibili a bikers e migliore visibilità in termini mediatici e di comunicazione. Va da sé che per la DivinusBike Clivus sia motivo di grande entusiasmo essere affiancata all’interno del circuito da blasonate manifestazioni di elevato livello. Tuttavia, non dimentichiamo che la nostra gara nelle ultime edizioni si è posizionata, in termini di partecipanti, tra le prime cinque competizioni di mountainbike d’Italia”.

Nel vostro caso sarà la seconda esperienza consecutiva col Trek Zerowind Off Road Challenge: quali risultati positivi avete ottenuto lo scorso anno grazie all’adesione al circuito?
“Certamente uno dei valori aggiunti della partecipazione al Trek Zerowind Off Road Challenge è il riscontro in termine di partecipazione: mai come lo scorso anno in griglia alla DivinusBike Clivus si erano sentiti parlare tanti dialetti diversi. Del resto il fatto che il circuito privilegi l’aspetto agonistico mettendo a disposizione un corposo montepremi attira i più forti bikers italiani e stranieri. Non solo agonismo: le frequentazioni della DivinusBike Clivus si sono arricchite anche in ambito amatoriale. Infatti, il Trek Zerowind Off Road Challenge va a premiare anche costanza ed affezionamento (oltre che preparazione agonistica) delle diverse squadre che vi prendono parte. Insomma, moltissimi nuovi bikers hanno così potuto testare da vicino il vulcanico ed esplosivo percorso della DivinusBike Clivus”.

Un’ ultima domanda: tra i vari aspetti del Trek Zerowind Off Road Challenge quale può essere definito molto curato e vincente? Insomma, qual è il vero cavallo di battaglia?
“È già stato citato il grande volano di visibilità che il circuito porta con sé nel mettere in luce le gare che gli appartengono. Ma non si tratta solo di questo: alla DivinusBike Clivus piace davvero molto le classifiche a chilometri Superbiker e Superteam ideate per la stagione in corso. In tal modo viene offerto un riconoscimento anche a chi si divere a pedalare per ore, lungo innumerevoli chilometri, senza preoccuparsi di posizione in classifica o tempo impiegato per completare la gara. Il che rispecchia piuttosto da vicino la mentalità che contraddistingue da sempre la DivinusBike Clivus. Le cui origini affondano in una festa per chi ama pedalare nella natura condividendo emozioni e scoperte in compagnia di appassionati bikers”.
Veniteci a trovare sul sito: http://www.trekzerowind.it