Il Race Mountain Professional Team torna a casa da Tregnago (VR) sede del Campionato Italiano d'Inverno 2013 con dei buoni piazzamenti che lasciano intravedere un raggiante futuro per i giovani atleti arancioneri. In una corsa d'alto livello per tracciato e atleti al via, Eros Capati tra gli Juniores è stato autore di un'ottima prova arrivando al traguardo a ridosso della top-10, in 12esima posizione con un distacco di 6.54 dal vincitore Gioele Bertolini. Per Eros un ottimo risultato considerando una condizione che ancora deve crescere e che quindi può portarlo veramente in alto.
Nella prova degli Open (Elite e Under 23) con sette giri da percorrere, gli alfieri del Race Mountain Professional Team partivano in fondo al gruppo a causa dei pochi punti Top-Class nazionali e su un percorso contraddistinto da lunghi e tecnici single track che rendevano difficile il recupero. Di Marco però non si arrendeva e girando con tempi da primi dieci assoluti, chiudeva in 22esima posizione e 15esimo tra gli Elite. La corsa veniva vinta dal campione tedesco Manuel Fumic sul compagno di squadra Cooper e l'italiano Kerschbaumer.

"L'handicap di partire in fondo al gruppo ha influenzato enormemente il mio risultato finale - spiega lo stesso Davide -. Ma comunque alla prima corsa nazionale e contro alcuni dei migliori bikers al mondo torno a casa con segnali positivi e indicazioni su cui lavorare per migliorare in vista dei prossimi appuntamenti".
La prova negli Under 23 di Emanuele Crisi e Matteo Cassoni era più complicata, con il primo che arrivava in 44esima posizione assoluta e 23esimo tra gli Under 23, considerando il suo esordio assoluto in questa impegnativa categoria, mentre Cassoni si fermava a metà corsa per alcuni problemi fisici.