Arriva la primavera: il mese di marzo porta con sé gradevoli temperature e rinnova la gioia di pedalare. Senza scordare che proprio alla fine del mese di marzo (domenica 24) prenderà ufficialmente il via il Trek Zerowind Off Road Challenge, con la prima gara in calendario: la Granfondo Tre Valli. Cade, quindi, a pennello l’opportunità di presentare un po’ più da vicino le varie tappe che compongono il circuito più amato dai bikers italiani: tre domande da rivolgere ai diversi comitati organizzatori. A voi la lettura delle risposte che hanno raggiunto l’organizzazione del Trek Zerowind Off Road Challenge.

La prima gara ad essere presa in analisi è una prova di alta montagna, il cui appuntamento è fissato a luglio inoltrato: domenica 21 luglio si pedala la Sauze D’Oulx Mountain Classic, organizzata dal team Cicli Capella in rappresentanza di cui sentiremo la voce di Alessandro Capella.
Quali i motivi vi hanno spinti a scegliere il Trek Zerowind Off Road Challenge come circuito d'appartenenza?
“L'esigenza di un contenitore agonistico in grado di premiare i bikers che gareggiano in Italia mi ha portato a credere immediatamente nel Trek Zerowind Off Road Challenge: ho così deciso di farmene promotore in prima persona. Tuttavia, già dal primo anno di esperienza i risultati sono andati ben oltre le più rosee aspettative: il circuito ha dimostrato da subito una forte vocazione aggregativa, premiando non solo il livello agonistico ma anche assiduità e concretezza nella partecipazione. Ecco, quindi, che il Trek Zerowind Off Road Challenge è riuscito nella grande, piccola impresa di mettere a fattor comune tutte le anime della mountainbike: dal biker più sfegatato ed orientato alla prestazione al biker che pedala per godersi compagnia paesaggio e natura. Credo che qualsiasi comitato organizzatore apprezzerebbe una formula del genere: certamente noi della Sauze D’Oulx Mountain Classic ne siamo affascinati e soddisfatti”.
Nel vostro caso sarà la seconda esperienza consecutiva col Trek Zerowind Off Road Challenge: quali risultati positivi avete ottenuto lo scorso anno grazie all’adesione al circuito?
“Dopo così tanti anni trascorsi all’interno di un circuito di elevato spessore nazionale (prima l’Off Road Cup GrandPrix WindTex e dall’anno scorso il Trek Zerowind Off Road Challenge, ndr), fatico a pensare alla Sauze D’Oulx Mountain Classic orfana di un’appartenenza tanto illustre ed importante. Inoltre, in perfetto accordo con gli obiettivi che si pone il circuito, la nostra gara è partecipata principalmente da atleti di alto livello nazionale ed internazionale. Ne consegue una marcata presenza in griglia di partenza di atleti extraregionali, interessati certamente alla gara come prova in sè, ma spesso con motivazioni ed ambizioni legati alla partecipazione al Trek Zerowind Off Road Challenge”.
Un’ ultima domanda: tra i vari aspetti del Trek Zerowind Off Road Challenge quale può essere definito molto curato e vincente? Insomma, qual è il vero cavallo di battaglia?
“Senza dubbio la comunicazione: il Trek Zerowind Off Road Challenge è leader indiscusso nella promozione delle gare che gli appartengono e degli sponsor che lo sostengono. In tal senso può essere interpretato come una vera e propria iniziativa di marketing, con ottimi risultati in termini di immagine e promozione”.
Veniteci a trovare sul sito: http://www.trekzerowind.it.